DUC, i progetti ammessi dal co-finanziamento regionale

 

pubblicato il 19 Luglio 2019, 09:40
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In Confcommercio Taranto presentati i progetti ammessi al co-finanziamento regionale, relativi al secondo bando D.U.C. (Distretti Urbani del Commercio) in
provincia di Taranto, alla presenza dell’assessore allo Sviluppo economico della Regione, Mino Borraccino. Sono intervenuti il direttore ed il vice presidente della Confcommercio Taranto, Angelo Colella e Aldo Manzulli, il sindaco di Sava, Dario Iaia, il sindaco di Maruggio, Alfredo Longo, il sindaco di Pulsano, Franco Lupoli, gli assessori alle attività produttive di Castellaneta e Martina Franca, comuni ammessi a finanziamento nella prima fase dell’istruttoria.
Il primo bando ha avuto come mission la costituzione e la promozione dei Distretti Urbani del Commercio. In ogni distretto è stato redatto un piano operativo di sviluppo dell’area DUC, con le azioni strutturali e di promozione che ogni distretto intende realizzare. Sono stati realizzati oltre 20 corsi formativi (inglese, web
marketing e accoglienza) rivolti ai commercianti e operatori turistici delle singole aree che ha visto formarsi più di 300 addetti. È stata realizzata la piattaforma SmartDUC, una piattaforma tecnologica per la gestione delle informazioni e dei servizi comuni nell’ambito dei distretti urbani del commercio.

Il secondo bando intende realizzare le politiche di valorizzazione e promozione del commercio già avviate con il primo bando, ormai giunto al termine per molti distretti. I Comuni della provincia di Taranto che hanno partecipato al 2° Bando DUC sono 16. Ad oggi sono stati ammessi a finanziamento, per un contributo regionale di € 1.160.000,00, i 7 Comuni di cui sopra. Gli Altri 9 Comuni (Avetrana, Grottaglie, Laterza, Leporano, Manduria, Mottola, Palagianello, Palagiano e
Torricella) sono in fase di istruttoria in attesa di un contributo regionale potenziale di ulteriori € 1.810.000,00.

Le azioni previste sono la realizzazione di servizi innovativi comuni fra gli operatori dell’area (baby parking, consegna a domicilio ecc.); attività di promozione e marketing (concorsi a premi, attività di animazione, ecc.) del D.U.C. ; interventi di arredo urbano (fioriere, panchine, totem ecc.); recupero e valorizzazione dei mercati rionali e delle aree attrezzate per lo svolgimento di attività commerciali; interventi di riqualificazione urbana attinenti all’area (parcheggi a uso pubblico, viabilità, rifacimento di strade e marciapiedi ecc.). A seconda della complessità dell’intervento, il finanziamento destinato a ogni Comune, comprensivo di contributo regionale, varia da 100 a 250mila euro.
“L’iniziativa di creare in Puglia i D.U.C. ha avuto successo – il commento giustamente soddisfatto di Borraccino -, vista la cospicua partecipazione dei Comuni ai progetti. Sono convinto, anche sulla base dei validi risultati conseguiti finora, che questa misura contribuirà fattivamente allo sviluppo delle piccole imprese del settore e alla riqualificazione dei territori interessati”.

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