Ricordando i meravigliosi anni ’60: attesa per il concerto in Villa Peripato con i gruppi tarantini e i Dik Dik

 

pubblicato il 20 Agosto 2019, 09:02
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“Ricordando i meravigliosi anni 60”, quinta edizione, in programma venerdì 23 agosto alle ore 20 al teatro all’aperto di Villa Peripato, costituirà l‘occasione per ricordare e applaudire i protagonisti di quel periodo significativo della musica a Taranto. Sul grande palcoscenico si susseguiranno alcuni dei complessi che hanno reso indimenticabili le serate dei giovani di quei tempi e soprattutto si esibiranno i “Dik Dik”, uno dei gruppi simboli di quegli anni nel loro bellissimo repertorio (“Ti sogno California”, “Senza luce”, “Viaggio di un poeta” ecc.).
“I gruppi musicali sono sempre di moda – dice l’organizzatore del concerto, Mimmo Pulpito – anche se assistiamo in svariati casi a un’evoluzione del fenomeno, con le cosiddette ‘cover’, che si specializzano esclusivamente nel repertorio di un solo cantante, al quale si rifanno nel nome. Ma si difendono bene anche le formazioni classiche, che spaziano in ogni genere musicale, pressocchè immancabili nelle feste di piazza, nei pub e nei matrimoni, anche se i cachet non son più quelli di una volta Inoltre si constata un incremento di richieste per quelle formazioni più folte che possono annoverare anche i fiati, che danno un certo tono alle esecuzioni”.
Mimmo Pulpito evidenzia anche una richiesta sempre alta di musica anni sessanta anche da parte dei più giovani. “Questo accade anche grazie alle famiglie che ai propri figli fanno queste canzoni evergreen, non solo con l’ascolto ma anche con la spiegazione delle motivazioni che portarono al loro componimento e al contesto epocale in cui si diffusero – dice – Certo è che quel periodo degli anni sessanta è stato favoloso, per noi giovani di allora pieno di speranze in un modo migliore, ben esplicitate da quei brani. Purtroppo non tutto è andato come auspicavamo. Ci è rimasta la bellezza particolare di quella musica, quasi un ulteriore testimone di speranza che consegniamo ai nostri ragazzi”
Si prevede alquanto vasto il programma della serata, per quasi quattro ore di musica, con la presentazione di Aldo Salamino. Ci saranno “The End” (nella cui formazione Mimmo Pulpito suonava la batteria, ritratto in foto), Peppe Trani (ex “Mimesis) col suo gruppo “Quelli degli anni sessanta” e i “Senza vergogna Swing Orchestra”, che raccoglie musicisti di diversi complessi di quegli anni. Ci sarà anche il cantante tarantino Giulio Kaliandro, che torna nella sua città d’origine dopo 45 anni di lontananza, con il suo nuovo repertorio, fra cui “Tarande nuestre”, dedicato ai concittadini vittime dell’inquinamento. Infine, quale omaggio a tutti i musicisti deceduti dei complessini all’inizio ci sarà l’esecuzione del famoso “We are the world” da parte di una trentina di ex componenti dei seguenti gruppo: “The Skyhawks”, “I Vendicatori”, “I Quattro del Sud”, “The End”, “I Gatti”, “The Happyness” e “I Glom”. E infine, i famosi “Dik Dik”, che tornano a esibirsi in città dopo ben 45 anni, come promesso da Mimmo Pulpito lo scorso anno agli spettatori. Nelle passate edizioni se ne contarono fin a 2.500, quest’anno probabilmente saranno anche di più.
Per informazioni: tel. 368.989.606.

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