Porto, variante non sostanziale alla Vasca di Colmata. Attesa per la concessione

 

Per il il cambio di destino finale dei suddetti materiali. Collaudato l’impianto di trattamento delle acque di falda
pubblicato il 18 Giugno 2019, 20:33
4 mins

Lo scorso 14.05.2019, l’Autorità Portuale di Taranto ha trasmesso, alla Direzione Generale per la Salvaguardia del Territorio e del Mare, alla Direzione Generale per le Valutazioni e le Autorizzazioni Ambientali ed alla Direzione Generale per i Rifiuti e |’lnquìnamento del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, oltre che agli Enti cui la stessa veniva inviata per conoscenza, “Richiesta di parere” relativamente al “Deposito Temporaneo ln Area Ex-Yard Belleli – Utilizzo Materia Prima Secondaria Ex Art. 184 Quater di competenza della T.C.T. Spa ln Liquidazione nella Vasca Di Colmata Ad Ovest Di Punta Rondinella“.

La richiesta è stata inviata al fine esprimersi in merito alla circostanza che il cambio di destino finale dei suddetti materiali, anche alla luce dei chiarimenti e delle integrazioni forniti, possa configurarsi come variante non sostanziale al progetto della cassa di colmata ad Ovest di Punta Rondinella, rispetto a quanto approvato con Decreto prot. n. 4022/TR1/Dl/B del 31.01.2013.

La Direzione Generale per la Salvaguardia del Territorio e del Mare, con nota prot. 10653/5TA del 30.05.2019, acquisita al protocollo dell’Ad5P n. 9233 in DATA 31.05.2019, ha espresso il proprio parere chiedendo, altresì, le valutazioni della Direzione Generale per le Valutazioni delle Autorizzazioni Ambientali in ordine alla compatibilità dal punto di vista qualitativo e quantitativo del materiale nella cassa di colmata in questione.

Considerato, altresì, che alla data 14.06.2019 sono decorsi i termini concessi dal D.L. 1/2015, senza alcun riscontro da parte delle Direzioni Generali per le Valutazioni e le Autorizzazioni Ambientali ed alla Direzione Generale peri Rifiuti e l’Inquìnamento del Dicastero innanzi citato, ovvero degli Enti interessati per conoscenza, il parere in oggetto si intende reso in senso favorevole ai sensi dell’art. 7, comma 2 del D.L.n.1/2015 convertito in L. n. 20/2015.

Il progetto in questione, denominato “I° Lotto degli interventi di messa in sicurezza e bonifica della falda in area ex Yard Belleli, funzionale alla realizzazione della cassa di colmata “ampliamento V Sporgente“, ha come obiettivo finale la “bonifica e protezione dell’acqua di falda presente nell’area mediante il trattamento nell’impianto di Trattamento delle Acque di Falda (TAF) e il marginamento laterale e capping superficiale; riutilizzo industriale dell’area mediante pavimentazione; rimozione del prodotto in fase libera; trattamento delle acque della falda a monte dell’area”.

Lo scorso settembre è stato avviato l’impianto di trattamento delle acque di falda (TAF), che sarà gestito in via provvisoria dalla Sogesid SpA nel periodo compreso tra il 18.10.2018 ed il 30.1.2019. A novembre sono partite le attività di collaudo che si sono concluse tra marzo e aprile.

Adesso si attende la conclusione dei lavori dei dragaggi, che sono stati interrotti per diversi mesi a causa della crisi che ha colpito il gruppo Astaldi. A metà maggio c’è stato un incontro tra la società e l’Authority dove è stato discusso il nuovo cronoprogramma delle attività che non dovrebbe discostarsi troppo dal termine inizialmente previsto, ovvero gennaio 2020.

Il tutto in attesa della concessione della banchina del Molo Polisettoriale alla holding turca Yilport per i prossimi 49 anni, che dovrebbe arrivare tra fine mese ed inizio luglio.

(leggi qui tutti gli articoli sul porto https://www.corriereditaranto.it/?s=porto)

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Gianmario Leone, nato a Taranto il 2/1/1981, laureato in Filosofia, docente di Storia e Filosofia, per 8 anni opinionista del quotidiano "TarantoOggi" nel settore, ambiente, politica, economia, cultura e sport, collaboratore e referente per la Puglia dal 2012 de "Il Manifesto" e del sito "Siderweb", collaboratore dal 2011 al 2015 del sito di informazione ambientale www.inchiostroverde.it. Ha collaborato nel corso degli anni anche con altre testate on line o periodici cartacei come 'Nota Bene' e 'LiberaMente' ed è un'opinionista di "Radio Onda Rossa" e "Radio Onda d'urto". Collabora con Radio Popolare Salento. Dal 2008 al 2012 ha lavorato per l'agenzia di stampa "Italiamedia". Ha contribuito alla realizzazione del lungometraggio 'Buongiorno Taranto' e al docufilm 'The italian dust'. Nel dicembre 2011 ha ottenuto il “Riconoscimento S.o.s. Taranto Chiama”, "per il suo impegno giornaliero d’indagine e approfondimento sui temi ambientali che riguardano la città". Nel febbraio del 2014 invece ha ottenuto il premio dei lettori nel "Premio Michele Frascaro, dedicato al giornalismo d’inchiesta", indetto dalle Manifatture Knos e patrocinato dall’Ordine Nazionale e Regionale dei Giornalisti , attribuito in base al voto on line, per la sua inchiesta sul progetto “Tempa Rossa” (Eni), che racchiudeva gli articoli scritti tra il 2011 e il 2012.

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