Parcheggi ex Artiglieria, iniziano i lavori

 

pubblicato il 15 Giugno 2019, 17:49
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Quando ieri mattina si sono spalancati i cancelli dell’ex arena Artiglieria, in via Leonida, a molti dei presenti sono passate veloci le immagini di serate estive trascorse ad assistere davanti al grande schermo ai “mezzogiorno di fuoco” dei film western oppure alle gag di Franchi e Ingrassia o, ancora, ad avvincenti inseguimenti polizieschi: il tutto, fra sgranocchiare di patatine e piccoli morsi (per non farlo finire subito) al ghiacciolo o al “ricoperto” Lola.

Poi, una volta entrati, l’incanto è svanito: al posto della platea c’era una vera foresta urbana, cresciuta per l’incuria di anni, e alcune ciotole con cibo per i gatti nel piccolo spazio davanti all’ingresso. Tanto, sabato mattina, all’inaugurazione del cantiere per i tanto attesi parcheggi che sorgeranno affianco a quelli a servizio del mercato Fadini. Previsti 84 posti per autovetture (di cui 2 per persone con ridotte capacità motorie), 10 stalli per motocicli e 35 per biciclette, con funzionamento non-stop. Gli accessi saranno disposti in via Leonida e in via Cugini. I lavori inizieranno entro la prossima settimana.

Erano presenti alla conferenza stampa il sindaco Rinaldo Melucci, l’assessore alla polizia locale e allo sviluppo economico Gianni Cataldino, l’assessore all’urbanistica e alla mobilità Augusto Ressa, il presidente dell’Amat Giorgia Gira e il comandante della polizia municipale Michele Matichecchia.

Così ha riferito il sindaco Melucci: “Realizziamo questo parcheggio impegnando risorse per poco più di 400mila euro. Tale somma è riveniente dalle multe effettuate della polizia locale che mettiamo, dunque, a disposizione della collettività offrendo qualcosa di nuovo e qualificante. Restituiremo così al Borgo un’area di tremila metri quadri, insistente in un quadrilatero ad alta densità di attività commerciali. Contiamo di consegnare l’opera alla città al massimo entro il 2020”.

Fra gli altri interventi nel progetto dell’ing. Vitangelo Giampetruzzi, l’abbassamento del muro di recinzione dal lato di via Leonida, la videosorveglianza, l’impianto automatizzato di biglietteria con controllo degli accessi e l’illuminazione a led; perimetralmente all’area saranno messi a dimora alberi del tipo “Acer Campestre”, con salvaguardia della palma nei pressi dell’ingresso di via Cugini.

Prevista anche la protezione dell’area interessata dalla presenza di reperti archeologici.

Foto: Pasquale Reo

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