Natuzzi, giunta regione approva secondo Addendum 2013

 

Si tratta dell'accordo sottoscritto nel 2013 con MiSE, Invitalia e Regione Basilicata per salvaguardia e consolidamento Distretto Divano
pubblicato il 24 Giugno 2019, 21:20
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Novità nella lunga vertenza Natuzzi. Quest’oggi infatti la Giunta regionale ha approvato il secondo Addendum dell’Accordo sottoscritto nel febbraio  2013 con il Ministero dello Sviluppo Economico, Invitalia e la Regione Basilicata per la salvaguardia ed il consolidamento del Distretto del Divano.

Avendo i Sottoscrittori ritenuto il programma presentato dalla società Natuzzi S.p.A. strategico ai fini del rilancio produttivo e commerciale del gruppo, si è  confermato il sostegno al programma di sviluppo proposto dalla società Natuzzi e poiché sono tutt’ora in corso le verifiche sullo stato di attuazione degli interventi previsti dall’Accordo, si è reso necessario prorogare la durata dell’Accordo di programma al 31 dicembre 2022, al fine di consentire il completamento delle iniziative avviate” si legge nel documento della delibera di approvazione.

Proprio lo scorso 12 giugno. segreterie nazionali FENEALUIL, FILCA-CISL, FILLEA-CGIL, FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL, UILTUCS avevano scritto al Ministero dello Sviluppo Economico, del Lavoro e delle Politiche Sociali ed al Vice Capo Gabinetto, e per conoscenza alle Regioni Puglia e Basilicata, per richiedere un aggiornamento su vertenza Natuzzi S.p.A.

Dopo la cabina di regia del giorno 8 maggio scrivevano in una nota congiunta, ”dove è emersa l’urgenza di dare attuazione al piano industriale Natuzzi già in ritardo rispetto alle scadenze previste“, le organizzazioni sindacali nella nota chiedono aggiornamenti rispetto alle due questioni ancora aperte: il decreto autorizzativo del Contratto di Solidarietà, con il relativo supporto delle regioni per la parte Formazione; la sottoscrizione del contratto di sviluppo con INVITALIA. “A nostro avviso il luogo più adatto per una corretta informazione ai lavoratori, che attendono con preoccupazione notizie sul loro futuro, dovrebbe essere una nuova Cabina di Regia da convocare prima possibile” concludono i sindacati. 

Oggi, un nuovo passa in avanti per una vertenza ancora lungi dall’essersi conclusa.

(leggi il nostro articolo https://www.corriereditaranto.it/2019/05/08/vertenza-natuzzi-cabina-di-regia-a-roma-passi-in-avanti-nella-vertenza/)

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Gianmario Leone, nato a Taranto il 2/1/1981, laureato in Filosofia, docente di Storia e Filosofia, per 8 anni opinionista del quotidiano "TarantoOggi" nel settore, ambiente, politica, economia, cultura e sport, collaboratore e referente per la Puglia dal 2012 de "Il Manifesto" e del sito "Siderweb", collaboratore dal 2011 al 2015 del sito di informazione ambientale www.inchiostroverde.it. Ha collaborato nel corso degli anni anche con altre testate on line o periodici cartacei come 'Nota Bene' e 'LiberaMente' ed è un'opinionista di "Radio Onda Rossa" e "Radio Onda d'urto". Collabora con Radio Popolare Salento. Dal 2008 al 2012 ha lavorato per l'agenzia di stampa "Italiamedia". Ha contribuito alla realizzazione del lungometraggio 'Buongiorno Taranto' e al docufilm 'The italian dust'. Nel dicembre 2011 ha ottenuto il “Riconoscimento S.o.s. Taranto Chiama”, "per il suo impegno giornaliero d’indagine e approfondimento sui temi ambientali che riguardano la città". Nel febbraio del 2014 invece ha ottenuto il premio dei lettori nel "Premio Michele Frascaro, dedicato al giornalismo d’inchiesta", indetto dalle Manifatture Knos e patrocinato dall’Ordine Nazionale e Regionale dei Giornalisti , attribuito in base al voto on line, per la sua inchiesta sul progetto “Tempa Rossa” (Eni), che racchiudeva gli articoli scritti tra il 2011 e il 2012.

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