Strage di Sava, chiesto l’ergastolo per l’ex carabiniere

 

Il sostituto procuratore Anastasia si è espresso su Raffaele Pesare che il 18 settembre 2017 uccise il padre, la sorella e il cognato
pubblicato il 16 Luglio 2019, 18:19
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Il sostituto procuratore di Taranto Maria Grazia Anastasia ha chiesto la condanna all’ergastolo per Raffaele Pesare, di 55 anni, l’ex appuntato dei carabinieri di Sava (era in servizio al Nucleo radiomobile di Manduria), che il 18 novembre del 2017 uccise con la pistola d’ordinanza suo padre Damiano, di 85 anni, sua sorella Pasana (detta Nella), di 50, e suo cognato Salvatore Bisci, di 69, prima di tentare il suicidio sparandosi al mento. Il proiettile bucò il palato e uscì dalla parte sinistra del setto nasale, senza ledere gli organi vitali. Pesare avrebbe compiuto la strage per dissidi con il cognato sui proventi della raccolta di olive di un terreno di proprietà del padre che gestiva assieme a Bisci. Il processo con il rito abbreviato si svolge davanti al gup del tribunale di Taranto, Anna De Simone. La sentenza è attesa per venerdì prossimo.

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