Ex Ilva ad AM InvestCo Italy: ok Tar Lazio

 

Respinto ricorso Codacons e altri cittadini. Il provvedimento del 7 settembre 2018 non verrà sospeso. Si procederà nella sede di merito
pubblicato il 18 Luglio 2019, 17:54
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Non avverrà alcuna sospensione in merito al provvedimento con il quale il Ministero dello Sviluppo economico ha confermato la procedura di trasferimento di Ilva e di tutti i complessi aziendali alla società AM Investco Italy, nel settembre dello scorso anno. E’ quanto ha stabilito il Tar del Lazio con un’ordinanza con la quale, nel respingere le richieste del Codacons (e da un grosso numero di cittadini tarantini), ha confermato allo stato il provvedimento del Mise del 7 settembre 2018 “di conclusione del procedimento avviato per l’annullamento d’ufficio del DM in data 5.6.2017 di autorizzazione alla aggiudicazione della procedura di trasferimento dei complessi aziendali facenti capo alle società Ilva spa, Ilva Servizi Marittimi, IlvaForm, Taranto Energia, Socova e Tillet alla società AM Investco Italy”, nonché il decreto dello stesso Mise del 9 giugno 2017meramente confermativo del sopra citato decreto e degli atti consequenziali“. Lo riporta un’agenzia dell’ANSA.

Il Tar ha considerato che “all’esame proprio della presente fase – si legge nell’ordinanza – non si rinvengono i presupposti per la concessione della tutela cautelare richiesta, necessitando le argomentazioni spese dai ricorrenti, comprese quelle sulla legittimazione al gravame, di un approfondimento nella più appropriata sede di merito“. In più, i giudici amministrativi hanno anche considerato “che il pregiudizio dedotto, in relazione al profilo ambientale, appare generico e non direttamente collegato alla richiesta sospensione del provvedimento impugnato o al suo riesame e che non sussistono i presupposti per la concessione di una ‘provvisionalè ai singoli ricorrenti“.

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