ArcelorMittal, l’ad Jehl: “Importante accordo con i sindacati”

 

Il commento di Matthieu Jehl, CEO di ArcelorMittal Italia
pubblicato il 16 Luglio 2019, 12:21
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ArcelorMittal Italia ha firmato ieri un verbale di accordo con i sindacati UILM, FIM, FIOM e UGL “per stabilizzare la situazione nello stabilimento di Taranto e consentire all’azienda di continuare ad operare” si legge in una nota dell’azienda.

Dopo il tragico incidente verificatosi la scorsa settimana, la salute e la sicurezza rappresentano la parte centrale dell’accordo. Da quando ha assunto la proprietà dell’impianto, per ArcelorMittal Italia il miglioramento della sicurezza ha rappresentato una priorità fondamentale – prosegue la nota -. L’accordo comprende ulteriori iniziative volte a sostenere le prestazioni riguardanti le materie di sicurezza. Tra queste, una riunione settimanale con i sindacati dedicata alla sicurezza e la costituzione di un comitato istituzionale per il monitoraggio della situazione riguardante la salute e la sicurezza. Inoltre, è stato concordato di tenere discussioni dedicate alla manutenzione e agli investimenti per garantire che ogni dipartimento abbia un piano chiaro per affrontare le questioni che via via si presenteranno“.

Infine, nel quadro dell’accordo concluso, ArcelorMittal Italia “si impegna anche a monitorare la CIGO su base settimanale e a verificare l’utilizzo dei lavoratori posti in CIGO per le attività di manutenzione ordinaria e straordinaria“.

Commentando Matthieu Jehl, CEO di ArcelorMittal Italia, ha dichiarato: “La sicurezza è la prima priorità per tutti gli stabilimenti ArcelorMittal e siamo stati tutti profondamente scossi dal tragico incidente avvenuto la scorsa settimana. Mi auguro che il rafforzamento del nostro impegno in materia di sicurezza attraverso la collaborazione con le principali parti interessate, tra cui i sindacati, contribuirà a consolidare ulteriormente i nostri sforzi per migliorare le prestazioni in materia di sicurezza. Mi auguro sinceramente che con questo accordo potremo recuperare la piena operatività e garantire la produzione dell’acciaio di cui i nostri clienti hanno bisogno mentre continuiamo ad attuare il piano industriale e ambientale per affrontare i problemi di sostenibilità a lungo termine dello stabilimento“.

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