500 anni fa cambiò la geografia

 

Fu Magellano il primo a compiere il giro del mondo, passando dal Pacifico all'Atlantico (prima parte)
pubblicato il 31 Luglio 2019, 10:11
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In questi giorni, 500 anni fa, nel porto fluviale di Siviglia, in Andalusia, il 10 agosto 1519, si preparava il viaggio intorno al mondo: cinque caravelle preparavano una grande avventura, 237 uomini iberici e qualche italiano si imbarcarono per cercare la nuova rotta per l’isola delle spezie, oggi note come isole Molucche nell’oceano Pacifico.

Ferdinando Magellano

A quel tempo le navi a vela erano le protagoniste dell’allargamento geografico del mondo, navigatori italiani furono tra i protagonisti, come Cristoforo Colombo, Amerigo Vespucci, Giovanni e Sebastiano Caboto, Giovanni da Verrazzano, Antonio Pigafetta, in ultimo in anni più recenti di piemontese Giacomo Bove: questi uomini esplorarono per primi i mari sconosciuti. Le rotte da loro scoperte favorirono la reciproca conoscenza tra i popoli, i grandi scambi commerciali che regolano ancora oggi i traffici mondiali. La rivoluzione geografica si può dire che fu un lavoro di equipe, ogni protagonista di scoperte apriva nuove rotte marittime ad altri navigatori.
Per esempio Colombo influenzò le scoperte di Amerigo Vespucci, in particolare in sud America: Vespucci giunge a 52° di latitudine sud, esattamente all’imboccatura del canale che porta all’oceano Pacifico. Questo canale fu navigato per primo dalla spedizione Magellano nel 1519 che si concluse nel 1522.
Dunque il nuovo baricentro del mondo commerciale mondiale compie 500 anni, merita di essere ricordato come un grande avvenimento del passato a cui gli italiani hanno dato un contributo decisivo anche per quanto riguarda la nuova via della seta marittima. Gli italiani si distinsero anche negli oceani del Nord del mondo, Verrazzano, i Caboto e più recentemente il capitano di vascello Giacomo Bove che per primo annotò i cambiamenti climatici dell‘Artico nel 1879. Merita dunque raccontare il viaggio di Magellano e di Antonio Pigafetta vicentino, che scrisse il famoso diario di bordo dell’intero viaggio.

500 anni fa il primo giro del mondo

A Siviglia in Andalusia nell’estate del 1519 fervevano i preparativi per tentare di raggiungere via mare l’isola delle spezie, un viaggio avventuroso lungo una rotta nuova e sconosciuta, quella dell’Oceano Pacifico. Uomini coraggiosi come il navigatore portoghese Ferdinando Magellano e Antonio Pigafetta vicentino partivano per una nuova avventura: il primo giro del mondo attraverso l’oceano Pacifico. E’ noto che a quel tempo nessuno aveva mai tentato un’impresa di questo genere, era il 1519, esattamente 500 anni fa, 27 anni dalla scoperta dell’America da parte dell’ammiraglio genovese Cristoforo Colombo.

Il mondo conosciuto aveva ancora molto da scoprire, si cercava un passaggio dall’oceano Atlantico al Pacifico, il limite conosciuto da Amerigo Vespucci in Argentina. Magellano dunque aveva un punto di riferimento da dove partire per la ricerca del passaggio, egli era deciso di andare fino a 75 gradi sud rischiando nelle sconosciute e fredde rotte antartiche. Tutto era pronto la mattina del 10 agosto, 256 uomini tra cui il savonese Leon Pancaldo, Francesco Piola, Giovanni Gravallo, Martino de Giudici, Agostino Bona e altri italiani, si imbarcarono su cinque caravelle, la Trinitad, la Vittoria, la Conception, la San Antonio e la Santiago e costeggiando l’Africa Occidentale arrivarono a capo Frio in Brasile, proseguirono per il mare di Patagonia per poi arrivare in Terra del Fuoco argentina. Magellano sapeva che Amerigo Vespucci era arrivato fin li nel 1499, in zone selvagge e aveva incontrato tribù non sempre gentili, avevano usi e costumi nuovi per uomini venuti dall’Europa, molti di loro mangiavano carne umana, non per fame, ma per prendere le virtù della persona.

Pigafetta li descrive come uomini giganti, molto alti e forti che vivevano cacciando. Magellano quindi ebbe il coraggio di inoltrarsi per la prima volta con cinque navi in quel canale che poi prese il suo nome, la navigazione durò cinque settimane prima di avvistare l’oceano Pacifico. Nel canale ci fu un principio di ammutinamento, una nave di spagnoli tornò indietro. Era il 28 novembre del 1520, le navi affrontarono la traversata di 700 difficili km, in circa 6 settimane, giungendo finalmente dell’oceano Pacifico, per la prima volta. Il viaggio poi proseguì per la isole delle spezie, la noce moscata e i chiodi di garofano delle isole Molucche nell’Arcipelago Indonesiano… la continuazione del viaggio nella prossima puntata.

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