Convenzione carcere, tribunale e Procura per progetto lavoro detenuti

 

Firmata lo scorso 1 luglio per "riparare al danno provocato alla collettività con la commissione di reati, attraverso lavori di pubblica utilità"
pubblicato il 08 Luglio 2019, 13:50
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È stata firmata a Taranto una convenzione che prevede detenuti al lavoro anche in Tribunale e in Procura, puntando a farli vivere “non più come luoghi in cui viene unicamente amministrata la giustizia e comminata la pena, ma dove poter ‘riparare’ al danno provocato alla collettività con la commissione di reati, attraverso lavori di pubblica utilità“. Lo riporta l’ANSA. La convenzione, èstata firmata l’1 luglio in Tribunale a Taranto, è stata sottoscritta dalla presidente pro tempore del Tribunale, Anna De Simone, dal procuratore della Repubblica Carlo Maria Capristo e dalla direttrice pro tempore della Casa Circondariale di Taranto, Stefania Baldassari, che ha diffuso una nota. I firmatari, “in linea con la recente Riforma dell’Ordinamento penitenziario in materia di lavori di pubblica utilità – si legge nel comunicato – hanno condiviso l’iniziativa, in sinergia con la Magistratura di Sorveglianza e con gli enti territoriali», puntando a «percorsi di riabilitazione e reinserimento che trovano nello svolgimento di attività lavorative a beneficio della collettività il loro punto cardine“.

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