Comune: novità per Innovazione sociale, contributi ad associazioni culturali e Reddito di dignità

 

pubblicato il 26 Giugno 2019, 11:23
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Diverse iniziative sono state assunte dall’amministrazione Melucci che riguardano settori importanti della città. Tra queste, si parla e propone di partecipare a progetti di Innovazione sociale.
“Diamo spazio – fa sapere l’assessore al welfare Gabriella Ficocellialle idee innovative che abbiano come obiettivo l’inclusione sociale e lo facciamo con l’atto deliberativo con cui abbiamo proposto un avviso pubblico per manifestazione di interesse finalizzato alla ricerca di partner con cui partecipare alla selezione di Progetti sperimentali di Innovazione sociale”.
Il riferimento è al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (d.P.C.M.) 21 dicembre 2018 ‘Modalità di funzionamento e di accesso al fondo di innovazione sociale, istituito dalla legge di bilancio 2018’. Il Fondo finanzia nell’ambito di un Programma Triennale per l’innovazione sociale, i progetti delle amministrazioni locali nei settori dell’inclusione sociale, dell’animazione culturale e della lotta alla dispersione scolastica. Tale fondo è finalizzato a rafforzare la capacità delle pubbliche amministrazioni di realizzare interventi volti a generare nuove soluzioni, modelli e approcci per la soddisfazione di bisogni sociali, con il coinvolgimento di attori del settore privato.
L’obiettivo del Programma è raggiunto attraverso il finanziamento e la realizzazione di appositi progetti sperimentali di innovazione sociale che prevedono il coinvolgimento necessario almeno di questi soggetti: una pubblica amministrazione proponente (soggetto beneficiario: comuni capoluogo e città metropolitane); un soggetto fornitore del servizio o attuatore dell’intervento; un investitore o finanziatore privato; un soggetto valutatore. Si aspettano le candidature, dicono da Palazzo di città.

Bando per i contributi alle associazioni culturali e teatrali tarantine

L’amministrazione comunale di Taranto rende noto di aver pubblicato sul proprio sito www.comune.taranto.it un importante bando rivolto a tutte le associazioni culturali e teatrali che abbiano svolto o svolgeranno attività nel territorio del Comune di Taranto nell’anno 2019. L’importo complessivo è pari ad € 80.000,00, da assegnare in base alla graduatoria predisposta sulla scorta dei criteri contenuti nell’Avviso e nel rispetto del ‘Regolamento per la concessione patrocini, partecipazione e contributi economici ad attività, eventi e iniziative di soggetti operanti sul territorio’ approvato dal Consiglio Comunale. I partecipanti dovranno necessariamente essere iscritti all’Albo degli operatori culturali e di spettacolo istituito presso il Comune di Taranto. A tal fine i soggetti partecipanti dovranno allegare ricevuta regolarmente protocollata della domanda di iscrizione all’Albo indirizzata alla competente Direzione Affari Generali, per cui, tutti coloro che non hanno ancora provveduto all’iscrizione, potranno farlo nei prossimi mesi. Le domande, corredate della documentazione necessaria come richiesto nel bando, dovranno pervenire entro e non oltre il termine perentorio delle ore 12 del 30 settembre 2019 con le modalità presenti sul bando. I progetti pervenuti entro il termine previsto saranno esaminati da una Commissione appositamente costituita successivamente alla data di scadenza dell’avviso. La commissione valuterà i progetti e assegnerà ad essi dei punteggi, così come previsto dall’avviso. I soggetti ed i progetti che raggiungeranno il punteggio minimo in base all’art. 5 dell’avviso dovranno presentare successiva rendicontazione e, in base ad essa, potranno godere del contributo, che non potrà comunque essere superiore al 50% del disavanzo complessivo del progetto. Saranno prese in considerazione, come è chiaro, solo le spese rendicontabili.
“Abbiamo voluto dare un segnale importante a tutta la città – ha dichiarato l’assessore alla cultura e sport Fabiano Martie, soprattutto, far capire alle associazioni che operano sul territorio che non sono sole. Erano decenni che a Taranto un’amministrazione comunale non istituiva nel suo bilancio un capitolo dedicato ai contributi alle associazioni culturali, e questo dimostra la forte attenzione del Sindaco e di tutta l’amministrazione nei loro confronti e la volontà di puntare anche sulle piccole realtà che operano nel mondo della cultura e che vanno avanti con grandi sacrifici. Il contributo vuol essere una piccola boccata d’ossigeno che permetta a tutte quelle che ne avranno i requisiti di continuare a vivere e, perché no, investire ancora di più nelle attività culturali. L’iscrizione all’albo, conditio necessaria per poter accedere ai contributi e quindi propedeutica alla partecipazione al bando, ha l’utilità di mettere ordine in questa confusa categoria, monitorando il territorio e operando una netta distinzione tra le associazioni che lavorano davvero nella nostra città e quelle che, al contrario, non operano affatto. Ci aspettiamo una grande risposta, anche per poter programmare, dopo questa sperimentazione, investimenti ancora più importanti a beneficio delle associazioni culturali tarantine”.

Reddito di dignità
Come la Regione Puglia e l’intera filiera istituzionale degli Enti locali e degli altri enti pubblici che partecipano all’istruttoria delle domande, anche l’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Taranto è impegnato con l’équipe di assistenti sociali alla quale massima responsabilità è stata richiesta dal sindaco Melucci e dall’assessore di riferimento Ficocelli.
“La povertà – commenta l’assessore – non si affronta con le parole, ma con misure capaci di integrare il sostegno economico, l’accesso ai servizi e ogni utile opportunità di inclusione sociale attiva”.
È di questi giorni la notizia che riparte la misura del Reddito di Dignità. Sono stati individuati target specifici, ridefiniti requisiti di accesso e criteri di attribuzione del beneficio economico per tutte le persone e i nuclei familiari che si trovano in una condizione di disagio economica. Particolare attenzione è stata data a coloro che risultano esclusi dal Reddito di Cittadinanza o fortemente penalizzati.
Come sempre, serve certificazione ISEE ordinario in corso di validità. Di seguito tutte le informazione e l’accesso diretto al format di domanda: https://www.sistema.puglia.it/SistemaPuglia/red2019

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