Terza riunone task force ArcelorMittal-sindacati: il punto

 

Proseguono gli incontri giornalieri tra rappresentanti aziendali e Rsu-Rls per la mappatura del siderurgico
pubblicato il 24 Luglio 2019, 10:26
5 mins

Terza riunione ieri per la task force composta dalle Rsu (Rappresentanze sindacali unitarie) ed Rls (Rappresentanze dei lavoratori per la sicurezza) firmatarie dell’intesa ministeriale del 15 luglio e tecnici aziendali (Risorse Umane, Operations, Sicurezza e Salute, Ambiente) per esaminare i Piani di manutenzione delle aree degli impianti dello stabilimento siderurgico di Taranto.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2019/07/22/ex-ilva-task-force-conferma-stop-afo2-e-accordo-italcave5/)

Nel corso dell’incontro l’azienda ha illustrato nel dettaglio i Piani di manutenzione (OPEX e CAPEX) delle aree Acciaierie e Produzione Calcare “da un punto di vista tecnico e progettuale le migliorie sia sotto il profilo ambienlale che sotto il profilo della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, realizzate anche nel corso delle fermate di manutenzione ordinaria e straordinaria“.

Sono state. quindi, fornite informazioni relative agli impianti oggetto di rcvamping (es. CCO2-4, COV di ACC1), alle migliorie impiantistiche (es. aggiunta polveri in automatico CCO2-3-4 e a seguire CCO1 e CCO5, attrezzatura per movimentazione elettrocilindri, ripristino edile e meccanico galleria nastro n. 1-1, impermeabilizzazione galleria cavi PCA, ripristino nastri E21-5, E21-6, quadri MCC n. 3, 4 e 5), alle demolizioni programmate (cabina calcare Ovest, parte terminale vecchia DECARDENAS) e alle realizzazioni di nuovi impianti (es. cappe d’aspirazione fumi ribaltamento paiole PELFA, impermeabilizzazione del suolo zona impianto IRF).

(leggi l’articolo sulla prima riunione della task force https://www.corriereditaranto.it/2019/07/19/ex-ilva-il-porto-e-fuori-uso-in-aiuto-lauthority/)

In relazione alle segnalazioni emerse e discusse nel corso della riunione di ieri, si è proceduto all’illustrazione dei progetti già messi in esecuzione, con le parti che hanno convenuto quanto segue: nuova posizione preparazione siviere in automatico il cui tesi a caldo sarà avviato nel corso della terza settimana di agosto; automazione cassetto siviera e nuova ubicazione del personale addetto nel pulpito principale; studio di fattibilità del sistema di aspirazione fumi della paniere integrandolo all’attuale sistema di aspirazione fumi della lingottiera; realizzazione della protezione relativa al collegamento siviera in CCO4; completamento della protezione relativa al collegamento siviera in CCO2; verifica della procedura relativa alla sostituzione del raspo, DES SUD ACC1; implememazione e discussione della procedura (POS A6102) relativa al travaso delle siviere acciaio; realizzazione della nuova viabilità del GRF con dotazione di nuovo manto stradale: l’aziendn ha raccolto nel corso della riunione le sugnalazioni relative anche a strade secondarie; verifica dell‘utilizzo dell‘attuale FOG CANNON, ubicato presso area SUD, ACC2 campata di carica al fine di rendere sempre più efficiente l‘abbattimento delle polveri (Studio di fattibililà di opere di mitigazione); ripristino di carpenteria delle strutture scondarie: capannoni (decantatori ACC2, passerelle, tettoie): su questo aspetto l’azienda fornirà un cronoprogramma lavori delle coperture realizzate e da realizzare. Per la bagnatura delle strade l’azienda fornirà un piano dettagliato dei percorsi e dei tempi di percorrenza relativi all‘attuale piano. Sarà fornito uno studio di fattibilità relalivo alla postazione travaso siviera acciaio in area TRS ACC2; verifica delle possibili modifiche relalive al collegamento siviere per le restanti CCO; relativamente MOF ACC verrà fornito il piano di manutenzione relativo al complemento delle elettrificazioni degli scambi ferroviari di area ACC, nonché ripristino torri faro; implementazione procedura controllo FEO siviere prima dell’invio in CCO.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2019/07/17/ex-ilva-sindacati-mittal-al-via-percorso-condiviso2/)

Le RR.LL.SS. saranno messe al corrente sul piano in corso di verifiche strutturali dell’area Acciaieria. A tale scopo è stata individuata una risorsa dedicata alle verifiche strutturali su impianti/macchine fissi e mobili. Per quanto comme l’approvvigionamento dei D.P.I. dell’attuale nuova procedura in corso sarà oggetto di confronto nell’incontro già programmato per oggi.

(leggi tutti gli articoli su Ilva https://www.corriereditaranto.it/?s=ilva&submit=Go)

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Gianmario Leone, nato a Taranto il 2/1/1981, laureato in Filosofia, docente di Storia e Filosofia, per 8 anni opinionista del quotidiano "TarantoOggi" nel settore, ambiente, politica, economia, cultura e sport, collaboratore e referente per la Puglia dal 2012 de "Il Manifesto" e del sito "Siderweb", collaboratore dal 2011 al 2015 del sito di informazione ambientale www.inchiostroverde.it. Ha collaborato nel corso degli anni anche con altre testate on line o periodici cartacei come 'Nota Bene' e 'LiberaMente' ed è un'opinionista di "Radio Onda Rossa" e "Radio Onda d'urto". Collabora con Radio Popolare Salento. Dal 2008 al 2012 ha lavorato per l'agenzia di stampa "Italiamedia". Ha contribuito alla realizzazione del lungometraggio 'Buongiorno Taranto' e al docufilm 'The italian dust'. Nel dicembre 2011 ha ottenuto il “Riconoscimento S.o.s. Taranto Chiama”, "per il suo impegno giornaliero d’indagine e approfondimento sui temi ambientali che riguardano la città". Nel febbraio del 2014 invece ha ottenuto il premio dei lettori nel "Premio Michele Frascaro, dedicato al giornalismo d’inchiesta", indetto dalle Manifatture Knos e patrocinato dall’Ordine Nazionale e Regionale dei Giornalisti , attribuito in base al voto on line, per la sua inchiesta sul progetto “Tempa Rossa” (Eni), che racchiudeva gli articoli scritti tra il 2011 e il 2012.

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