Assemblea CTP: il Comune non parteciperà

 

L'annuncio da parte del vicensindaco Castronovi
pubblicato il 27 Giugno 2019, 12:35
46 secs

Il Comune di Taranto ha fatto sapere che non parteciperà alla prossima assemblea dei soci di Ctp Trasporti Pubblici Locali Spa, partecipata per la quale il Consiglio comunale ha indicato di procedere al recesso. L’assessore alle partecipate, Paolo Castronovi, spiega infatti di aver provato “a dialogare con il vertice del Ctp, ad oggi senza risultato, in relazione ad una ipotesi condivisa e ottimale di gestione dell’azienda pubblica che continua a non prestare servizi efficienti e sostenibili. Un unico riscontro di questi giorni, su materia tariffaria, ha avuto il sapore della provocazione”.

Inoltre, “come se il giudizio tecnico negativo non fosse sufficiente, si insiste nell’utilizzare il Ctp, pur sempre una partecipata del Comune di Taranto, come strumento di lotta politica e con lo scopo di mettere in costante difficoltà l’altra nostra partecipata Amat SpA“, l’Azienda per la mobilità nell’area urbana di Taranto per la quale “l’Amministrazione comunale ha avviato un importante rilancio“. “Acquisita, dunque, l’impossibilità di una qualunque forma di dialogo costruttivo, il Comune di Taranto non parteciperà all’assemblea dei soci del Ctp – conclude Castronovi – e proseguirà sulla strada indicata dal Consiglio comunale nella direzione del recesso da quella partecipata, per altro in coerenza con le previsioni in questi casi della Riforma Madia e del piano dell’Amministrazione comunale sulle società partecipate“. 

Condividi:
Il Corriere di Taranto, i fatti del giorno. Contatta la nostra redazione: [email protected]

Un Commento a: Assemblea CTP: il Comune non parteciperà

  1. Nevio Conte

    Giugno 29th, 2019

    In tema di servizi e relativi costi, non sarebbe errato azzerare il cda AMAT e pensare piuttosto ed una volta x tutte a rendere gratuito il servizio di mobilità urbana, spalmando le relative spese su tutti, si proprio tutti atteso che proprio di tutti sarebbero i benefici, anche di chi non utilizza i mezzi AMAT.
    Pensiamoci e rendiamoci conto che le spese possono ben essere reperite in altri modi e maniere.

    Rispondi

Commenta

  • (non verrà pubblicata)