Scuole Tamburi, prima fase lavori finita. Si riapre?

 

Ilva in AS rende noto che si sono conclusi in anticipo gli interventi relativi all’area delle collinette ecologiche
pubblicato il 31 Agosto 2019, 10:14
4 mins

I Commissari Straordinari di Ilva in A.S. hanno comunicato che nella giornata di giovedì 29 agosto sono stati completati gli interventi concordati con le istituzioni relativamente all’area delle collinette ecologiche prossima al rione Tamburi e alla scuola ‘G. Deledda’. Il programma dei lavori, che si sono conclusi in anticipo di circa una settimana rispetto alla data prevista inizialmente, ossia il 6 settembre, era stato autorizzato dalla Procura della Repubblica di Taranto e concordato con il Comune di Taranto, il Prefetto di Taranto, Asl Taranto, ARPA Puglia e Ispra.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2019/08/22/collinette-fase-1-ok-ce-fiducia-su-riapertura-scuole/)

Nell’annuncio della struttura commissariale, viene ricordato che le attività appena concluse si sono basate inizialmente sulla manutenzione straordinaria del verde, con sfalci selettivi e mantenimento delle essenze arbustive di maggiore pregio. Successivamente, viene ricordato, è stata installata una rete biodegradabile in fibra di cocco, impiegata con modalità innovative, la cui azione protettiva è stata completata con la idrosemina di specie selezionate di piante grasse, per le quali è stato predisposto un sistema di irrigazione ad hoc che servirà a favorirne l’attecchimento. Lo scopo di tali attività è quello di trattenere le polveri minerali ed evitare dunque eventuali spolverii nel quartiere Tamburi, vicino all’area interessata dagli interventi. 

Con la conclusione dei lavori, Ilva in Amministrazione Straordinaria ha rispettato gli impegni presi con gli enti” si conclude la nota.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2019/08/31/tamburi-deledda-dati-ok-a-luglio-anche-con-wind-day2/)

Adesso seguirà la verifica dei lavori svolti da parte degli enti preposti al controllo ed una volta accertato che tutto si sia svolto secondo programma, quasi certamente la ASL chiederà al Sindaco di revocare l’ordinanza di chiusura dello scorso marzo tutt’ora in vigore. Che di fatto comporterà la riapertura delle scuole prima dell’inizio dell’anno scolastico.

Soltanto in un secondo momento, lo ricordiamo per l’ennesima volta, si passerà alla caratterizzazione dei terreni, all’analisi sito-specifica dell’area con i carotaggi previsti da ARPA e alla bonifica dell’area. Queste operazioni potranno però avvenire con più calma e in concomitanza con lo svolgimento dell’anno scolastico, ma ciò poteva avvenire solo e soltantodopo la messa in sicurezza dell’area.

(leggi tutti gli articoli sulle collinette https://www.corriereditaranto.it/?s=collinette&submit=Go)

E’ bene ricordare inoltre che contemporaneamente dalla scorso aprile è in corso presso la scuola Deledda dei Tamburi, la campagna di monitoraggio della qualità dell’aria outdoor nell’area, in particolare del PM10, attraverso l’utilizzo del laboratorio mobile è in dotazione ad Arpa Puglia-CRA. Campagna di cui abbiamo pubblicato tutte le relazioni di ARPA Puglia da aprile in poi e che hanno sempre riscontrato valori nella norme per quanto attiene gli inquinanti monitorati.

Vedremo adesso quali saranno le prossime mosse del Comune di Taranto, della ASL e soprattutto sicuramente ci sarà un interlocuzione con i genitori degli alunni delle scuole interessate dall’ordinanza dello scorso marzo, la ‘De Carolis’ e la ‘Deledda’, che si spera possa riportare il sereno tra le parti e restituire ai genitori quella sicurezza e serenità per la salute dei propri figli. 

(leggi tutti gli articoli sulla scuola Deledda https://www.corriereditaranto.it/?s=deledda&submit=Go)

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Gianmario Leone, nato a Taranto il 2/1/1981, laureato in Filosofia, docente di Storia e Filosofia, per 8 anni opinionista del quotidiano "TarantoOggi" nel settore, ambiente, politica, economia, cultura e sport, collaboratore e referente per la Puglia dal 2012 de "Il Manifesto" e del sito "Siderweb", collaboratore dal 2011 al 2015 del sito di informazione ambientale www.inchiostroverde.it. Ha collaborato nel corso degli anni anche con altre testate on line o periodici cartacei come 'Nota Bene' e 'LiberaMente' ed è un'opinionista di "Radio Onda Rossa" e "Radio Onda d'urto". Collabora con Radio Popolare Salento. Dal 2008 al 2012 ha lavorato per l'agenzia di stampa "Italiamedia". Ha contribuito alla realizzazione del lungometraggio 'Buongiorno Taranto' e al docufilm 'The italian dust'. Nel dicembre 2011 ha ottenuto il “Riconoscimento S.o.s. Taranto Chiama”, "per il suo impegno giornaliero d’indagine e approfondimento sui temi ambientali che riguardano la città". Nel febbraio del 2014 invece ha ottenuto il premio dei lettori nel "Premio Michele Frascaro, dedicato al giornalismo d’inchiesta", indetto dalle Manifatture Knos e patrocinato dall’Ordine Nazionale e Regionale dei Giornalisti , attribuito in base al voto on line, per la sua inchiesta sul progetto “Tempa Rossa” (Eni), che racchiudeva gli articoli scritti tra il 2011 e il 2012.

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