‘Verde amico’, progetto di speranza

 

Bonifiche del Mar Piccolo: formazione per 145 lavoratori. Melucci a Corbelli: "Rivedere convenzione con struttura commissariale"
pubblicato il 13 Giugno 2019, 16:58
5 mins

Abbiamo in mente un grande progetto affinché il percorso di riqualificazione dei lavoratori Infrataras (ex Isola Verde) trovi continuità, ma per far questo abbiamo necessità di maggiore sintonia tra gli attori in campo”. Una riflessione non casuale quella che il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, ha voluto proporre nel corso della conferenza stampa, a Palazzo di Città, in cui è stata illustrata l’attività del progetto ‘Verde Amico‘, progetto dove sono coinvolti 145 lavoratori della ex Isola Verde i quali, fino a un paio di anni fa o giù di lì, sembravano risorse umane perdute all’indomani dell'”abbandono” della partecipata da parte della Provincia di Taranto.
Alla conferenza stampa erano presenti il vertice di Infrataras – partecipata del Comune – con il prof.Umberto Salinas, il responsabile territoriale della Task force regionale per il lavoro, Stasi (l’assessore Caroli era assente giustificato), Fabio De Bartolmeo, presidente di Formedil cpt, e appunto il sindaco Melucci. Oltre a tantissimi lavoratori in platea.
Dopo aver ripercorso i passaggi che hanno portato al progetto, il prof.Salinas ha ringraziato pubblicamente “il sindaco Melucci perchè ha avuto la sensibilità” di accelerarne il corso e quindi praticamente offrire un futuro ai lavoratori. “Finora hanno operato lungo le sponde del Mar Piccolo, anche se non completamente, adesso è il momento della formazione – ha spiegato Salinas – perchè questi diventino operatori appunto formati e pronti per proseguire nel loro lavoro”. E sulle polemiche dei giorni scorsi circa i sacchi abbandonati, osserva che “dobbiamo cominciare a migliorare la nostra comunicazione, far conoscere cioè il lavoro svolto”, evitando in pratica che i comunicati stampa o altro inneschino polemiche non proprio fondate.
Tornando alla preparazione, ecco l’intervento di Formedil cpt. I lavoratori da lunedì scorso sono impegnati nell’attività di formazione professionale affidata all’Ente. 11 corsi per operatori ecologici, tecnici per la gestione dei rifiuti e addetti al monitoraggio ecologico, operatori polivalenti per la manutenzione di immobili e strade, manutenzione dei giardini, assistente tecnico amministrativo, operatore movimento terra. Si parla di lezioni teoriche e pratiche per un totale di 325 ore.
“I ‘miei ragazzi’ – come li ha chiamati affettuosamente Melucci – sono impegnati da settembre scorso nelle attività di bonifiche del primo e secondo seno del Mar Piccolo e da lunedì scorso nel percorso di riqualificazione professionale. Ma affinché il progetto vada in porto – ha continuato il sindaco – è necessario che le risorse vadano pianificate sin da oggi per non correre il rischio che a dicembre le 145 unità rimangano senza lavoro. Altrimenti l’interlocuzione si sposterà con il governo centrale”. Melucci si riferisce, e lo spiega, allo schema di convenzione siglato nel 2017 con la struttura commissariale per le bonifiche, Vera Corbelli, e la Regione Puglia: “Chiederò di rivederlo subito, perchè non possiamo rischiare così com’è accaduto finora che il progetto sia portato avanti in solitaria dal Comune e cabina di regia e risorse per sostenerlo restino altrove. Altrimenti, nell’incontro con il Governo del prossimo 24 chiederò che la parte economica che riguarda queste bonifiche siano estrapolate dalla struttura commissariale e dirottate in capo al Comune di Taranto”. Insomma, l’interlocuzione, se non cambiano le cose, potrebbe spostarsi direttamente con il Governo. Del resto, proprio il prof.Salinas ha ricordato, nel corso del suo intervento, come le criticità finanziarie legate all’accordo siglato il 24 aprile 2017 siano state “superate grazie alla volontà del sindaco Melucci che ha stanziato poco meno di un milione e mezzo di euro per l’attuazione dell’accordo” stesso.
Melucci resta comunque fiducioso: “Sono convinto che supereremo queste diatribe, perchè tutti quanti noi abbiamo a cuore le sorti di questi lavoratori, che sono figli di Taranto e che devono avere la speranza per il loro futuro. Come Comune – ha concluso – così come abbiamo fatto sinora, non faremo mancare il nostro supporto”. Insomma, la vicenda penosa di Isola Verde sembra davvero alle spalle. E, soprattutto, il futuro per una sistemazione definitiva dei 145 lavoratori si riempie di tanta speranza.

 

Condividi:
Giornalista pubblicista, tarantino, 56 anni, fino al 2003 ha curato le pagine sportive del "Corriere del Giorno", seguendo principalmente il Taranto e il mondo della pallavolo. È stato corrispondente de "La Gazzetta dello Sport" fino al 2004. Ha poi diretto, sono al 2007, il mensile di cultura e spettacoli "Pigreco". Dal 2007 a luglio del 2015 è stato direttore responsabile del quotidiano "TarantoOggi".

Commenta

  • (non verrà pubblicata)