Poste Taranto, sciopero dal 26 agosto al 24 settembre

 

Lo ha indetto la SLC CGIL di Taranto in merito alle prestazioni aggiuntive e straordinarie
pubblicato il 19 Agosto 2019, 09:42
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La SLC CGIL di Taranto ha indetto lo sciopero delle prestazioni aggiuntive e straordinarie dal 26 Agosto al 24 settembre in tutti gli uffici postali della provincia. La motivazione che ha scatenato il malcontento dei lavoratori e il conseguente stato di agitazione risponde alla domanda della clientela “come mai su tanti sportelli all’interno dell’ufficio solo la metà sono aperti?”. La risposta è che manca il personale!”.

Gli esodi incentivati, e da quest’anno la “quota 100”, hanno fatto precipitare drasticamente il numero degli addetti alla sportelleria, con il risultato che gli operatori rimasti sono quotidianamente costretti a ore di straordinario, doppi turni, impossibilità di fruire delle pause videoterminalista e forte difficoltà nella fruizione delle ferie – denuncia il segretario della  SLC CGIL Taranto Paola Palumbo -. Tutto questo si ripercuote inevitabilmente sul servizio offerto e sulla qualità percepita dalla clientela spessa costretta a lunghe file“.

Ultimo in ordine di tempo ma forse primo in ordine di importanza, il recente accordo sulle politiche attive del lavoro che prevede un mix tra mobilità e trasformazione del personale da part time a full time ci ha dato una speranza di miglioramento delle condizioni di lavoro degli operatori di sportello, purtroppo però anche questa opportunità ha visto sfumare le nostre speranze – prosegue il segretario della SLC Cgil -. Molti non sanno infatti che un gran numero di operatori lavora con contratto part time, niente di più semplice quindi immaginare la trasformazione di questi contratti in full time per arginare gli esodi annuali… ebbene no, a Taranto (unica provincia in tutta la Puglia) si ritiene che gli operatori siano sufficienti al punto che il numero di trasformazioni è stato pari a zero“.

Uno schiaffo per tutti quei lavoratori che da anni sognano la possibilità di un lavoro e conseguentemente una vita dignitosi – conclude la Palumbo -. Rincorrendo la chimera di uno sportello aperto in più, chiediamo alla gentile clientela di avere pazienza, questo sciopero è anche per voi“.

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