‘Comunità sicure’, procede spedito il progetto voluto dal Questore

 

pubblicato il 10 Luglio 2019, 10:33
2 mins

Va avanti senza sosta il progetto ‘Comunità sicure’ fortemente voluto dal questore Giuseppe Bellassai e condotto sul territorio provinciale in sinergia con i commissariati
locali di polizia e le polizie municipali. Un progetto che è finalizzato a migliorare la percezione della sicurezza da parte del cittadino ed il rapporto tra forze dell’ordine e la comunità, e che mira anche a ripristinare la qualità dei luoghi come si è visto con le recenti operazioni di San Pietro in Bevagna e di viale del Tramonto a San Vito, operazione quest’ultima condotta in sinergia con la Polizia municipale di Taranto.
In questi interventi che stanno coinvolgendo a rotazione il territorio provinciale, in particolare le litoranee – suddiviso in macroarie, come lo stesso Questore ha spiegato in un recente incontro con i responsabili territoriali delle delegazioni Confcommercio – si va ad intervenire su quelle situazioni e su quei reati anche apparentemente minori, come l’abusivismo commerciale, che tuttavia contribuiscono a determinare un’immagine fortemente degradata del territorio e a dare sostegno ad attività economiche illecite.
ll valore del tessuto urbano è influenzato dalla percezione comune della sicurezza, ancor di più che dal grado reale di criminalità presente è il caso della provincia di Taranto dove di fatto c’è un significativo calo dei reati (oltre il 16% in meno negli ultimi tre anni). Tuttavia, il sentimento comune della sicurezza non sempre corrisponde al dato reale; ecco allora che diviene importante la presenza fisica delle forze dell’ordine, e meglio ancora l’intervento volto a contribuire a dare un’ immagine di legalità agli ambiti cittadini a partire dal contrasto a quei piccoli reati come la somministrazione di alcool ai minori, il piccolo spaccio, il parcheggio abusivo che il cittadino subisce avendo la percezione di non essere tutelato a sufficienza.
Naturalmente, in una città di dimensioni grandi come Taranto, vi sono aree calde che richiedono un’azione più particolareggiata delle forze dell’ordine, è il caso di Città Vecchia e di alcune zone del Borgo dove vi è tra l’altro presenza di turisti, ma anche qui si avvertono concreti segnali di attenzione.

Condividi:
Share
Per comunicati stampa o proposte [email protected]

Commenta

  • (non verrà pubblicata)