Radon, via alla bonifica delle scuole dei Tamburi

 

Affidata esecuzione ultimi interventi. Il punto sugli altri progetti in essere per gli istituti scolastici previsti dal Commissario Straordinario
pubblicato il 05 Settembre 2019, 10:06
10 mins

Dopo la conclusione della prima fase degli interventi previsti per l’area delle così dette ‘collinette ecologiche’ dell’ex Ilva al rione Tamburi, limitrofe all’area della scuola ‘G. Deledda‘, il comune di Taranto ha affidato il progetto esecutivo redatto dai tecnici della Direzione LL.PP.-Servizio Edilizia Scolastica del comune di Taranto, relativo agli “Interventi di bonifica del “Gas Radon” nei Plessi Scolastici Vico-Deledda-De carolis del Q.re Tamburi di Taranto”.

I due progetti, seppur slegati tra loro e derivanti da problematiche totalmente differenti, vanno però di pari passo per quanto concerne la riapertura delle scuole chiuse dalla scorso marzo. L’intenzione della Asl di Taranto è infatti quella di chiedere al Comune la revoca dell’ordinanza di chiusura delle scuole Deledda e De Carolis, dopo l’ultimazione degli interventi previsti anche sul fronte ‘radon‘.

(leggi gli articoli sulle collinette ecologiche https://www.corriereditaranto.it/?s=collinette&submit=Go)

Gli interventi saranno realizzati dall’impresa CHEMI.PUL.ITALIANA S.R.L. L’importo contrattuale è pari a € 90.162,50 oltre Iva come per legge a seguito delle risultanze di gara e del ribasso offerto pari al 13,50 % (tredici/cinquanta per cento) sull’importo a base di gara pari a € 104.000,00 (di cui € 102.500,00 soggetto a ribasso d’asta ed € 1.500,00 per oneri della sicurezza).

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2018/11/27/gas-radon-ok-a-piano-di-risanamento/)

Il ‘caso Radon‘, l’ennesimo più mediatico che sanitario e ambientale, scoppiò dopo una nota della Dirigenza Scolastica dell’Istituto Comprensivo “VlCO-DE CAROLlS-DELEDDA”, in data 02/03/2018, acquisita al prot.55601del Comune il 30/03/2018 e della Direzione LL.PP., ed inerente la trasmissione della “Relazione conclusiva dei rilevamenti del “Gas Radon” in alcuni Plessi scolastici, effettuati dall’ARPA Puglia su richiesta di alcuni Dirigenti Scolastici, tra i quali quello dell’l.C. ”VICO-DE CAROLIS-DELEDDA”.

Già dal 19 maggio 2017, con nota inviata Via Pec, alla Direzione AMBIENTE, la precedente Dirigente di questa Direzione LL.PP. Dott.ssa Avv. Erminia Irianni, in relazione alla entrata in vigore della LR. n°30 del 03/11/2016 e relativa alle “Norme sull’esposizione al Gas Radon”, al fine di porre in essere tutte le procedure previste dalla normativa, ribadiva la competenza della Direzione interpellata, trasmettendo tutta la documentazione necessaria per l’adozione dei provvedimenti del caso, relativi a tutte le scuole di competenza Comunale.

Ciò nonostante, a seguito del Tavolo Tecnico svoltosi in data 13/09/2018, preso atto delle competenze successivamente demandate alla Direzione LL.PP., in relazione alla succitata nota trasmessa dall’ARPA., in data 14/09/2018, il personale tecnico del Servizio Edilizia Scolastica, si è recato sul posto per accertare lo stato dei luoghi e rilevare le circostanze che stavano procurando ‘grave allarme’ nella popolazione scolastica dell’Istituto Comprensivo in parola, redigendo accurata Relazione Tecnica.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2018/09/12/2gas-radon-ai-tamburi-il-caso-che-non/)

Per la particolare complessità della problematica, cosi come riportato nella Relazione Tecnica, gli stessi Tecnici ritennero necessario dover interpellare un professionista esterno ed esperto della tematica, attesa la mancanza di personale qualificato all’interno della Direzione LL.PP.: per questo il compito di redigere il “Piano di Risanamento ai sensi della L.R.30/2016, per la bonifica da “Gas Radon” di alcuni ambienti delle Scuole “DELEDDA – DE CAROLIS – VICO” del Q.re Tamburi di Taranto – Studio di Fattibilità – Programmazione degli interventi“, fu affidato all’ing. Angelo Micolucci.

Ricordiamo che in una prima fase, di concerto con l’ing. Micolucci, dopo un ulteriore sopralluogo presso i plessi scolastici interessati dall’emergenza ”Gas Radon”, venne stabilito di intervenire urgentemente e tempestivamente presso gli stessi edifici, con interventi preventivi e mirati per contrastare il fenomeno rilevato in alcuni ambienti dei plessi scolastici da parte di ARPA Puglia.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2018/09/18/radon-a-scuola-tra-proteste-e-progetto-arpa/)

Ad occuparsi del primo intervento è stata l’impresa “BARDIA Walter S.r.l.”, che si occupò della messa in sicurezza di tutte le aree oggetto degli interventi; della perforazione con macchinario idoneo, nel piano di fondazione, ad una altezza massima di cm.50 dal piano di calpestio, per la rilevazione della tipologia del riempimento esistente, in tutti gli ambienti interessati dalla presenza del ”Gas Radon”; della posa in opera di tubi di sezione diametro almeno di 100 mm. per il ricircolo dell’aria proveniente dal piano difondazione; della posa in opera di griglie di protezione delle tubazioni inserite; della ritorcitura e riparazione delle porzioni di murature oggetto delle pedorazioni; del trasporto e smaltimento in pubblica discarica dei materiali di risulta. Per tutte queste attività è stata impegnata una spesa complessiva di €.44.023,13.

