ArcelorMittal Italia, domani sciopero Usb e presidio al MiSE

 

In concomitanza con il vertice romano al ministero dello Sviluppo economico tra l'azienda e i sindacati metealmeccanici
pubblicato il 08 Luglio 2019, 13:47
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L’Unione Sindacale di Base (Usb) ha indetto per domani uno sciopero di 24 ore in ArcelorMittal, con inizio nello stabilimento di Taranto alle 7:00 e presidio a Roma a partire dalle 14:00, al Mise, dov’è in programma da tempo l’incontro del vicepremier Di Maio con tutti i sindacati. L’Usba chiama alla protesta i lavoratori dell’ex Ilva in amministrazione atraordinaria, i lavoratori delle ditte in appalto e quelli assunti da ArcelorMittal. In una nota, viene spiegato che “Usb sciopera in stabilimento e presidia il ministero nel giorno in cui era già previsto l’incontro per effettuare il monitoraggio dell’accordo sindacale, perché chiede e pretende: il reintegro immediato di tutti i lavoratori in CIGS discriminati in fase di selezione, in virtù della sentenza del giudice De Napoli del Tribunale del lavoro di Taranto, che ha condannato ArcelorMittal dopo la denuncia dell’USB ai sensi dell’art. 28; il ritiro immediato della CIGO per i lavoratori in AM; il ripristino immediato degli impianti fatiscenti; l’istituzione di un Codice Appalto; il totale rifiuto del ricatto occupazionale Salute o Lavoro; ulteriore integrazione del 10% per attività di pubblica utilità per i lavoratori Ilva in AS“. Il presidio al Ministero, conclude Usb Taranto, è “per dire NO all’immunità penale in favore di ArcelorMittal e per sostenere la decisione del Governo in merito“.

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