Tamburi, Deledda: dati ok a luglio (con wind day)

 

Pubblicata la quarta relazione sulla campagna di monitoraggio qualità dell’aria outdoor nell’area della scuola Deledda nel rione Tamburi
pubblicato il 31 Agosto 2019, 10:00
8 mins

E’ stata pubblicata da ARPA Puglia anche la quarta relazione sulla campagna di monitoraggio della qualità dell’aria outdoor nell’area della Scuola Deledda nel quartiere Tamburi, in particolare del PM10, inviata al Comune di Taranto nel contesto delle attività previste dalla Ordinanza del Comune di Taranto n. 9 del 02/03/2019 del Sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci. 

Così come avvenuto per la prima, la seconda e la terza relazione, che comprendevano il periodo di monitoraggio dal 07/04/2019 al 30/04/2019 la prima, e dal dal 01/05/2019 al 31/05/2019 la seconda, e dal 01/06/2019 al 30/06/2019 la terzanon sono emerse particolari criticità in merito al superamento dei limiti di legge previsti per gli inquinanti monitorati,

Il monitoraggio è avvenuto sempre attraverso l’utilizzo del laboratorio mobile è in dotazione ad Arpa Puglia-CRA.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2019/08/27/tamburi-deledda-dati-dellaria-ok-anche-a-giugno/)

Anche questa relazione è stata al centro della riunione tecnica dello scorso 22 agosto, per fare il punto della situazione sulle operazioni di messa in sicurezza di emergenza delle oramai famose ‘collinette ecologiche‘. Un aggiornamento suggerito anche dalle ultime polemiche sulla vicenda, ripartite in vista dell’inizio dell’anno scolastico il prossimo 16 settembre. Presenti all’incontro il primo cittadino, l’assessore alla Pubblica Istruzione Deborah Cinquepalmi, il neo assessore all’Ambiente Anna Tacente, i rappresentanti di ILVA in A.S. e le componenti tecniche di ARPA PugliaASL Taranto.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2019/08/22/collinette-fase-1-ok-ce-fiducia-su-riapertura-scuole/)

Cosa dice la quarta relazione di ARPA Puglia

La quarta campagna di monitoraggio della qualità dell’aria, in corso presso la scuola “G. Deledda” nel quartiere Tamburi di Taranto, è stata avviata il 06/04/2019 e il primo giorno di acquisizione di dati validi di PM10 è stato il 07/04/2019; per gli inquinanti gassosi il primo giorno di dati validi è da considerarsi il giorno 11/04/19, e la campagna è tuttora in corso. 

Essendo normativamente applicabile a tutti gli effetti il Decreto Legislativo 155/2010 al sito di monitoraggio di cui al presente report, si sono confrontati i livelli misurati con i valori limite di legge previsti. 

La stazione mobile ricade in area limitrofa allo stabilimento Arcelor Mittal ed è classificabile come sito di monitoraggio industriale.

Si fa riferimento, dunque, al D.Lgs.155/2010 es.m.i. per i seguenti inquinanti: SO2, NO2/NOx, PM10, benzene, CO, O3. Tale decreto stabilisce sia valori limite annuali per la protezione della salute umana e degli ecosistemi, sia valori limite giornalieri o orari. 

Le relazioni che si riferiscono ai dati di monitoraggio acquisiti nei precedenti mesi (aprile e maggio 2019), a partire dal 07/04, sono state già trasmesse agli Enti con note prot. 36824 del 14/05/2019, Prot. 46442 del 20/06/2019 (dati QA di maggio 2019), Prot. 58433 del 07/08/2019 (dati QA di giugno 2019) e rese pubbliche al seguente link https://www.arpa.puglia.it/web/guest/relazioni_aria. 

Per il PM10, nel periodo di monitoraggio il mezzo mobile installato c/o la scuola Deledda non sono stati registrati superamenti del valore limite medio giornaliero di 50 μg/m3 (che non deve essere superato per più di 35 volte in un anno), previsto dalla norma di riferimento D.Lgs. 155/10. I livelli giornalieri di PM10 rilevati nel periodo di monitoraggio, posti a confronto con quelli di altre centraline fisse della rete regionale ed ex Ilva presenti nel quartiere Tamburi, sono risultati fra loro confrontabili. 

