‘Estate Serena’: ecco tre ordinanze del Comune per la sicurezza

 

Stop fumo su battigia in spiaggia, schiamazzi, musica oltre i limiti e fuochi d'artificio. Altri interventi Polizia Locale
pubblicato il 16 Luglio 2019, 16:53
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Il sindaco Melucci, su proposta della direzione Polizia Locale coordinata dal comandante Matichecchia, ha firmato le tre ordinanze sindacali che costituiscono il fascicolo “Estate Serena”. “Partendo da un’analisi delle necessità e dei problemi rilevati e dalle segnalazioni dei cittadinifa sapere l’assessore alla Polizia municipale Gianni Cataldino – sono state definite una serie di norme atte a garantire a tarantini e turisti, una migliore qualità della vita in città e sulla litoranea tarantina. Sulle spiagge, in attesa di una normativa nazionale, si ‘fa divieto di fumo nel tratto di arenile definito come battigia, ovvero la fascia di spiaggia ampia 5 metri dalla linea di marea e nelle restanti zone della spiaggia, essendo in ogni modo vietato l’abbandono di rifiuti, è necessario munirsi di idoneo contenitore riutilizzabile oppure usa e getta utile per la raccolta di mozziconi o altri rifiuti di prodotti da fumo.’ Le sanzioni vanno da 60 a 300 euro. Il Mahatma Gandhi auspicava che ogni persona fosse spazzina di sé stessa, noi ci limitiamo a stimolare il rispetto e la pulizia degli spazi comuni”.
“Le altre due – continua l’assessore Cataldino – sono dirette a colpire i rumori molesti e gli schiamazzi, nonché la diffusione sonora oltre i limiti consentiti. Appurato che alcuni gestori di pubblici esercizi non rispettano il riposo altrui, la Polizia Locale si è dotata di fonometro e di un tecnico abilitato per poter sanzionarli amministrativamente. Dopo la sanzione se ordinanza non rispettata è prevista la chiusura gli esercizi. Quindi, gli esercizi autorizzati a diffondere musica all’esterno potranno farlo nei limiti sonori consentiti e solo nel periodo che va dal 1’ maggio al 30 settembre, di norma entro la fascia oraria dalle 9.00 alle 13 e dalle 19.00 alle 24.00 con congrua riduzione dei livelli sonori dalle 23.30. Vengono inoltre definiti gli orari in cui possono essere effettuati lavori edili, di giardinaggio e similari e disciplinate tutte le situazioni che possono comportare il disturbo della quiete pubblica, dagli schiamazzi per strada all’uso di fuochi d’artificio, dalle sirene e impianti di allarme ai giochi all’aperto”.
“L’amministrazione Melucci – conclude l’assessore – ha voluto definire un impianto di norme per creare le condizioni di una convivenza civile sempre maggiore nella nostra città”.
“Micro o macro che siano le trasgressioni alle regole vanno contrastate e punite”. Cataldino, inoltre, fa sapere dell’ennesima operazione di ripristino della legalità.

“Gli agenti di Polizia Locale – continua l’assessore – ogni giorno devono intervenire nelle situazioni più disparate consapevoli di una difficoltà: sono pochi rispetto ad un territorio molto esteso e a un numero elevato di abitanti. Per questo servono più agenti, l’ausilio di sistemi elettronici di controllo e la collaborazione dei cittadini. L’amministrazione Melucci si muove in questa direzione e plaude all’impegno di donne e uomini impegnati a dare ai propri concittadini un presidio della città e una sistematica difesa di chi le regole le rispetta. Nella giornata di lunedì, ad esempio, è stato letteralmente smantellato un bar/baracca abusivo sulla spiaggia di Lido Taranto, una occupazione di maciapiedi alla Salinella e l’appropriazione di un suolo sulla strada litoranea dell’isola amministrativa. Interventi diversi che danno il senso dei tanti episodi di illegalità che vengono attuati ogni giorno e che ogni giorno continueremo a contrastare”.

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