Consiglio Comunale, approvata rottamazione cartelle

 

Ancora polemiche bipartisan per assenza in aula dei dirigenti
pubblicato il 01 Luglio 2019, 15:42
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Come mettere immediatamente d’accordo un gruppo di consiglieri comunali solitamente piuttosto litigiosi? Semplice: convoca in aula dei dirigenti che non si presentano.

Il problema si trascina ormai da mesi e oggi ha costituito l’unico vero spunto di dibattito, in un Consiglio per il resto ben poco animato, da “ultimo giorno di scuola”. Si è abbandonato al sarcasmo perfino il Segretario Generale Eugenio De Carlo, che, sollecitato sul punto, ha ringraziato per la presenza un dirigente che non era in aula.

I dirigenti che non si presentano in aula saranno deferiti all’ufficio disciplinare

La questione è stata posta con forza dal consigliere Blé, che ha parlato di «assenteismo vergognoso», soprattutto negli ultimi sei mesi, con il consigliere De Martino che, dal canto suo, ha addirittura paventato il rischio di interruzione di pubblico servizio. In aula, infatti, i consiglieri hanno facoltà di proporre emendamenti, che devono ricevere un parere di regolarità tecnica ed eventualmente contabile. L’assenza dei dirigenti competenti a fornire questo parere potrebbe (a giudizio non solo del consigliere De Martino, ma anche di altri, fra cui il consigliere Ciraci) rendere impossibile la discussione.

In risposta alle pressanti richieste dei consiglieri, il Segretario Generale ha comunicato che, a partire dal prossimo Consiglio, la convocazione per i dirigenti sarà accompagnata da avviso che eventuali assenze ingiustificate comporteranno deferimento all’ufficio di disciplina.

Approvato il regolamento per la “rottamazione ter”

Per il resto, in un Consiglio dominato dai debiti fuori bilancio (ben 55 dei 61 punti all’ordine del giorno) il fatto più rilevante della giornata è stato l’approvazione del «Regolamento per la estensione della definizione agevolata delle entrate degli enti locali». Si tratta dell’attuazione di quanto previsto dal cosiddetto “Decreto Crescita” (leggi il testo qui) e dalla “rottamazione ter”. Il termine per la presentazione delle domande di definizione agevolata è stato fissato alla fine di gennaio del 2020. Va precisato che il regolamento riguarda esclusivamente le procedure di ingiunzione portate avanti in prima persona dal Comune di Taranto, ma non quelle condotte da Agenzia delle Entrate – Riscossione (ex Equitalia), alle quali si applica la normativa nazionale.

Infine, è stata approvata la variante urbanistica che autorizza la realizzazione del nuovo salone parrocchiale della chiesa degli Angeli Custodi, al rione Tamburi.

Circa metà dell’ordine del giorno (oltre a numerosi debiti fuori bilancio, anche il permesso a costruire per un impianto ludico-sportivo da parte della società DIANA s.r.l.) è stato rinviato alla seconda convocazione, che si terrà giovedì 4, alle ore 9.00.

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