ZES Ionica e Adriatica: polemica da Foggia su perimetrazione aree

 

L'assessore regionale Borracino replica a polemica del territorio foggiano: "Avvenuta sul manifestazioni interesse e candidature Comuni"
pubblicato il 06 Settembre 2019, 17:19
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Comprendo il disappunto del presidente della Camera di Commercio di Foggia, Fabio Porreca, per il limitato inserimento dei territori della Capitanata nell’ambito delle aree perimetrate per le Zone Economiche Speciali della Puglia, ma, senza voler in alcun modo polemizzare con lui e ben consapevole del fatto che il suo intervento è motivato dal legittimo desiderio di tutelare gli interessi del sistema produttivo del suo territorio, mi limito solo a evidenziare che, rivolgendo alla Regione Puglia le sue recriminazioni per le scelte compiute, sbaglia evidentemente bersaglio“. Così l’assessore regionale allo Sviluppo economico Mino Borracino, sulla polemica nata in merito alla perimetrazione delle due ZES pugliesi.

La perimetrazione delle aree inserite nelle due ZES pugliesi, “Ionica” e “Adriatica”, infatti, non è stata il frutto di una scelta discrezionale o arbitraria da parte del governo regionale, ma è avvenuta sulla base delle manifestazioni di interesse e delle candidature avanzate direttamente dai Comuni e rispetto alle quali la Regione Puglia si è limitata a svolgere un’istruttoria, escludendo solo quelle che presentavano una documentazione carente o non rispondente ai requisiti per poter essere accolte – precisa Borracino -. Non c’è mai stata da parte della Regione Puglia, né mai ci sarebbe potuta essere, una volontà finalizzata a penalizzare la provincia di Foggia e il suo territorio, ma è stato compiuto un lavoro approfondito e rigoroso sulla base dei dossier pervenuti dagli enti locali interessati. Ad ogni buon conto, proprio per venire incontro alle esigenze di quelle realtà territoriali rimaste escluse, fino a questo momento, dalle iniziali perimetrazioni delle ZES, e recependo le molte sollecitazioni che provengono dal territorio, la Giunta regionale ha approvato nel luglio scorso un Avviso pubblico rivolto agli enti locali e finalizzato proprio ad attribuire le aree residue e non assegnate nell’ambito delle Zone Economiche Speciali “Ionica” e “Adriatica”. Pertanto, i Comuni anche della provincia di Foggia che rispettano i requisiti previsti dal bando, possono presentare un’istanza finalizzata a candidare porzioni del proprio territorio in modo che possano essere ricompresi nella ZES a seguito di una procedura ad evidenza pubblica trasparente e approfondita“.

In particolare sono ancora disponibili 261,10 ettari per la ZES “Adriatica” e 88,85 ettari per la ZES “Ionica”, specifica l’assessore regionale, “a dimostrazione dell’ampia dotazione ancora utilizzabile. In queste settimane, tra l’altro, abbiamo svolto degli incontri con le amministrazioni locali proprio finalizzati a illustrare i contenuti di questo bando, incontrando grande attenzione e interesse da parte dei Comuni, e abbiamo ribadito la massima disponibilità da parte dell’Assessorato regionale allo Sviluppo Economico nel fornire tutte le informazioni necessarie e il supporto adeguato per la predisposizione delle istanze e della documentazione richiesta. Invito, pertanto, il Presidente Porreca, – conclude Borracino – nell’ambito delle sue attività istituzionali, a sensibilizzare e sollecitare i Comuni della Capitanata a partecipare al bando per l’assegnazione di ulteriori aree, essendo una opportunità ancora disponibile. In questo modo anche la provincia di Foggia potrà cogliere a pieno i vantaggi che l’istituzione delle ZES potrà portare in termini di sviluppo economico e crescita occupazionale“.

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