Collinette, fase 1 ok: c’è fiducia su riapertura scuole

 

Riunione tecnica in Comune sullo stato di aggiornamento dei lavori sulle messa in sicurezza d'emergente dell'area nel rione Tamburi
pubblicato il 22 Agosto 2019, 20:26
9 mins

Una riunione convocata dal Sindaco di Taranto Rinaldo Melucci, per fare il punto della situazione sulle operazioni di messa in sicurezza di emergenza delle oramai famose ‘collinette ecologiche‘. Un aggiornamento suggerito anche dalle ultime polemiche sulla vicenda, ripartite in vista dell’inizio dell’anno scolastico il prossimo 16 settembre. Presenti all’incontro il primo cittadino, l’assessore alla Pubblica Istruzione Deborah Cinquepalmi, il neo assessore all’Ambiente Anna Tacente, i rappresentanti di ILVA in A.S. e le componenti tecniche di ARPA PugliaASL Taranto.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2019/07/18/collinette-tamburi-partono-i-lavori-al-via-prima-fase/)

Proceda la prima fase dei lavori

Ricordiamo che la prima fase dei lavori presso l’area adiacente i due plessi scolastici del rione Tamburi ‘Deledda’ e ‘De Carolis’, è entrata nella sua fase operativa lo scorso luglio. Durante la riunione odierna, i rappresentanti di Ilva in AS hanno relazionato sullo stato di aggiornamento dei lavori: è stato innanzitutto liberato il terreno da cespugli ed erbacce varie attraverso operazioni di sfalcio; dopo di che si è passati alla copertura del terreno con un tessuto biodegradabile al cocco che nel corso del tempo sarà assorbito dalla terra; sono stati inoltre gli arbusti presenti intorno agli alberi, attraverso un piano di manutenzione del verde per far crescere ulteriore e nuova vegetazione: per fine mese inizierà la semina delle piante grasse che serviranno ad evitare lo spolverio; inoltre ARPA Puglia ha divulgato i dati della stazione mobile presente alla ‘Deledda‘, che per il mese di luglio non ha riportato criticità in merito agli inquinanti monitorati, eslcudendo ancora una volta la possibilità dello spolverio (relativizzando il rischio) di sostanze tossiche verso i due plessi scolastici.

Al momento, dunque, tutto sembra procedere secondo il cronoprogramma stabilito. Il che non fa che accrescere negli enti preposti la convinzione che le due scuole potranno aprire nel mese di settembre. Se tutto proseguirà senza intoppi, la ASL chiederà in tempo utile al Sindaco di revocare l’ordinanza di chiusura dello scorso marzo tutt’ora in vigore.

Soltanto in un secondo momento, lo ricordiamo per l’ennesima volta, si passerà alla caratterizzazione dei terreni, all’analisi sito-specifica dell’area con i carotaggi previsti da ARPA e alla bonifica dell’area. Queste operazioni potranno però avvenire con più calma e in concomitanza con lo svolgimento dell’anno scolastico ma solo e soltanto dopo la messa in sicurezza dell’area.

La costante, pericolosa e deviante disinformazione 

Il tutto, nonostante ci sia chi continui a remare contro e a descrivere la realtà per ciò che non è. Riempiendo i giornali, i siti internet di informazioni e i social di ‘fake news’ clamorose, che aggiungono beffa al danno di un inquinamento ambientale al quale sino a qualche anno quasi nessuno in città s’interessava.

Oggi, invece, in presenza di una bulimia di informazione, a pagarne le conseguenze non è solo e soltanto l’immagine della città, ma le fasce più deboli. I genitori degli oltre 700 alunni dei due plessi scolastici chiedono giustamente informazioni, aggiornamenti, rassicurazioni su quanto si sta facendo. In ballo c’è la salute e la crescita dei loro figli, cioè quanto di più prezioso abbiano a cuore. E soprattutto chiedono di sapere per tempo se le due scuole riapriranno o meno. Visto che scegliere una nuova scuola, magari in un’altra zona della città, non è soluzione semplice per chiunque, anzi. Hanno dunque il sacrosanto diritto di sapere da chi gestisce la cosa pubblica e dagli esperti come stiano esattamente le cose.

Ciò detto però, quanto avvenuto durante alcuni eventi dallo scorso marzo in poi, lascia francamente perplessi. E’ sin troppo evidente che alcuni genitori hanno inscenato proteste e rilasciato dichiarazioni imbeccati da personaggi che ‘sapientementerestano da sempre nell’ombra. Che da anni soffiano costantemente sulle paure, sul dolore, sulle ansie dei cittadini, soltanto per accrescere il loro ego. Che da anni ha messo in piedi una macchina perfetta di disinformazione costante, che oramai ‘inquina‘ non solo l’opinione pubblica locale ma anche quella nazionale, con la grave responsabilità di alcuni organi di stampa che diffondo queste ‘fake news’ come fossero chissà quale verità scandalosa.

