Sequestrati tre quintali di cozze in piazza Democrito

 

pubblicato il 02 Agosto 2019, 18:20
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Continuano i controlli congiunti fortemente voluti tra il Questore di Taranto Giuseppe Bellassai ed il Comandante della Capitaneria di Porto Capitano di Vascello Giorgio Castronovo finalizzati a garantire il rispetto delle norme igieniche da osservare nella commercializzazione di prodotti ittici ed, in particolare, di mitili.
Questa mattina, nel mirino dei poliziotti del Commissariato Borgo e dei militari della Guardia Costiera, assieme ad agenti della Polizia locale e personale dell’ASL, i banchi del pesce situati in piazzale Democrito, in Città vecchia, dove sono stati trovati intenti a sgusciare le cozze per il confezionamento in vaschette di plastica, numerosi individui, anche di origine africana.
Dal controllo è emerso che i mitili erano tutti privi dei previsti certificati di tracciabilità ed erano esposti ai gas di scarico, fonte di serio e fondato pericolo per la salute pubblica. Inoltre, a mare è stato rinvenuto un grosso quantitativo di cozze pronte per essere trattate e sgusciate sui banchi del piazzale.
Sono stati denunciati due persone responsabili del reato di illecita commercializzazione di mitili pericolosi per la salute pubblica.
Il totale dei prodotti ittici sequestrati è più di 3 quintali, tutti distrutti con il compattatore dell’Azienda Municipalizzata di Igiene. I tre quintali si aggiungono ai circa 100 kg sequestrati nei giorni scorsi in un’altra operazione congiunta tra il Commissariato Borgo e i militari della Capitaneria di Porto che portò anche alla denuncia di tre persone.
In via Brindisi, all’interno di un cortile condominiale, un tarantino aveva allestito un banchetto di vendita di cozze, già sgusciate e confezionate in vaschette di plastica, come un altro soggetto denunciato perché, sempre nella stessa strada, aveva messo in piedi un banco di vendita illecita.
Stessa sorte per un tarantino che con le medesime modalità aveva allestito un banco di vendita in via Oberdan, con i mitili esposti ai gas di scarico e senza alcuna fonte di refrigerio.
I controlli continueranno nei prossimi giorni.

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