Caporalato, arrestata 49enne ‘caposquadra’ in vigneto Castellaneta

 

Operazione della Polizia nel tarantino: denunciato proprietario autobus per il trasporto dei braccianti agricoli
pubblicato il 02 Agosto 2019, 17:14
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Per il reato di intermediazione di manodopera e sfruttamento del lavoro, quest’oggi gli agenti della Questura di Taranto hanno arrestato una donna di 49 anni e denunciato il proprietario dell’autobus utilizzato per il trasporto dei braccianti agricoli, l’autista del mezzo e il titolare dell’azienda agricola. La 49enne, definita ‘caposquadra‘, aveva il compito di riscuotere le somme di denaro. Dall’esame delle banche dati della Polizia di Stato è risultato che la donna, nel febbraio 2017, era già stata arrestata su disposizione della magistratura tranese, per intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro. In quella circostanza le indagini furono avviate dopo il decesso di una bracciante e tra le persone coinvolte figura anche il proprietario dell’autobus utilizzato ieri a Castellaneta (Taranto).

Tutto è partito dal controllo di un pullman, parcheggiato in un vigneto a Castellaneta. Al momento del controllo sono stati trovati 10 lavoratori italiani e rumeni. È così emerso che dalla paga giornaliera di 45 euro la donna tratteneva per sé 11 euro. L’azienda controllata, secondo quanto ricostruito dalla Polizia, non rispettava inoltre le norme vigenti circa le modalità di assunzione, la sicurezza sui luoghi di lavoro, la presenza di sistemi di protezione individuale. E’ stato verificato che nessun servizio igienico fosse a disposizione per i lavoratori, così come nessuna visita medica era stata effettuata.

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