L’ultimo episodio rigurda le dichiarazioni che di due genitori che hanno rilasciato ad un quotidiano locale e riprese da molti siti internet, in un’intervista sulla vicende delle ‘collinette’. Ebbene il primo genitore afferma testualmente quanto segue: “stanno mettendo questo “tappeto”, ma cosa c’è sotto al tappeto? Io come genitore non mi fido, non sto tranquilla: sappiamo che il sistema di areazione nelle scuole non è stato ancora fatto, voglio che qualcuno mi metta nero su bianco che è tutto regolare. A ottobre o novembre faranno i nuovi carotaggi: cosa faranno se i risultati, come crediamo, sono gli stessi di luglio? Richiuderanno le scuole a gennaio?“. Dal che si evince che le tante sfaccettature che riguadano la materia ambientale, vengano confuse, giustamente, da chi non può conoscere questioni così complesse. E’ però evidente che qualche ‘suggerimento’ dall’esterno è certamente arrivato.

La seconda dichiarazione è ancora più inquietante. Afferma il secondo genitore: “Ho parlato con un dirigente Arpa Taranto il quale mi ha detto che quella copertura durerà due massimo tre anni, poi la procedura si dovrà ripetere. E non solo: ci ha detto che “tutti vogliono le scuole riaperte, e non sarò certo io a mettere il bastone tra le ruote”. Dell’episodio gli esponenti dell’amministrazione comunale ne hanno chiesto conto quest’oggi ai rappresentanti di ARPA Puglia che non hanno saputo cosa rispondere.

Evento che conferma quanto scriviamo oramai da tantissimi anni: l’asse creato tra alcuni esponenti delle istituzioni e del mondo dell’informaizone, della politica e della scoietà civile, funziona ancora perfettamente. E serve soltanto a creare confusione e tensione. Elementi che permetto a questo asse di continuare a sopravvivere come se niente fosse.

La nota del Comune sull’incontro odienrno

Di seguito pubblichiamo la nota del Comune sull’incontro tecnico di oggi: “Si è tenuto in data odierna un incontro in riferimento alla situazione degli interventi sulla Collinetta nr.3 prospicente i plessi Deledda e De Carolis, alla presenza del Sindaco Rinaldo Melucci, dell’Assessore alla P.I. Deborah Cinquepalmi, dell’Assessore all’Ambiente Anna Tacente oltre che i rappresentanti di ILVA in A.S. e le componenti tecniche di ARPA e ASL.

Nell’occasione si è fatto oggi il punto sullo stato di avanzamento lavori, con rassicuranti elementi scaturiti dalla relazione dei tecnici di ILVA in A.S. che confermano il rispetto del cronoprogramma dell’intervento di copertura della Collinetta nr. 3 in linea con il progetto approvato. Sono emersi rassicuranti elementi anche in riferimento ai dati del monitoraggio effettuato con mezzo mobile da parte di ARPA nel plesso Deledda che escluderebbero un eventuale spolverio delle sostanze inquinanti rinvenute nel corso delle indagini condotte sulle Collinette nei mesi scorsi.

Al completamento di tutte le attività, previsto per la prima decade di settembre, sarà inoltre programmata una pulizia straordinaria a cura dell’Amministrazione Comunale delle scuole, in modo da consentire la regolare ripresa delle attività scolastiche, previa revoca dell’Ordinanza che ne ha disposto la sospensione. Nei prossimi giorni saranno convocati dal competente assessorato comunale i rappresentanti dell’ufficio scolastico provinciale nonché la dirigenza scolastica per programmare le attività propedeutiche all’inizio del nuovo anno scolastico“.

(leggi gli articoli sulle collinette ecologiche https://www.corriereditaranto.it/?s=collinette&submit=Go)

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Gianmario Leone, nato a Taranto il 2/1/1981, laureato in Filosofia, docente di Storia e Filosofia, per 8 anni opinionista del quotidiano "TarantoOggi" nel settore, ambiente, politica, economia, cultura e sport, collaboratore e referente per la Puglia dal 2012 de "Il Manifesto" e del sito "Siderweb", collaboratore dal 2011 al 2015 del sito di informazione ambientale www.inchiostroverde.it. Ha collaborato nel corso degli anni anche con altre testate on line o periodici cartacei come 'Nota Bene' e 'LiberaMente' ed è un'opinionista di "Radio Onda Rossa" e "Radio Onda d'urto". Collabora con Radio Popolare Salento. Dal 2008 al 2012 ha lavorato per l'agenzia di stampa "Italiamedia". Ha contribuito alla realizzazione del lungometraggio 'Buongiorno Taranto' e al docufilm 'The italian dust'. Nel dicembre 2011 ha ottenuto il “Riconoscimento S.o.s. Taranto Chiama”, "per il suo impegno giornaliero d’indagine e approfondimento sui temi ambientali che riguardano la città". Nel febbraio del 2014 invece ha ottenuto il premio dei lettori nel "Premio Michele Frascaro, dedicato al giornalismo d’inchiesta", indetto dalle Manifatture Knos e patrocinato dall’Ordine Nazionale e Regionale dei Giornalisti , attribuito in base al voto on line, per la sua inchiesta sul progetto “Tempa Rossa” (Eni), che racchiudeva gli articoli scritti tra il 2011 e il 2012.

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