Immunità penale, il 16 la Consulta decide su interventi Regione e ArcelorMittal

 

L'ente guidato da Michele Emiliano e la multinazionale hanno chiesto di intervenire nel procedimento sollevato dal gip Ruberto
pubblicato il 09 Luglio 2019, 10:45
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E’ stata fissata per il 16 luglio dalla Corte Costituzionale, l’udienza per decidere sull’ammissibilità dell’intervento della Regione Puglia e di Arcelor Mittal nel giudizio di legittimità costituzionale promosso dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Taranto che ha sollevato questione di legittimità costituzionale dell’art. 2 commi 5 e 6 del Decreto Legge 5 gennaio 2015, n. 1 (Disposizioni urgenti per l’esercizio di imprese di interesse strategico nazionale in crisi e per lo sviluppo della città e dell’area di Taranto). Lo riporta l’ANSA.

In particolare il giudice Ruberto pone la questione di legittimità sulla parte in cui si autorizza lo stabilimento di Taranto a continuare la produzione anche in costanza di sequestro penale e nella parte in cui si prevede esenzione da responsabilità penale per i gestori dello stabilimento e per i soggetti da essi delegati. Arcelor-Mittal Italia, che ha assunto la gestione del ramo d’azienda relativo allo stabilimento siderurgico Ilva di Taranto, ha chiesto di intervenire ritenendosi portatrice di un interesse giuridico particolarmente qualificato, immediatamente inerente al rapporto sostanziale dedotto in giudizio. Il Presidente della Corte costituzionale, vista l’istanza e ritenuto opportuno valutare nella stessa camera di consiglio anche l’ammissibilità dell’intervento spiegato dalla Regione Puglia, ha fissato, sentito il Giudice relatore, la camera di consiglio del 16 luglio 2019 per la trattazione relativa alla decisione sull’ammissibilità degli interventi. 

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