Giornata della musica. E solidarietà al ‘Paisiello’

 

La 'Festa della Musica' a Taranto suona al MarTA ed al Paisiello, nonostante le note scordate che vive il Conservatorio tarantino
pubblicato il 20 Giugno 2019, 18:48
8 mins

E’ un momento delicato per festeggiare la Festa della Musica a Taranto, la situazione critica in cui versa l’Istituto Superiore di Studi Musicali Paisiello potrebbe creare un po’ di imbarazzo ma la reazione è invece positiva, nel senso che può essere l’occasione per diffondere il messaggio, per tenere unite le istituzioni culturali intorno al tema, anzi è un veicolo di coesione tra MarTA e Conservatorio.

“La cura del bello potrà salvarci dal futuro” dice Gabriele Maggi, presidente dell’Istituto. Si tratta di una battaglia burocratica, il passaggio tra la statizzazione, dopo l’egida provinciale, ha delle lacune che provocano assenza di stipendi da mesi per il corpo docente, che continua a lavorare con circa 600 studenti che hanno riscontro professionale internazionale. Allora, in questa eterna pazienza che bisogna sfoderare, il cemento tra chi la cultura la fa sudando e crede che non bisogna demordere perché puntare sul bello deve essere vincente, è l’anima di ogni iniziativa.

Eva Degl’Innocenti, direttrice del Museo si dice costernata di fronte a questa situazione e chiama in appello la città a sostenere l’Istituto, ovviamente simbolicamente, testimoniando la vicinanza ai problemi del Paisiello, partecipando agli eventi dell Giornata della Musica ma va oltre sostenendo che le parole sono state tante è che è il tempo di agire, di superare la retorica e di investire in cultura. Insomma insieme nella lotta, insieme per la cultura, vicini nella musica con una serie di appuntamenti che il 21 giugno mattino e pomeriggio vedranno le sale del museo pieno di allievi di livello. E il pomeriggio anche il Paisiello avrà le porte aperte per far ascoltare le abilità dei giovani concertisti, sebbene alcuni sono impegnati negli esami di Stato che lo stesso Mibact dirige (sovrapposizioni che non tengono conto dei vari ed importanti impegni degli studenti, pare che al Ministero la mano destra non sappia cosa faccia quella sinistra!).

Il museo partecipa dal 2016 a questa edizione europea, in un connubio tra reperti archeologici e musica. Dalle ore 10:00 alle 12:00 e dalle 17:00 alle 18:00 diverse classi musicali si alterneranno nelle sale, per allietare i visitatori con brevi quadri musicali.  Sarà presente il Quintetto di sax con Antonio Lenti, sax soprano, Isabella Mondella, sax contralto, Enrico Rizzi, sax tenore, Charlotte Albano sax baritono e Stefano Attanasio, sax basso. Per la classe di Chitarra del M° Andrea Monarda saranno in campo Giovanni Amatulli, Lucrezia Bonasia, Davide Chiego e Sofia Moscogiuri.Maria Pia Esposto della Classe del M° Luigi Di Fino allieterà gli ospiti  del Martà, con il clarinetto. Ancora clarinetto con la Classe del M° Rocco Brandonisio,  con l’Ensemble “Giuseppe Caforio”, composta da Mauro Piarrulli, Pietro Quarato, Vito Loforese e Antonio De Carlo.Si passa al Violino con  le allieve della Prof.sa Giuditta Longo, Francesca Azzolini, Martina Rossetti e Mario Calvelli. Accesso libero alle performance nella hall. Il programma del Saggio di Arpa con esibizioni singole e di ensemble sono previste invece nel  Convento di San Michele sede del Conservatorio di Taranto al Paisiello.

