Ex Ilva, revocato lo sciopero per il reparto IMA. Il 29 nuova riunione

 

Oggi riunione tra i gruisti e l'azienda. Per IMa 2 si adotterà rotazione settimanale per i lavoratori impiegati al secondo sporgente del porto
pubblicato il 26 Luglio 2019, 11:03
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Si sono incontrati nella giornata di ieri ArcelorMittal Italia S.p.A. e le RR.SS.UU. dello stabililììento siderurugico di Taranto. In merito allo sciopero proclamato per i lavoratori impiegati nel reparto IMA 2 presso il porto di Taranto, nel corso della riunione l’azienda ha illustrato alle RR.SS.UU. le motivazioni che hanno determinato il ricorso ad una ditta terza ormeggiata al porto mercantile di Taranto per le attività di carico coils, legate al fermo momentaneo delle gru in attesa di verifiche tecniche ed all‘ordinanza numero 304 del 10 luglio 2019.

L‘Azienda, inoltre, ha comunicato alle RR,SS.UU. che solo in caso di saturazione del personale sociale interessato a questa attività, si potrà far ricorso al porto mercantile per il carico merce a bordo nave. Fermo restando il dettato normativo vigente in tema di ClGO, l‘azienda ha comunicato che nell‘Area Ima 2, si provvederà ad adottare una rotazione tendenzialmente settimanale già a partire dalla prossima settimana.

Intanto questa mattina è prevista una riunione tra i gruisti del IV sporgente e l’azienda, per esaminare le tante problematiche dell’area. Al termine della quale l’azienda ha convocato i sindacati per la mattina del 29 luglio negli uffici della Direzione, per affrontare i problemi legati all’area IMA 1 del II sporgente del porto in concessione all’ex Ilva. 

(leggi tutte le notizie sull’ex Ilva https://www.corriereditaranto.it/?s=ilva&submit=Go)

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Gianmario Leone, nato a Taranto il 2/1/1981, laureato in Filosofia, docente di Storia e Filosofia, per 8 anni opinionista del quotidiano "TarantoOggi" nel settore, ambiente, politica, economia, cultura e sport, collaboratore e referente per la Puglia dal 2012 de "Il Manifesto" e del sito "Siderweb", collaboratore dal 2011 al 2015 del sito di informazione ambientale www.inchiostroverde.it. Ha collaborato nel corso degli anni anche con altre testate on line o periodici cartacei come 'Nota Bene' e 'LiberaMente' ed è un'opinionista di "Radio Onda Rossa" e "Radio Onda d'urto". Collabora con Radio Popolare Salento. Dal 2008 al 2012 ha lavorato per l'agenzia di stampa "Italiamedia". Ha contribuito alla realizzazione del lungometraggio 'Buongiorno Taranto' e al docufilm 'The italian dust'. Nel dicembre 2011 ha ottenuto il “Riconoscimento S.o.s. Taranto Chiama”, "per il suo impegno giornaliero d’indagine e approfondimento sui temi ambientali che riguardano la città". Nel febbraio del 2014 invece ha ottenuto il premio dei lettori nel "Premio Michele Frascaro, dedicato al giornalismo d’inchiesta", indetto dalle Manifatture Knos e patrocinato dall’Ordine Nazionale e Regionale dei Giornalisti , attribuito in base al voto on line, per la sua inchiesta sul progetto “Tempa Rossa” (Eni), che racchiudeva gli articoli scritti tra il 2011 e il 2012.

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