Nadia Toffa non ce l’ha fatta. Le Iene: “Chi ha vissuto come te non perde mai”

 

Testimonial per l’acquisto di una maglietta con la scritta “Ie Jesche Pacce Pe Te", era cittadina onoraria di Taranto. Il cordoglio del Comune
pubblicato il 13 Agosto 2019, 09:21
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«Niente per noi sarà più come prima, ciao Nadia». Il tweet della redazione de Le Iene non lascia dubbi: Nadia Toffa si è spenta a soli 40 anni, vinta dal tumore contro cui ha lottato negli ultimi mesi della sua vita.

«E forse ora qualcuno potrebbe pensare che hai perso, ma chi ha vissuto come te non perde mai. Hai combattuto a testa alta, col sorriso, con dignità e sfoderando tutta la tua forza, fino all’ultimo, fino a oggi» si legge sulla pagina Facebook del programma.

«D’altronde nella vita hai lottato sempre. Hai lottato anche quando sei arrivata da noi, e forse è per questo che ci hai conquistati da subito. È stato un colpo di fulmine con te, Toffa. È stato tanto facile piacersi, inevitabile innamorarsi, ed è proprio per questo che è così difficile lasciarsi» continua il lungo addio de Le Iene.

«Il destino, il karma, la sorte, la sfiga ha deciso di colpire proprio te, la NOSTRA Toffa, la più tosta di tutti. Mentre qualcuno non credeva alla tua lotta, noi restavamo in silenzio e tu sorridevi». Nadia Toffa aveva scoperto la malattia in seguito a un malore avuto durante un servizio del programma il 2 dicembre 2017.

«Sei riuscita a perdonare tutti, anche il fato, e forse anche il mostro contro cui hai combattuto senza sosta… il cancro, che fino a poco tempo fa tutti chiamavano timidamente il male incurabile e che, anche grazie alla tua battaglia, adesso ha un nome proprio. “Non bisogna vergognarsi di guardarlo in faccia e chiamarlo per nome il bastardo” dicevi “che magari si spaventa un po’ se lo guardi fisso negli occhi”».

Poi una nota amara: «E dato che sei stata in grado di perdonare l’imperdonabile, cara Nadia, non ci resta che sperare con tutto il cuore che tu sia riuscita a perdonare anche noi, che non siamo stati in grado di aiutarti quanto avremmo voluto. Ed ecco le Iene che piangono la loro dolce guerriera, inermi davanti a tutto il dolore e alla consapevolezza che solo il tuo sorriso, Nadia, potrebbe consolarci, solo la tua energia e la tua forza potrebbero farci tornare ad essere quelli di sempre. Niente per noi sarà più come prima».

Nadia Toffa, com’è noto, era legatissima alla nostra città. Grazie a lei, al suo impegno come testimonial e ai suoi servizi televisivi, aveva combattuto al fianco dei cittadini di Taranto contro l’inquinamento industriale, in special modo con i residenti dei Tamburi. Tutti ricorderanno come Nadia Toffa contribuì a pubblicizzare a livello nazionale l’acquisto di una maglietta con la scritta “Ie Jesche Pacce Pe Te” che riscosse un grandissimo successo ed il cui ricavato fu devoluto per la realizzazione del reparto di Oncoematoligia pediatrica presso l’Ospedale ‘SS. Annunziata’ di Taranto, inaugurato lo scorso anno.

Il suo impegno spinse l’Amministrazione comunale a conferirle la cittadinanza onoraria. E non manca il cordoglio espresso attraverso le parole del sindaco Melucci: “Con Nadia Toffa Taranto perde uno dei suoi guerrieri più forti. Chi combatte con il coraggio e la grinta con cui lei ha combattuto, non perde mai, è vero, ma oggi, Nadia, concedi ai tuoi concittadini tarantini di essere scossi, addolorati. Nadia trasmetteva positività e grinta solo passandoti accanto; la osservavo in una delle sue tante visite in quella che è voluta diventare la sua città e Nadia ti costringeva a sorridere, a reagire, a trasformare in un atto per gli altri perfino la propria sofferenza. Impossibile dimenticare quegli occhi e quel sorriso. Grazie per tutto quello che hai fatto per Taranto, Nadia. Sarai per sempre in ogni angolo di questa città. Taranto non ti dice addio, Taranto ti dice ancora una volta grazie”.

Domattina, alle 9.30, nella chiesa Gesù Divin Lavoratore, al rione Tamburi, sarà celebrata una messa in ricordo di Nadia Toffa.

Cittadinanza onoraria a Nadia Toffa

 

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