Collinette, c’è il progetto su Messa in sicurezza

 

Riunione con ISPRA, ARPA e ASL: presentato il progetto per la MiSE dei Commissari Straordinari Ilva in AS. La nota del Comune
pubblicato il 09 Luglio 2019, 15:32
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E’ durata poco più di due ore l’incontro in Comune sulla questione riguardante le così dette ‘collinette ecologiche‘. All’incontro coordinato dal sindaco Rinaldo Melucci (presente al vertice), erano i tecnici di ISPRA, ARPA Puglia, ASL di Taranto e i Commissari Straordinari di Ilva in Amministrazione Straordinaria. 

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2019/06/26/collinette-ora-progetto-per-la-messa-in-sicurezza/)

Dopo l’incontro dello scorso 26 giugno in Prefettura, quest’oggi i Commissari Straordinari dell’Ilva il AS hanno presentato il progetto per la MiSE (messa in sicurezza d’emergenza) dell’area adiacente i due plessi scolastici del rione Tamburi ‘Deledda’ e ‘De Carolis’. Il progetto ha convinto i tecnici di ISPRA ed ARPA Puglia oltre che il Dipartimento di Prevenzione della Asl di Taranto.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2019/06/13/arpa-su-scuole-tamburi-dati-positivi-su-pm10-e-metalli3/)

L’elaborato presentato quest’oggi prevede innanzitutto la liberazione dell’area da cespugli ed erbacce varie. Dopo di che si passerà alla copertura del terreno con un tessuto biodegradabile al cocco che nel corso del tempo sarà assorbito dalla terra. Saranno invece salvati gli arbusti presenti attraverso un piano di manutenzione del verde per far crescere ulteriore vegetazione. Inoltre sarà mantenuta attiva e presente la stazione mobile di ARPA Puglia per monitorare costantemente la qualità dell’aria e i parametri degli inquinanti monitorati dalla centralina e soggetti al decreto 155/2010 (che come abbiamo riportato in queste settimane pubblicando tutte le relazioni di ARPA Puglia, gli esiti delle analisi sul Pm10, altri inquinanti e metalli hanno dato esiti più che soddisfacenti.). Ad occuparsi della realizzazione del progetto sarà una ditta del Nord individuata dalla struttura commissariale. Adesso toccherà alla Procura, visto l’area delle collinette dallo scorso febbraio è sotto sequestro giudiziario, dare l’ok definitivo alle operazioni.

(leggi anche l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2018/05/28/tamburi-ecco-i-risultati-della-campagna-di-monitoraggio-dei-voc-nelle-scuole/)

Soltanto in un secondo momento, si passerà alla caratterizzazione dei terreni, all’analisi sito-specifica dell’area con i carotaggi previsti da ARPA e alla bonifica dell’area. Queste operazioni potranno però avvenire con più calma e in concomitanza con lo svolgimento dell’anno scolastico ma solo e soltanto dopo la messa in sicurezza dell’area. Che secondo gli enti preposti, lavorando alacramente nei prossimi due mesi, potrebbe essere realizzata entro settembre, così da permettere agli alunni delle scuole “Deledda” e “De Carolis” di iniziare regolarmente e nei loro istituti il nuovo anno scolastico. L’obiettivo infatti è proprio quello di evitare lo spolverio degli inquinanti presente nel terreno delle collinette verso le adiacenti strutture scolastiche. Per sempre, non per qualche settimana o per qualche mese.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2019/06/22/arpa-alla-deledda-dati-ok-anche-a-maggio/)

La riunione odierna ha dimostrato la volontà dell’amministrazione comunale di operare in tempo e al meglio, con la fondamentale collaborazione della ASL di Taranto e dei tecnici di ISPRA ed ARPA Puglia, per riportare quanto prima alla normalità la situazione delle due scuole del rione Tamburi. Nella speranza di terminare in tempo per settembre, con l’inizio dell’anno scolastico, onde evitare che i due plessi scolastici si svuotino, visto che molti genitori dei 700 alunni hanno già chiesto il nulla osta per portare i figli in altri istituti della città. 

(leggi la prima relazione di ARPA sulla Deledda https://www.corriereditaranto.it/2019/05/17/2arpa-alla-deledda-medie-nella-norma2/)

Ecco la nota del Comune, giunta nel pomeriggio: “Si è riunito in data odierna a Palazzo di Città, come da programma concordato con la Prefettura di Taranto e l’Autorità giudiziaria, il tavolo tecnico che ha preso in esame il piano di misure precauzionali, elaborato dall’Amministrazione straordinaria di Ilva, inerente le cosiddette collinette ecologiche del quartiere Tamburi. Sono, altresì, intervenuti alla seduta il sindaco Rinaldo Melucci, l’assessore alla Pubblica Istruzione Deborah Cinquepalmi e rappresentanti qualificati di ASL Taranto, Arpa Puglia, Ispra e del Commissario straordinario alle bonifiche dell’area tarantina. Detto piano è stato già trasmesso formalmente all’Autorità giudiziaria per le determinazioni del caso, in considerazione del vigente sequestro dell’intera area. Esso anticipa il programma di indagini che sarà oggetto di approvazione in apposita conferenza di servizi, nonché integra le significative iniziative già in corso d’opera per il monitoraggio della qualità dell’aria ed i sistemi di filtrazione dei plessi “Deledda” e “De Carolis”. Il piano così adottato è stato prontamente condiviso con il Prefetto di Taranto dott.ssa Antonella Bellomo. I lavori di posa del bio materiale selezionato all’interno del citato piano partiranno a giorni, proprio nel tratto prospiciente le due scuole, e si mira a concluderli in tempo utile per l’inizio del prossimo anno scolastico, in modo da consentire al Sindaco la definitiva revoca dell’ordinanza n. 9/2019”.

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Gianmario Leone, nato a Taranto il 2/1/1981, laureato in Filosofia, docente di Storia e Filosofia, per 8 anni opinionista del quotidiano "TarantoOggi" nel settore, ambiente, politica, economia, cultura e sport, collaboratore e referente per la Puglia dal 2012 de "Il Manifesto" e del sito "Siderweb", collaboratore dal 2011 al 2015 del sito di informazione ambientale www.inchiostroverde.it. Ha collaborato nel corso degli anni anche con altre testate on line o periodici cartacei come 'Nota Bene' e 'LiberaMente' ed è un'opinionista di "Radio Onda Rossa" e "Radio Onda d'urto". Collabora con Radio Popolare Salento. Dal 2008 al 2012 ha lavorato per l'agenzia di stampa "Italiamedia". Ha contribuito alla realizzazione del lungometraggio 'Buongiorno Taranto' e al docufilm 'The italian dust'. Nel dicembre 2011 ha ottenuto il “Riconoscimento S.o.s. Taranto Chiama”, "per il suo impegno giornaliero d’indagine e approfondimento sui temi ambientali che riguardano la città". Nel febbraio del 2014 invece ha ottenuto il premio dei lettori nel "Premio Michele Frascaro, dedicato al giornalismo d’inchiesta", indetto dalle Manifatture Knos e patrocinato dall’Ordine Nazionale e Regionale dei Giornalisti , attribuito in base al voto on line, per la sua inchiesta sul progetto “Tempa Rossa” (Eni), che racchiudeva gli articoli scritti tra il 2011 e il 2012.

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