Villa Peripato: così non va

 

Le condizioni in cui versa sono mediocri. Nel laghetto dei cigni la vasca è vuota. Non mancano episodi di vandalismo
pubblicato il 18 Giugno 2019, 16:58
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In questi giorni, forse l’unica nota positiva che emerge da una visita in villa Peripato è costituita dall’avvio dei lavori al chiosco bar, la cui gestione è stata assegnata recentemente e che sembra riaprirà a fine luglio. Attualmente è in atto l’intervento di pulizia degli interni e quelli di potatura e sistemazione del verde negli spazi circostanti, opportunamente recintati con nastro bianco rosso.
Ma per il resto la Villa è in condizioni men che mediocri (anche se in passato non lontano è stato anche peggio) fra pavimentazioni sconnesse, cordoli delle aiuole da ripristinare, arredo deturpato e verde malcurato. Nei pressi della rotonda, lato mare, ad esempio, c’è un pino con lungo ramo secco pendente verso il suolo, che un prossimo impetuoso colpo di vento potrebbe far venire giù, con pericolo per l’incolumità dei bambini soliti giocare nelle vicinanze.

Al laghetto dei cigni la situazione è particolarmente sconfortante: da alcuni giorni la vasca è vuota e presenta vaste pozzanghere maleodoranti nelle quali i palmipedi cercano un misero refrigerio dal caldo. Diverse le segnalazioni pervenute ai vigili urbani per porre fine alla situazione, auspicando inoltre (una volta riempita la vasca) un accurato e definitivo ripristino dell’impianto di filtraggio dell’acqua il cui funzionamento ha finora mostrato dei limiti. Andrebbe anche risistemata la gabbia delle tortore, in condizioni igieniche non particolarmente brillanti.
Si lamenta anche il problema dei frequenti vandalismi da parte di bande di ragazzetti (l’altro giorno è stata pressocchè demolita una panchina): la vigilanza h-24 è assicurata, ma gli addetti al servizio non possono essere onnipresenti in tutti i vialetti, anche se frequentemente sono supportati da un’autopattuglia di forze dell’ordine per scoraggiare lo spaccio e il consumo di stupefacenti. S’imporrebbe perciò la necessità di un impianto di videosorveglianza, così come in altre zone della città in questi ultimi tempi bersaglio preferito dei vandali.
Infine, c’è la questione dell’utilizzo dell’ex piscina alleati, attualmente svuotata. per la quale il Comune ha manifestato l’intenzione di bandire un concorso di idee. Niente da obiettare, ma nel frattempo il sito è in condizioni indecorose: non si potrebbe, nel frattempo, provvedere a una dignitosa, sia pure provvisoria, sistemazione?

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