Linee 4-14-16: è scontro tra Comune, Amat e Ctp

 

L'amministrazione comunale difende impegno Amat e attacca atteggiamento Ctp. Sindacati preoccupati per futuro lavorativo di 40 autisti
pubblicato il 06 Settembre 2019, 19:54
3 mins

La vicenda delle linee bus 4-14-16 diventano terreno di scontro durissimo tra l’Amministrazione comunale di Taranto, socio unico di Amat SpA, e il consorzio CTP. In particolar modo dopo l’incontro tra l’azienda e i sindacati di categoria, durante la quale l’amministratore unico di Ctp informava le orgniazzazioni sindacali che Amat, pur riprendendo la gestione delle tre linee dal 1 ottobre prossimo, non avrebbe garantito l’assunzione dei 40 lavoratori interessati dalla vertenza.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2019/09/05/linee-4-14-16-ctp-ai-sindacati-amat-non-assume-lavoratori-si-cerca-compromesso/)

Notizia che ha immediatamente allarmato Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Faisa Cisal, visto che dopo l’intesa di luglio e le garanzie di agosto, l’Amat aveva sostenuto la possibilità di assorbire il personale in questione. “Le OO. SS. sono fortemente preoccupate da tale atteggiamento che mina la salvaguardia occupazionale di circa n. 40 unità in forza all’azienda CTP di Taranto e chiede un incontro utile a porre rimedio al contenzioso in atto – si legge in un comunicato congiunto-. Pertanto Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Faisa-Cisal chiedono con estrema urgenza un confronto di merito con le istituzioni in indirizzo considerando che le aziende in questione eserciscono l’attività di trasporto pubblico locale con il contributo della Regione Puglia“.

Quest’oggi è arrivata la replica del Comune per fare chiarezza “rispetto alle strumentali dichiarazioni del management del Ctp, intende rilasciare le seguenti precisazioni rispetto alla vicenda delle linee 4, 14 e 16 di prossima reinternalizzazione da parte della società partecipata per il trasporto pubblico del Comune di Taranto” si legge in una nota diramata da Palazzo di Città.

Amat SpA non tornerà indietro rispetto alle determinazioni assunte innanzi al Prefetto di Taranto in data 16 luglio scorso – afferma il Comune -. La disponibilità ad ascoltare e valutare le istanze dei sindacati e dei lavoratori in nessun caso può condizionare ulteriormente gli equilibri operativi ed economici della stessa Amat SpA, soprattutto in nessun caso dette valutazioni possono sostanziarsi in iniziative al di fuori delle norme vigenti, come taluni interlocutori sembrano sommariamente assumere. Le verifiche tecnico-giuridiche procedono in questi giorni e resta la massima attenzione al mondo del lavoro“.

Non di meno, l’Amministrazione comunale si rammarica di notare che dal Ctp si perpetri la pratica di scaricare su altre aziende dell’ambito provinciale la responsabilità di scelte gestionali non impeccabili e dell’assenza di un piano di riordino industriale di grande respiro, che solo può contribuire a dare sollievo ai dipendenti di quel consorzio – conclude la nota -. Infine, si conferma che il processo di devoluzione delle proprie quote in Ctp troverà definitivo compimento al 31 dicembre prossimo, come previsto dai regolamenti e dalle decisioni formali del Consiglio comunale di Taranto.

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Gianmario Leone, nato a Taranto il 2/1/1981, laureato in Filosofia, docente di Storia e Filosofia, per 8 anni opinionista del quotidiano "TarantoOggi" nel settore, ambiente, politica, economia, cultura e sport, collaboratore e referente per la Puglia dal 2012 de "Il Manifesto" e del sito "Siderweb", collaboratore dal 2011 al 2015 del sito di informazione ambientale www.inchiostroverde.it. Ha collaborato nel corso degli anni anche con altre testate on line o periodici cartacei come 'Nota Bene' e 'LiberaMente' ed è un'opinionista di "Radio Onda Rossa" e "Radio Onda d'urto". Collabora con Radio Popolare Salento. Dal 2008 al 2012 ha lavorato per l'agenzia di stampa "Italiamedia". Ha contribuito alla realizzazione del lungometraggio 'Buongiorno Taranto' e al docufilm 'The italian dust'. Nel dicembre 2011 ha ottenuto il “Riconoscimento S.o.s. Taranto Chiama”, "per il suo impegno giornaliero d’indagine e approfondimento sui temi ambientali che riguardano la città". Nel febbraio del 2014 invece ha ottenuto il premio dei lettori nel "Premio Michele Frascaro, dedicato al giornalismo d’inchiesta", indetto dalle Manifatture Knos e patrocinato dall’Ordine Nazionale e Regionale dei Giornalisti , attribuito in base al voto on line, per la sua inchiesta sul progetto “Tempa Rossa” (Eni), che racchiudeva gli articoli scritti tra il 2011 e il 2012.

Un Commento a: Linee 4-14-16: è scontro tra Comune, Amat e Ctp

  1. Giuseppe

    Settembre 19th, 2019

    Oramai appare chiaro che il sindaco Melucci facendo comunella con l amministratore Gira cercano di portare in cattiva luce il Ctp un azienda da un paio di anni specchiata e con una gran voglia di crescere.caro sindaco nn dimentichiamoci che se il Ctp mi rivolgo anche alla signora Gira ha avuto delle pecche in questi anni nn sono dovute all attuale amministrazione ma bensì alla vecchia ,e se si ricorda quando facevate tutti accorsi con il vostro buon vecchio amico Tamburrano.E ora volete sbattere in mezzo alla strada 40 famiglie???? Ma coscienza ne avete???spero solo che il presidente attuale della provincia insieme ad altri organi intervengano per fidarvi il lume della ragione.

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