Tavolo CIS: Palazzo Frisini sede del Tecnopolo

 

Altri temi: riqualificazione Città vecchia e il recupero di Palazzo degli Uffici. In attesa del vertice tarantino del 24
pubblicato il 12 Giugno 2019, 20:34
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E’ più che positivo l’esito del tavolo tecnico, svoltosi ieri a Roma, in preparazione della riunione del 24 giugno prossimo del CIS. Lo scrive in una nota Confcommercio Taranto.
Si apprende del via libera agli interventi di Città Vecchia – presentati dall’Amministrazione comunale – che attengono la riqualificazione di immobili di prestigio dell’Isola, la rete degli ipogei unitamente agli interventi di ripristino dell’antica pavimentazione; ottima la richiesta avanzata dal Comune di finanziamento dell’intervento di riqualificazione di Palazzo degli Uffici. Questa attenzione della amministrazione Melucci sui contesti di maggior prestigio e di valore storico del capoluogo sembra davvero opportuna, commenta Confcommercio.
Decisamente positiva la novità riguardante la nuova destinazione d’uso del Palazzo Frisini, l’ex sede del liceo ‘Ferraris’, che verrà ristrutturato per divenire Tecnopolo del Mediterraneo, portata al tavolo romano dalla Provincia, rappresentata ieri dal consigliere Gianni Azzaro, che l’aveva annunciato su un post su facebook nella pagina del suo profilo: “Torno da Roma pieno di gioia e soddisfazione, avendo incassato per la comunità tarantina un risultato che ritengo importantissimo: palazzo Frisini, l’ex Ferraris, verrà ristrutturato per poi diventare la sede del Tecnopolo del Mediterraneo. Lo si è deciso oggi (ieri – ndr) a Roma durante i lavori del Tavolo tecnico del Cis, cui partecipo in quanto referente per la Provincia di Taranto. Era uno degli obiettivi che con il Presidente della Provincia, Giovanni Gugliotti, i consiglieri , il componente del nucleo tecnico, arch. Ugo Bari, ci eravamo dati sin dall’inizio, perché convinti di poter innescare un effetto domino che porterà alla riqualificazione di tutta l’area che si estende tra via Mignogna, via Mazzini e via Leonida e di cui beneficeranno cittadini ed esercizi commerciali. Sarebbe l’ultimo tassello di un puzzle che comprende la riqualificazione degli ex Baraccamenti Cattolica, la realizzazione del Centro Salute e Ambiente che sorgerà sempre in quell’area, la costruzione di un nuovo parcheggio nell’ex Artiglieria e la valorizzazione della Caserma Mezzacapo che potrebbe essere presto dismessa da Demanio. Se questo primo risultato è stato ottenuto, c’è da dire grazie al lavoro di squadra che ha visto lavorare insieme, i consiglieri provinciali, il Comune di Taranto, la Camera di Commercio e i Comuni dell’Area Vasta”.

Un progetto quest’ultimo, già presentato in Confcommercio nei giorni scorsi nel corso di un incontro tra i dirigenti dell’Associazione, il presidente della Provincia, Giovanni Gugliotti, la commissaria governativa per le bonifiche Vera Corbelli e il suo staff di tecnici.
Un incontro nel quale si è parlato anche dei programmi CIS, ed più in generale della visione di sviluppo del territorio e del metodo che si deve perseguire affinché il Contratto Istituzionale sia un vero volano di rilancio per il capoluogo, ma anche per il territorio provinciale sul quale la crisi ambientale ha avuto riflessi negativi.

In particolare è emersa l’esigenza che il programma delle opere che si andranno a realizzare, scaturisca da una visione condivisa che interpreti in maniera unitaria i bisogni del territorio provinciale. Il processo di rilancio, che mette al centro Taranto, deve irradiarsi a tutto il territorio provinciale ricadente nell’area di crisi e non, su entrambi e versanti, di qui la necessità di mettere in rete i comuni e di raccordare i sindaci, ruolo che può essere naturalmente esercitato dalla Provincia, ente di riferimento per il territorio provinciale.

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