Nel periodo osservato si sono registrati n. 3 eventi di Wind Day in data 10, 11 e 14 luglio 2019, giorni in cui, comunque, non si sono registrati superamenti dei limiti giornalieri del PM10 in tutte le postazioni fisse e mobile (Deledda) di misura di PM10 nel rione Tamburi. L’unico superamento è stato registrato nella centralina di San Vito (fondo) in data 10 luglio 2019; nel corso del mese vi sono stati alcuni fenomeni di trasporto di polveri sahariane (8-10/07/19) che non hanno dato origine a superamenti nei siti di monitoraggio di Taranto (tranne il già citato superamento c/o la cabina denominata “San Vito”). 

La normativa di riferimento prescrive, inoltre, il valore di 40 μg/m3 come limite annuale per la protezione della salute umana per il PM10. Anche se il periodo di monitoraggio nel sito ha coperto soltanto il periodo dal 1 luglio al 31 luglio 2019, è possibile effettuare un confronto, seppur relativo, con tale media annuale; la media di tutti i dati acquisiti di PM10 nell’intero periodo di monitoraggio è risultata pari a 22 μg/m3, quindi inferiore al limite annuale. In riferimento allo stesso periodo, le medie delle concentrazioni di PM10 sono risultate pari a 30 μg/m3 in Via Orsini-Tamburi, di 28 μg/m3 in Via Machiavelli e di 23 μg/m3 in Via Archimede; nei siti di fondo a Talsano e San Vito sono risultate rispettivamente pari a 19 e 25 μg/m3. 

I dati di concentrazione di PM10 rilevati a Deledda hanno mostrato un andamento paragonabile con i dati registrati nelle altre centraline fisse limitrofe, presenti nel quartiere Tamburi di Taranto, ed in particolare le concentrazioni nelle 3 centraline fisse ai Tamburi già attive da anni (Orsini, Machiavelli, Archimede) sono in buon accordo con i valori registrati nel sito outdoor presso la Scuola “G. Deledda”. Le correlazioni tra le concentrazioni medie giornaliere di PM10 di Deledda e delle altre cabine sono risultate molto alte. 

Relativamente agli altri inquinanti gassosi misurati nel corso della campagna, non si sono registrati valori di concentrazioni superiori ai limiti previsti dalla normativa di riferimento (D.Lgs. 155/2010).

ARPA Puglia conclude poi la sua relazione con al solita importante precisazione: “Si fa presente, tuttavia, che il rispetto dei limiti di qualità dell’aria previsti dalla normativa italiana (il citato D.Lgs. 155/2010), recepimento di analoga normativa europea, sia per quanto riguarda il limite giornaliero del PM10 (pari a 50 μg/m3, che può essere superato per non più di 35 volte nel corso di un anno solare) che per quello annuale, è riferito esclusivamente alla valutazione di aspetti di carattere ambientale e che la presente relazione non contiene elementi di valutazioni di carattere sanitario, che restano di esclusiva competenza delle Aziende Sanitarie Locali“.

(leggi gli articoli sulla scuola Deledda e i monitoraggi di ARPA Puglia e ASL Taranto https://www.corriereditaranto.it/?s=deledda&submit=Go)

Condividi:
Share
Gianmario Leone, nato a Taranto il 2/1/1981, laureato in Filosofia, docente di Storia e Filosofia, per 8 anni opinionista del quotidiano "TarantoOggi" nel settore, ambiente, politica, economia, cultura e sport, collaboratore e referente per la Puglia dal 2012 de "Il Manifesto" e del sito "Siderweb", collaboratore dal 2011 al 2015 del sito di informazione ambientale www.inchiostroverde.it. Ha collaborato nel corso degli anni anche con altre testate on line o periodici cartacei come 'Nota Bene' e 'LiberaMente' ed è un'opinionista di "Radio Onda Rossa" e "Radio Onda d'urto". Collabora con Radio Popolare Salento. Dal 2008 al 2012 ha lavorato per l'agenzia di stampa "Italiamedia". Ha contribuito alla realizzazione del lungometraggio 'Buongiorno Taranto' e al docufilm 'The italian dust'. Nel dicembre 2011 ha ottenuto il “Riconoscimento S.o.s. Taranto Chiama”, "per il suo impegno giornaliero d’indagine e approfondimento sui temi ambientali che riguardano la città". Nel febbraio del 2014 invece ha ottenuto il premio dei lettori nel "Premio Michele Frascaro, dedicato al giornalismo d’inchiesta", indetto dalle Manifatture Knos e patrocinato dall’Ordine Nazionale e Regionale dei Giornalisti , attribuito in base al voto on line, per la sua inchiesta sul progetto “Tempa Rossa” (Eni), che racchiudeva gli articoli scritti tra il 2011 e il 2012.

Commenta

  • (non verrà pubblicata)