Discarica Grottaglie, la Procura chiede giudizio immediato per Tamburanno

 

Oltre per l'ex presidente della Provincia, stessa richiesta per l'ex dirigente Natile e procuratore-gestore della discarica
pubblicato il 24 Luglio 2019, 18:27
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La Procura di Taranto ha chiesto quest’oggi al gip il giudizio immediato per l’ex presidente della Provincia di Taranto Martino Tamburrano (Forza Italia), per il dirigente della Provincia Lorenzo Natile, l’imprenditore di San Marzano di San Giuseppe, Pasquale Lonoce (titolare di una società attiva nel settore della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti), e per il procuratore speciale della società-gestore della discarica di Grottaglie Roberto Venuti. Lo riporta l’ANSA.

Tutti arrestati e portati in carcere il 14 marzo scorso nell’ambito dell’inchiesta ‘T-Rex’ della Guardia di finanza che svelò presunti affari illeciti e accordi corruttivi per l’autorizzazione e l’ampliamento della discarica di Grottaglie e per la gara d’appalto per i servizi di raccolta rifiuti del Comune di Sava. I reati contestati sono, a vario titolo, corruzione e turbata libertà degli incanti.

Il gruppo, costituito dall’ex presidente della Provincia, dal dirigente Natile e dagli imprenditori operanti tra l’altro nel settore dello smaltimento e gestione rifiuti, secondo l’accusa avrebbe tratto vantaggi in denaro e beni attraverso atti corruttivi che hanno consentito notevoli indebiti guadagni. In particolare Tamburrano (tuttora detenuto), per sbloccare l’autorizzazione all’ampliamento della discarica Torre Caprarica di Grottaglie e pilotare la gara d’appalto per la gestione dei rifiuti solidi urbani a Sava, avrebbe ricevuto una tangente di 5mila euro al mese, un’auto Mercedes del valore di 50mila euro e un contributo di 250mila euro per finanziare la campagna elettorale di sua moglie, Maria Francavilla, candidata (non eletta) al Senato per Forza Italia alle politiche del 2018.

Proseguono invece le indagini per gli altri indagati, anche per quelli che finirono agli arresti domiciliari: Rosalba Lonoce (figlia di Pasquale), l’ex presidente Amiu Federico Cangialosi, e il direttore tecnico dell’Amiu Mimmo Natuzzi (presidente e membro della Commissione di gara per la Raccolta di Rifiuti Solidi Urbani nominata dal Comune di Sava).

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2019/03/14/22guardia-di-finanza-arresti-alla-provincia2/)

 

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