Tempa Rossa, a settembre ripartono prove estrazioni?

 

E' ripartito in Basilicata il dialogo sul Centro Oli Tempa Rossa tra istituzioni, sindacati e la multinazionale Total
pubblicato il 03 Agosto 2019, 11:34
5 mins

Potrebbe essere riavviata a settembre le prove di estrazioni del Centro Oli della Total E&P Italia spa di Tempa Rossa in BasilicataI test dovrebbero avere una durata massima di 90 giorni, fino al mese di dicembre. Nel settembre dello scorso anno, dopo le prove di avvio del Centro Oli, l’attività fu bloccata per l’assenza di una serie di autorizzazioni. Autorizzazioni che sono state ottenute dalla Total in questi mesi.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2018/09/04/tempa-rossa-centro-oli-gas-in-stop-della-basilicata2/)

E’ quanto emerso, in sintesi, dalla riunione svolta in prefettura a Potenza nei giorni scorsi dove è ripreso il dialogo tra le parti coinvolte nei problemi occupazionali. Il prefetto potentino Annunziato Vardè ha presieduto una riunione per favorire il confronto dopo mesi di stop. Obiettivo finale il riavvio della produzione, compatibilmente con la tutela dell’ambiente e delle norme di sicurezza sul lavoro. In ballo ci sono le aspettative dei lavoratori dei comuni coinvolti nelle attività estrattive e in generale della regione, primi fra tutti quelli inseriti nella banca dati dedicata.

La regione Basilicata, rappresentata dall’assessore alle Attività produttive, Lavoro, Formazione e Sport Francesco Cupparo, ha garantito l’impegno a verificare la possibilità di autorizzare a breve l’avvio della produzione ricordando tuttavia che, in questo sforzo, sono interlocutori privilegiati, oltre alla Total, i sindaci dei comuni più coinvolti, Corleto Perticara, Guardia Perticara e Gorgoglione, anche loro presenti all’incontro.

Gli amministratori locali chiedono infatti che sul piano delle assunzioni venga data priorità ai lavoratori residenti nei 3 comuni, sottolineando anche l’importanza della tematica ambientale, temi sostenuti anche dai rappresentanti dei comitati civici del territorio interessato. Per quanto riguarda le organizzazioni sindacali la richiesta a Total è di impegnarsi sia per ulteriori iniziative economiche sul territorio, sia per assicurare una forma di ristoro alle inadempienze contrattuali della Tecnimont e forme di compensazione dei danni arrecati alle aziende preesistenti sul territorio.

Alle problematiche di sostenibilità ambientale del sito produttivo è stato deciso di dedicare un incontro di taglio tecnico, informa la prefettura. Valutata, inoltre, la possibilità di aprire un tavolo di confronto per rivedere la bozza di pre-intesa già messa a punto dalla regione ma non del tutto condivisa da sindacati e comitati civici.

In cima alle richieste dei primi cittadini, l’immediata sottoscrizione dell’accordo per il gas, con la fornitura gratuita del gas naturale estratto per tutti gli abitanti di Corleto Perticara, Gorgoglione e Guardia Perticara. Ed ovviamente il rispetto dell’ambiente al quale verrà dedicato un incontro tecnico. Sull’occupazione invece, la richiesta prevede che l’80 per cento degli occupati dovrà essere residente nei comuni di Corleto, Guardia e Gorgoglione, mentre la restante parte sarà da dividere tra gli altri paesi, sia dentro che fuori la concessione.

Per questo, il Presidente della Regione Basilicata – Vito Bardi e gli Assessori all’Ambiente – Gianni Rosa e alle Attività Produttive – Francesco Cupparo, terranno martedì e mercoledì prossimo in Regione, tre incontri con al centro la rilettura degli accordi con Total sulla Concessione Mineraria “Gorgoglione – Progetto Tempa Rossa”; focus sulle istanze che provengono dai Comuni, dai sindacati e dal mondo produttivo; condivisione, con i vertici di Total, dei temi emersi e avvio delle interlocuzioni per la verifica degli accordi.

Martedì 6 agosto, alle ore 9,30, è previsto l’incontro con i sindaci dell’area della Concessione, alle ore 11,30 l’incontro con i sindacati. All’inizio di ogni incontro sarà possibile effettuare riprese filmate, al termine brevi interviste. Mercoledì 7 agosto alle ore 9,30 si terrà l’incontro con i vertici di Total. Al termine dei lavori è prevista una conferenza stampa per illustrare l’esito delle interlocuzioni. 

Per quanto riguarda la situazione del progetto inerente Taranto, consigliamo la lettura dei nostri due ultimi articoli:

https://www.corriereditaranto.it/2019/07/03/eni-la-provincia-rimodula-risorse-tempa-rossa2/

https://www.corriereditaranto.it/2019/07/02/eni-tempa-rossa-rallenta-ma-si-fara2/

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Gianmario Leone, nato a Taranto il 2/1/1981, laureato in Filosofia, docente di Storia e Filosofia, per 8 anni opinionista del quotidiano "TarantoOggi" nel settore, ambiente, politica, economia, cultura e sport, collaboratore e referente per la Puglia dal 2012 de "Il Manifesto" e del sito "Siderweb", collaboratore dal 2011 al 2015 del sito di informazione ambientale www.inchiostroverde.it. Ha collaborato nel corso degli anni anche con altre testate on line o periodici cartacei come 'Nota Bene' e 'LiberaMente' ed è un'opinionista di "Radio Onda Rossa" e "Radio Onda d'urto". Collabora con Radio Popolare Salento. Dal 2008 al 2012 ha lavorato per l'agenzia di stampa "Italiamedia". Ha contribuito alla realizzazione del lungometraggio 'Buongiorno Taranto' e al docufilm 'The italian dust'. Nel dicembre 2011 ha ottenuto il “Riconoscimento S.o.s. Taranto Chiama”, "per il suo impegno giornaliero d’indagine e approfondimento sui temi ambientali che riguardano la città". Nel febbraio del 2014 invece ha ottenuto il premio dei lettori nel "Premio Michele Frascaro, dedicato al giornalismo d’inchiesta", indetto dalle Manifatture Knos e patrocinato dall’Ordine Nazionale e Regionale dei Giornalisti , attribuito in base al voto on line, per la sua inchiesta sul progetto “Tempa Rossa” (Eni), che racchiudeva gli articoli scritti tra il 2011 e il 2012.

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