Stadio Iacovone: finalmente partono i lavori al campo B

 

pubblicato il 25 Giugno 2019, 19:33
4 mins

La comunicazione è importante. E lo hanno scoperto a tutti i livelli. In certi casi la comunicazione rischia, però, di  sfiorare la propaganda. Questa mattina l’Amministrazione Comunale di Taranto, ha convocato una conferenza stampa alla presenza anche dei massimi dirigenti del Taranto FC 1927, propinandoci con grande enfasi – giusto così, in fin dei conti sono almeno due anni che si parla dell’argomento – la notizia della firma del contratto con cui vengono affidati alla Società Merico Srl di Poggiardo (Le) i lavori per la riqualificazione dello Iacovone B che una volta terminati consegneranno, finalmente, un impianto di calcio a 11 omologato Figc, quindi utilizzabile dalle giovanili ed anche per la disputa di gare ufficiali fino alla Serie D, nonché il progetto dei lavori che prevedono l’ampliamento del terreno di gioco, che sarà in erba sintetica di ultima generazione, il rifacimento degli spogliatoi, dei servizi igienici pubblici ,delle torri faro e l’allestimento di una tribunetta.

“Anche se è una realtà sportiva, il Taranto nell’immaginario della città ha un ruolo ben più importante di quello di una semplice società di calcio. A prescinderà da ciò, come per altre realtà sportive, il Taranto meritava la massima attenzione. Stiamo facendo un percorso che ci vede ottimisti anche in chiave Giochi del Mediterraneo. Per questo stiamo facendo molta attenzione a tutto ciò che riguarda lo sport, con un occhio di riguardo alle infrastrutture” – ha dichiarato il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci..

Martedì prossimo, invece, saranno consegnati i seggiolini destinati allo stadio “Erasmo Iacovone” e nello stesso giorno cominceranno i lavori per il montaggio. Un altro tassello per mettere a norma l’impianto del rione Salinella .“E’ la testimonianza di una grande attenzione verso il Taranto. Il sindaco ha sempre fatto attenzione verso il nostro progetto. Ringrazio tutta l’amministrazione, perché il Campo B è per noi di grande importanza ” ha, invece, affermato il presidente del Taranto, Giove -” La prima squadra ha sempre avuto delle difficoltà per gli allenamenti, per il nostro futuro è fondamentale. Per diciannove anni nello Stadio Iacovone non sono mai stati spesi fondi. Con la mia pressione nei confronti del sindaco sono stati fatti molti interventi. Ripescaggio? Siamo cauti. Non voglio illudere i tifosi. Dobbiamo fare delle verifiche affinché si vada nel verso giusto. Il ripescaggio è oneroso ed è necessario che tutte le forze della città convoglino come nel caso di altre piazze verso un unico grande progetto.”

Dunque a parole il presidente del Taranto FC 1927 continua a credere nel ripescaggio pur non volendo illudere i tifosi. Dichiara, al 25 giugno, però che devono fare delle verifiche (ancora?, ndc). Il 5 luglio scade il termine per presentare la relativa domanda e per ottemperare ai relativi adempimenti. Non siamo, forse, troppo sotto la data ultima?.

Infine, il presidente Giove, ha lanciato il consueto appello alle forze imprenditoriali della città. Un qualcosa di già sentito in diverse circostanze nel passato e la domanda sorge spontanea: se, economicamente, non si è in grado di garantire di poter fare calcio in una certa maniera, perché ostinarsi?

Uno striscione, piuttosto colorito, qualche anno fa appariva sugli spalti di uno stadio e recitava così:”+ fatti, – pugn….”.

E’ il caso, quindi, di dare alla gente più certezze derivanti dai fatti .

 

Condividi:
Share

Commenta

  • (non verrà pubblicata)