Alle ore 18:00, presso la sala “Incontri” del Museo, si terrà la conferenza dal titolo: “Musica, dissenso e cultura underground negli anni Sessanta”, a cura del prof. Antonio Basile (Direttore scientifico del Civico Museo Etnografico “Alfredo Majorano” di Taranto). Gli anni Sessanta hanno rappresentato il decennio caratterizzato dal più importante rinnovamento generazionale che il secolo scorso abbia mai visto. Gli eventi socio-politici e culturali di quegli anni avrebbero influenzato e modificato profondamente la cultura delle future generazioni. Prima la beat generation e la musica jazz e in seguito, la musica pop, gli Hippies, i Provos, gli artisti della pop art, diventano il nuovo modo di espressione dei giovani, che si identificano sempre di più nei loro idoli musicali. In quegli anni, sono sempre di più i giovani che scendono nelle piazze per esprimere il proprio dissenso, che culminerà spesso, in violente contestazioni. Un ruolo importante, svolse in quegli anni il filosofo H. Marcuse, il quale con le sue pubblicazioni (Eros e civiltà, L’uomo a una dimensione, editi da G. Einaudi Editore) mosse una critica radicale alla società borghese, sostenendo il progetto di un socialismo utopico, basato sul grande rifiuto della società capitalistica. Ma dopo Woodstock, molti rimasero delusi, la controcultura dalla strada finirà nei grandi magazzini, mentre Marcuse, Ginsberg, Kerouac, Jerry Rubin, Timothy Leary e Abbie Hoffman, in libreria. Per John Lennon il “sogno era finito” … (And so dear friends, You just have to carry on / The dream is over). L’ingresso alla conferenza sarà gratuito.

Si tratta di una koinè importante che si collega alla mostra fotografica su Jimy Hendrix. “Sarà il modo di collegare la musica ai riti dionisiaci che sono tanto sono rappresentati nel museo, sia dal punto di vista iconografico che come patrimonio materiale, perché Taranto è stata una grande eccellenza della Magna e Grecia ed ospitava questi culti, oltre ai relativi santuari. Poi c’è da collegare anche il fenomeno del tarantismo che, nella sua evoluzione, porterà alla pizzica e alla sua origine proprio a Taranto, che precede quella del Salento”. 

Intanto questi sono i prossimi appuntamenti del MarTA:

DIVERTIMARTA – Laboratori per bambini
Sabato 22 giugno ore 17,00 “Dei ed eroi. Poseidone”. Attività: visita guidata tematica e a seguire laboratorio di pittura. Età 6/12 anni. Tariffa euro 8,00 a bambino. Prenotazione obbligatoria.
VISITE TEMATICHE
Sabato 22 giugno alle ore 17,30 visita guidata sul tema “Navigando nel tempo”. Tariffa euro 6,50 + biglietto d’ingresso. Prenotazione obbligatoria.
APPROFONDIMENTI TEMATICI
Domenica 23 giugno 2019 ore 10,00, approfondimenti tematico: “Come navigavano i Greci?”. Tariffa euro 6,50 + biglietto d’ingresso. Prenotazione obbligatoria.
Nell’ambito dei “Mercoledì del MArTA”, il 26 giugno alle ore 18:00, presso la Sala Incontri del Museo Archeologico Nazionale di Taranto, si terrà la conferenza dal titolo “Nicocle di Aristocle, il migliore dei citaredi. Tarantino di Nascita, ateniese di adozione” a cura del Prof. Emanuele Greco e della Dott.ssa Elena Gagliano. L’ingresso alla conferenza sarà gratuito.

Non perdete le mostre Mitomania. Storie ritrovate di uomini ed eroi, al MArTA fino al 10 novembre (visitabile dalle 8:30 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 19:30) e la mostra fotografica Woodstock & Hendrix: THE REVOLUTION, visitabile liberamente nella hall del Museo fino al 28 giugno. Per tutta la durata della mostra il biglietto d’ingresso (intero) al Museo sarà scontato del 50% per i possessori di un abbonamento o di un biglietto per eventi Medimex 2019.

PER INFO E PRENOTAZIONI tel. 099-4538639 o mail: [email protected]

Foto: Cembali in bronzo. Taranto. I sec. a.C.

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Laureata in Lettere Moderne. Giornalista. Ha partecipato al Corso di Giornalismo dell'Ordine dei Giornalisti di Puglia. 2 figli. Ha lavorato per alcune emittenti televisive locali: Videolevante, Studio 100, Telerama, Jotv, Tele.5 (in qualità di direttore). Ha collaborato con Taranto Sera, Voce del Popolo, Paese Nuovo (allegato de L'Unità), Pigreco, Tarantoggi, Primaveraradio (circuito Popolare Network), Magazine (in qualità di direttore), Edili, Radiocittadella. Ha curato numerosi uffici stampa, tra cui il Comune di Lizzano e l'Associazione Musicale della Magna Grecia, Magna Grecia... il Premio (Provincia di Taranto), Crest, VIALIBERA. Ha condotti programmi televisivi e radiofonici.

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