FILLEA Cgil: “La stagione degli appalti generi a Taranto buona occupazione”

 

pubblicato il 03 Agosto 2019, 09:01
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“Non possiamo che apprezzare l’apertura di nuovi cantieri che riguardano in particolar modo la riqualificazione urbana della città, ma al contempo chiediamo che questa stagione potenzialmente prolifica, le cui premesse sono state create già alcuni anni fa con l’individuazione di misure e finanziamenti ad hoc, vada di pari passo con la fase di piena e buona occupazione per tutti i lavoratori del settore edile che hanno già pagato pesantemente gli effetti della crisi economica, amplificata nel nostro territorio, dalla seria condizione di precarietà del segmento appalti della grande industria”. Francesco Bardinella, segretario generale della FILLEA CGIL di Taranto, chiede un intervento istituzionale e lancia l’ipotesi di un confronto più serrato, dopo il lavoro iniziato nelle settimane scorse, tra stazione appaltante pubblica e rappresentanti dei lavoratori.
Vediamo fiorire nella realtà cittadina prospettive concrete e reali che riguardano il recupero di patrimonio urbanistico e culturale di pregio a cominciare dal recente varo del cantiere di Masseria Solito – dice Bardinella – si prospettano anche ipotesi di sviluppo legate all’impiantistica sportiva, al recupero della città vecchia e ad un più ampio processo di rigenerazione urbana e culturale. Ebbene tutto questo sappiamo che non dovrà avere solo un ritorno di infrastrutturazione materiale, ma dovrà sviluppare economia, ma altrettanto certamente questa economia si dovrà generare partendo dalle basi: il rispetto del lavoro, di quei lavoratori e della normativa in materia di sicurezza e corretta applicazione dei contratti collettivi”.
“Resta a nostro avviso ancora temibile, anche alla luce di un provvedimento tanto sbagliato quanto dannoso come lo Sblocca cantieri, il rischio di pratiche che attraverso il massimo ribasso strozzano imprese sane e diritti dei lavoratori “, dice ancora Bardinella.
In aderenza allo spirito e alle finalità di pratiche virtuose e condivise, che si basano su qualità del lavoro, trasparenza ed efficienza, auspichiamo che si possa quanto prima riprendere il dialogo già proficuamente iniziato con il Comune di Taranto – commenta il segretario della FILLEA – al fine di valutare insieme alle rappresentanze dei lavoratori le caratteristiche di appalti che speriamo possano generare al più presto non solo nuovi habitat di pregio ma anche buona occupazione, azzerando ribassi temerari, tagli sui contratti e sulla sicurezza. Siamo di fronte ad una responsabilità collettiva che se sapremo condividere porterà buoni risultati a tutti”.

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