Viale del Tramonto: anche questa è la città che vogliamo

 

pubblicato il 11 Agosto 2019, 18:58
4 mins

C’è da chiedersi in quanti ieri abbiano riscoperto Viale del Tramonto. Certo, senza tornare agli inizi del nuovo secolo quando c’è stato un bel progetto, di fatto fallito, per rendere la zona un concentrato di attrazione, munita di tutti i servizi necessari che non è mai decollato e che sembra oggi un sito archeologico in abbandono, si osserva che se non fosse stato per alcuni privati con semplici attività ristorative che hanno riscontrato molto successo da parte di variegata clientela in questi anni tutta l’area sarebbe un deserto.

L’affollamento è diurno e notturno: un bagno anche con livello dell’acqua ai minimi termini per un po’ e magari divieto di balneazione non fermano i tarantini che a pochi chilometri da casa stanno al fresco di giorno. Ma di notte una pizza o una birra coi piedi nella sabbia, senza pretese e senso d’estate è stata una formula vincente. C’é chi poi, armato di autonoma organizzazione, ne ha fatto camping improvvisato, con grigliate a tutte le ore, magari un karaoke non proprio a norma e necessità di sfuggire dall’afa cittadina, senza potersi permettere vacanze con tutti i crismi. Taranto è anche questo e la tolleranza o il vivere civile ha creato non pochi problemi a chi in zona ci vive tutto l’anno. E se i bidoni della spazzatura sono stati gestiti, spesso, dagli esercenti estivi, con relativa pulizia quotidiana delle lingue di sabbia, magari qualche bagno chimico avrebbe potuto essere di supporto.

Viale del Tramonto è suggestivo, attrattivo, lo si sapeva e qualcuno se n’è impossessato volente o nolente, per cui se a San Lorenzo i Concerti Lungo il Mare, organizzati dal Comune di Taranto si sono trasferiti per una notte verso San Vito ed è stato un modo per cercare una sorta di reciproca attenzione tra piani alti e bassi. Il matrimonio è riuscito, lungo il viale la gente era tanta e proprio perché le distanze ci sono, non c’è mai stato assembramento. Quattro chilometri di cavi (disposti in tutta sicurezza) e quattro generatori per oltre quattro ore hanno permesso di ascoltare la musica di sette formazioni, ognuna diversa dall’altra, ognuna con bel po’ da dire.

Il pubblico rilassato, a volte scalzo, magari con una bibita in mano o al tavolino a consumare la cena, mentre qualcuno era in costume, i bambini si rincorrevano, su qualche telo c’era chi contemplava il cielo o scattava foto, qualche brace improvvisata non mancava, così come qualche barca attraccata a pochi metri dalla riva e pure in acqua a mezzanotte c’è stato chi ne approfittava di trovare fresco in quella calura. Tutto come spesse, ormai, accade sul viale, ma con l’incentivo di un po’ di musica live.

Dev’essere questa la formula: in maniera popolare, naturale come il nostro litorale offre, semplice e possibile e magari sempre più rispettoso e civile per godersi una estate a due passi, sfruttando posti a sedere in un piccolo anfiteatro o con una seggiolina da mare, se non direttamente sulla sabbia. E approfittare per scoprire o riscoprire talenti locali. Queste le formazioni di ieri:  Battipiano, KoMa, Moonquakes, Rien Ne Va Plus (Dante Roberto & Grazia Maremonti), Amber Teaser, Le3corde e un duo di musica mediterranea con Antonio Oliveti &Gianni Sciambarruto. Senza far torto a nessuno, perché ognuno ha contribuito con arte alla serata, nota di merito a Le3corde per il loro messaggio di civiltà sulla raccolta differenziata e i giovani rockers Moonquakes, adolescenti amanti degli anni ’60, davvero con una marcia in più.

Direzione artistica a cura di Altramusicalive.

 

 

Condividi:
Laureata in Lettere Moderne. Giornalista. Ha partecipato al Corso di Giornalismo dell'Ordine dei Giornalisti di Puglia. 2 figli. Ha lavorato per alcune emittenti televisive locali: Videolevante, Studio 100, Telerama, Jotv, Tele.5 (in qualità di direttore). Ha collaborato con Taranto Sera, Voce del Popolo, Paese Nuovo (allegato de L'Unità), Pigreco, Tarantoggi, Primaveraradio (circuito Popolare Network), Magazine (in qualità di direttore), Edili, Radiocittadella. Ha curato numerosi uffici stampa, tra cui il Comune di Lizzano e l'Associazione Musicale della Magna Grecia, Magna Grecia... il Premio (Provincia di Taranto), Crest, VIALIBERA. Ha condotti programmi televisivi e radiofonici.

Commenta

  • (non verrà pubblicata)