Don Giovanni Nigro, nuovo segretario dell’arcivescovo

 

Storia di una vocazione adulta
pubblicato il 10 Agosto 2019, 18:05
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Don Giovanni Nigro, 45 anni, è il nuovo segretario particolare dell’arcivescovo, in sostituzione di don Andrea Mortato, nominato amministratore parrocchiale al Santissimo Crocifisso, la storica parrocchia del Borgo.

Quella di don Giovanni, originario di Monteiasi, è una vocazione adulta, essendo stato ordinato sacerdote a 42 anni il 2 aprile del 2013. Figlio di Guglielmo (pensionato dello stabilimento siderurgico) e di Rosaria Quaranta (casalinga), don Giovanni ha conseguito il diploma all’istituto d’arte di Grottaglie e contemporaneamente in clarinetto all’istituto musicale di Ceglie Messapica. La passione per la musica è stata predominante nella prima parte della sua vita, con la frequenza della scuola di formazione musicale monteiasina diretta dal prof. Tonino D’Amico, da cui è nato il complesso cittadino in cui è stato capobanda, prestando servizio anche nelle bande musicali tarantine; egli ha anche diretto la corale “Janua Coeli” della chiesa madre di Monteiasi. Poi, l’insegnamento. Eccolo quindi alle prese con il coordinamento dei laboratori musicali nelle scuole materne ed elementari. Nel capoluogo ionico, negli anni passati, si è anche occupato, su incarico dell’assessorato comunale alla cultura, della formazione e della direzione del grande coro cittadino di voci bianche. Conseguita l’abilitazione come insegnante di educazione musicale e di sostegno, Giovanni ha lavorato per qualche anno nelle scuole di Bassano del Grappa.

Don Giovanni è entrato in seminario, quello Pontificio Romano Maggiore, il 14 settembre del 2009, poco dopo essere stato nominato insegnante di ruolo: un traguardo ambito da molti, per il quale egli si era impegnato tantissimo. Ma ormai la scelta di dedicarsi tutto a Dio era stata fatta. Durante la frequenza del seminario Pontificio Romano Maggiore, egli ha collaborato nelle parrocchie nella capitale dei quartieri Torre Angela, Centocelle, Parioli e Prati. Dopo l’ordinazione diaconale nel 2012, ha anche frequentato la Pontificia Università Lateranense per la specializzazione triennale in Diritto canonico. Due anni fa, infine, è diventato vicario parrocchiale nelle due parrocchie di Santa Maria del Galeso e San Giuseppe Moscati, al quartiere Paolo VI, incarico che ha ricoperto fino alla recente nomina di segretario dell’arcivescovo.

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