I giovani della diocesi fra gli ultimi

 

Circa cento aderenti alle attività programmate fino al 31 luglio a cura della pastorale giovanile
pubblicato il 28 Luglio 2019, 09:34
6 mins

Da oggi, domenica 28, e fino a mercoledì 31 circa cento giovani della nostra diocesi dai 17 anni in su saranno impegnati in un’esperienza estiva di servizio in queste realtà di marginalità: Abfo, parrocchia San Massimiliano Kolbe, casa famiglia San Damiano per detenuti in misura alternativa al carcere, comunità per i migranti Madre Teresa, comunità per i migranti di Massafra.

L’iniziativa, intitolata “Lì… dove tu mi chiedi – Marta e Maria: i due volti del servizio”, è stata voluta dall’arcivescovo e dall’ufficio di pastorale giovanile, diretto da don Francesco Maranò e da don Michele Maggio.

“Come ogni anno – spiega don Francesco Maranò – il cammino dei giovani della nostra diocesi si riempie di tante iniziative, che questa volta culminerà nell’esperienza estiva del servizio in alcune significative realtà, segno della cura che la Chiesa e tutti gli uomini di buona volontà hanno verso gli ultimi”.

“Voglio sottolineare – continua – l’adesione pronta ed entusiasta dei giovani (anche dei seminaristi del ‘Poggio Galeso’ e del ‘Maggiore’ di Molfetta e di coloro che frequentano la formazione a Roma), allo stesso livello delle evangelizzazioni sulle spiagge degli anni passati e dei Cammini diocesani dell’estate 2018. Si tratta di una preziosa opportunità per consolidare i vari percorsi di fede nelle nostre parrocchie e far scaturire l’impegno di volontariato in tante situazioni di sofferenza, oltre che occasione per far nascere tante belle amicizie. Per meglio prepararci a questo appuntamento, dallo scorso inverno abbiamo tenuto incontri di formazione, con il prezioso apporto di esperti che hanno illustrato i vari aspetti della marginalità”.

“Vogliamo infine ringraziare – conclude don Francesco Maranò – la parrocchia di Santa Maria del Galeso (al Paolo VI) per le sistemazioni logistiche e per la preparazione dei pasti nonchè i sacerdoti resisi disponibili affinchè questa esperienza possa svolgersi nel migliore dei modi e portare frutto per i ragazzi, le nostre comunità e il territorio. Un altro ringraziamento va al parroco e alla comunità di Montemesola per la disponibilità e l’accoglienza che riserveranno ai giovani per nella giornata conclusiva”.

Il programma prevede per oggi, domenica, una giornata formativa e di preghiera dedicata interamente ai partecipanti. Quindi, dall’indomani, si formeranno i gruppi di servizio che di volta in volta saranno occupati nelle realtà di marginalità, intercambiandosi nei diversi incarichi.

Questo il calendario delle attività. Domenica 28 luglio: ore 9, arrivo e sistemazione in Santa Maria del Galeso; ore 9.30: accoglienza festosa della comunità, saluto del parroco e momento di preghiera; ore 10, presentazione dell’esperienza di servizio (don Francesco Maranò), Inno dell’esperienza e consegna delle agendine e della “penna dell’esperienza”; gioco di conoscenza a cura del gruppo animazione e divisione nei gruppi di servizio; ore 11, lectio divina sui brani evangelici sul bisogno di Gesù di essere accolto dai propri amici e dai discepoli (prof. Michele Illiceto); ore 12.15, attività sul tema “Accogliersi ed accogliere” (a cura del prof. Michele Illiceto); ore 13, pranzo; ore 15, giochi a cura del gruppo animazione; ore 16, incontro e attività sull’amicizia (dott.ssa Francesca Rogondino); ore 19, santa messa presieduta da mons. Alessandro Greco e animata dagli Akusimba; ore 20, cena; ore 21, incontro-testimonianza moderato da don Mimino Damasi con i ragazzi delle comunità “Noi e Voi” e giochi e attività a cura del gruppo animazione; a seguire: preghiera guidata da don Mimino Damasi. Lunedì 29 (tema, il servizio nella prospettiva evangelica – Riscoprire la figura di Marta): ore 7, sveglia; ore 7.45, santa messa presieduta da don Michele Maggio; ore 8.45, partenza per le destinazioni di servizio; ore 13, pranzo; ore 15, ritorno in parrocchia; ore 16.30, incontro con don Francesco Mitidieri sul servizio, partendo da Lc 10,41 e condivisione; ore 17.30, incontro dei giovani nelle case delle famiglie della parrocchia; ore 20, cena; ore 21, monologo teatrale di Christian Di Domenico “Nel mare ci sono i coccodrilli” su immigrazione, accoglienza e amicizia; infine, balli e preghiera. Martedì 30 (tema, L’ascolto – Come Maria ai piedi di Gesù): ore 7, sveglia; ore 7.45: santa messa presieduta da don Francesco Maranò; ore 8.45, partenza per le destinazioni di servizio; ore 13, pranzo; ore 15, ritorno in parrocchia; ore 16.30, lectio divina di mons. Gino Romanazzi su “Maria, donna dell’ascolto” (Lc 10, 42); ore 17, video-testimonianza di una monaca di clausura e attività sull’ascolto a cura del gruppo animazione; ore 19, cena; ore 20.30, momento di preghiera al centro di accoglienza notturno guidata da don Nino Borsci e festa-karaoke (a cura del gruppo animazione). Mercoledì 31 (tema, l’annuncio): ore 7, sveglia; ore 7.45, lodi mattutine; ore 8.45, partenza per le destinazioni; ore 13, pranzo; ore 14, ritorno in parrocchia; ore 15.30, condivisione dell’esperienza; ore 17, partenza per Montemesola; ore 19, santa messa in piazza dell’arcivescovo; ore 20, cena; ore 20.30, festa conclusiva animata dal complesso dei “God Play”.

Le attività serali sono aperte a tutti.

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