Nell’ambito della progettazione e dei procedimenti in corso, relativamente alla risoluzione totale della tematica legata alla presenza di Gas Radon nei plessi interessati, verrà posto in essere il “secondo e definitivo stralcio” inerente i lavori definitivi da effettuare presso gli stessi Plessi, cosi come peraltro istituito e deciso precedentemente, ovvero il “Progetto Esecutivo delle opere di bonifica delle tre Scuole dei Tamburi di Taranto”, per un totale di spesa pari €. 150.000,00, sempre assegnato all’ing. Angelo Micolucci.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2018/09/28/caso-radon-i-chiarimenti-asl-basteranno/)

L’adeguamento termico-impiantistico delle scuole previsto dal Commissario Corbelli

Ricordiamo a tal proposito che il Commissario Straordinario per le bonifiche Vera Corbelli, ha redatto il progetto di Riqualificazione e adeguamento termico-impiantistico delle scuole Deledda, Vico, De Carolis, Gabelli e Giusti – Quartiere Tamburi.

Al fine di migliorare la vivibilità e la qualità dell’aria negli ambienti delle scuole al quartiere Tamburi di Taranto, il Commissario Straordinario, su richiesta da parte del Comune e degli istituti scolastici, come rappresentato in sede del Tavolo Istituzionale, ha proposto l’istallazione di apparecchiature per la ventilazione delle scuole “E. Giusti” – “G. B. Vico” – “A. Gabelli” – “G. Deledda” – “U. De Carolis”. In particolare, l’intervento prevede l’istallazione di idonee apparecchiature per la ventilazione meccanica controllata all’interno delle scuole dotate di sistemi di filtrazione in grado di trattenere le polveri sottili (PM 10 e PM2.5) nonché di filtro elettrostatico per le polveri di ferro.

Ad oggi è stato completato il progetto esecutivo dell’intervento e sono in fase di completamento gli atti di gara. Mentre in questi ultimi due mesi sono state effettuate le verifiche per l’apertura dei cantieri. 

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2019/06/24/cis-i-ministri-ancora-a-taranto-per-fare-il-punto/)

Per quanto concerne invece il progetto della ‘Caratterizzazione, analisi di rischio e bonifica dei suoli delle aree esterne alle scuole Deledda, D’Aquino e De Carolis ed ex D’Aquino – Quartiere Tamburi. Intervento di riqualificazione aree esterne scuole Quartiere Tamburi‘, dopo la caratterizzazione e l’analisi di rischio completate anni addietro (2015 e 2016), in sede di Conferenza di Servizi è emersa l’assenza di rischio sanitario per i suoli, pertanto non si procederà con l’intervento di bonifica in senso stretto ma di riqualificazione. E’ stato completato progetto esecutivo di sistemazione delle aree esterne a tutte le scuole, comprese quelle che non sono state oggetto della caratterizzazione suddetta (Gabelli e Vico) del quartiere Tamburi oltre che la verifica, validazione ed approvazione del progetto esecutivo redatto dal Commissario Straordinario e ottenuti i pareri dagli Enti competenti. Dopo di che è stata avviata la procedura di gara per l’affidamento dei lavori, ed ora è in corso la redazione del decreto di aggiudicazione degli stessi e l’apertura del cantiere.

A dimostrazione del fatto che le cose si fanno, seppur con tempi che a molti appaiono troppo lenti e soprattutto troppo lunghi. Ma il campo della bonifiche ambientali è in Italia tra quelli più complessi e soprattutto vittima delle lungaggini burocratiche e di infiniti passaggi legali di documenti e autorizzazioni tra i vari enti coinvolti. Dunque, si procede lentamente. Cosa che probabilmente farà storcere il naso a più di qualcuno, sia a Taranto che a Bari, che invece preferirebbe tutto restasse così com’è per continuare a lucrare sui problemi ambientali e sanitari del territorio, sui quali negli ultimi anni in tanti si sono riempiti la bocca pur non essendo a conoscenza di nulla. O quasi. Ad maiora

(leggi tutti gli articoli sulle bonifiche https://www.corriereditaranto.it/?s=bonifiche&submit=Go)

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Gianmario Leone, nato a Taranto il 2/1/1981, laureato in Filosofia, docente di Storia e Filosofia, per 8 anni opinionista del quotidiano "TarantoOggi" nel settore, ambiente, politica, economia, cultura e sport, collaboratore e referente per la Puglia dal 2012 de "Il Manifesto" e del sito "Siderweb", collaboratore dal 2011 al 2015 del sito di informazione ambientale www.inchiostroverde.it. Ha collaborato nel corso degli anni anche con altre testate on line o periodici cartacei come 'Nota Bene' e 'LiberaMente' ed è un'opinionista di "Radio Onda Rossa" e "Radio Onda d'urto". Collabora con Radio Popolare Salento. Dal 2008 al 2012 ha lavorato per l'agenzia di stampa "Italiamedia". Ha contribuito alla realizzazione del lungometraggio 'Buongiorno Taranto' e al docufilm 'The italian dust'. Nel dicembre 2011 ha ottenuto il “Riconoscimento S.o.s. Taranto Chiama”, "per il suo impegno giornaliero d’indagine e approfondimento sui temi ambientali che riguardano la città". Nel febbraio del 2014 invece ha ottenuto il premio dei lettori nel "Premio Michele Frascaro, dedicato al giornalismo d’inchiesta", indetto dalle Manifatture Knos e patrocinato dall’Ordine Nazionale e Regionale dei Giornalisti , attribuito in base al voto on line, per la sua inchiesta sul progetto “Tempa Rossa” (Eni), che racchiudeva gli articoli scritti tra il 2011 e il 2012.

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