ZES ionica: primi incontri territoriali per conoscere vantaggi

 

L'assessore regionale allo Sviluppo economico Mino Borracino a Taranto e Palagiano per presentare i vantaggi della ZES
pubblicato il 28 Giugno 2019, 20:44
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La Z.E.S. Jonica è partita: sono infatti cominciati gli incontri territoriali per far conoscere i vantaggi: lo rende noto l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Mino Borracino. Con la sottoscrizione, avvenuta i primi di giugno, del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, si è infatti formalmente concluso il complesso e articolato iter di istituzione della Zona Economica Speciale Interregionale Jonica. Ora che il percorso burocratico e amministrativo è definitivamente completato si apre la fase più importante e più decisiva, quella cioè in cui le imprese dovranno saper cogliere la grande opportunità rappresentata dai benefici in termini fiscali e di semplificazione amministrativa che questo strumento comporterà.

Parteciperò a due riunioni importanti sulla Z.E.S. Jonica. La prima a Taranto, nella Sala Consiliare del Comune, organizzata dal PD e la seconda organizzata a Palagiano dal Tavolo Verde per l’agricoltura. Illustreremo gli elementi più importanti che la Z.E.S. rappresenta, come la sburocratizzazione delle procedure, le agevolazioni fiscali per le imprese, e in generale i vantaggi a disposizione di un territorio di ben 1.518 Kmq che comprende Taranto, Martina Franca, Massafra, Mottola, Statte, Carosino, Faggiano, Francavilla Fontana e Grottaglie, oltre si comuni della Basilicata, con il coinvolgimento, quali snodi logistici e strategici, del Porto di Taranto, dell’Aeroporto di Grottaglie e del Centro Intermodale di Francavilla Fontana” dichiara Borracino.

Per metà luglio è prevista la pubblicazione di un Bando per l’inclusione nella Z.E.S. di altri 89 kmq di territorio, che saranno assegnati ai Comuni che ne faranno richiesta. “A questo proposito, ho annunciato che promuoverò incontri specifici con i Comuni per spiegare le opportunità che la Z.E.S. offre. Il Piano di Sviluppo Strategico Z.E.S. Puglia e Basilicata – reso possibile per legge dalla presenza del porto di Taranto e dell’aeroporto di Grottaglie – elenca le prospettive di sviluppo prevedibili sia per la Puglia che per la Basilicata, individuando i numerosi settori che ne beneficerebbero. Per brevità, ne citeremo alcuni: l’agroalimentare, la logistica, la meccanica, la navalmeccanica, l’aeronautico, il mobilio, il commercio, le costruzioni” conclude l’assessore.

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