Talenti di casa nostra in grande evidenza: a Danilo Tarso il ‘Premio Lelio Luttazzi’

 

Straordinario riconoscimento per il giovane pianista tarantino che ha vinto l'edizione 2019 dedicata al grande musicista
pubblicato il 12 Giugno 2019, 08:46
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Riconoscimento di grande prestigio per un giovane talento di casa nostra. Danilo Tarso, 27 anni, tarantino, pianista jazz, ha ricevuto il ‘Premio Lelio Luttazzi 2019‘, giunto alla terza edizione e dedicato all’indimenticato musicista, scomparso a luglio del 2010.
Una splendida soddisfazione per Danilo Tarso, reduce da un concerto a Parma con uno dei suoi progetti intitolato LEGËMI con Andrea Grossi al contrabbasso e Manuel Caliumi al sax contralto. A febbraio si è esibito all’Auditorium Parco della Musica e a marzo torna a Roma presso l’Auditorium del Conservatorio Santa Cecilia per la rassegna “Percorsi Jazz” invitato da Markus Stockhausen (figlio del grande compositore Karlheinz Stockhausen) per un concerto insieme a Markus stesso, Daniele Roccato al contrabbasso, Ettore Fioravanti alla batteria, Mariasole De Pascali al flauto, Giulio Tosti all’organo e Giovanni Iacovella alle percussioni.
I prossimi impegni vedranno Danilo impegnato a Taranto, proprio la sua città, il prossimo 21 giugno, per il suo progetto “WORMHOLE”: con i fedeli Nicola Masetto al contrabbasso e Giovanni Iacovella alla batteria sarà ospite degli Amici della Musica Arcangelo Speranza, al Museo Diocesano: “L’ultima volta che mi sono esibito al MUDi è stato 7 anni fa ma seduto all’organo a suonare la meravigliosa musica di Giovanni Paisiello!”. Il progetto presenta musica firmata Danilo Tarso, impreziosita dal lavoro in trio con Nicola e Giovanni che va avanti da diversi mesi. Il tutto nella meravigliosa cornice del MUDi. Un’occasione unica per poter ascoltare le note di Danilo Tarso.
A luglio e ad agosto sarà impegnato con alcuni concerti in piano solo e come maestro accompagnatore presso la prestigiosa Accademia Chigiana di Siena come personale assistente del clarinettista David Krakauer all’interno delle famose Masterclass Estive (quelle dalle quali sono passati i piccoli Daniel Barenboim e Zubin Metha un po’ di anni fa). Una collaborazione giunta al terzo anno che vede Danilo intorno a musicisti di calibro internazionale. Lo scorso anno si è esibito durante il Festival a Siena con l’Orchestra di Siena Jazz diretta da Tonino Battista, con David Krakauer al clarinetto e Giuseppe Ettorre (primo contrabbasso della Scala) suonando “Prelude Fugue and Riff” di Leonard Bernstein.
Danilo Tarso è un altro talento che viene fuori dal ‘Paisiello’. Ha iniziato a studiare pianoforte classico a 13 anni, presso l’Istituto di Alta Formazione Musicale, con la docente Giusy Francavilla, diplomandosi con il massimo dei voti e lode. Successivamente ha intrapreso il percorso Jazz presso la Siena Jazz University dove ha conseguito il Diploma in Pianoforte Jazz con lode. Numerosi i corsi di perfezionamento che lo hanno visto allievo dei più noti maestri italiani della Classica ( B.Canino, R. Cappello, P. Camicia…) e del Jazz, affiancato da pianisti del calibro di S. Bollani, F.Puglisi, S.Battaglia. Finalista di prestigiosi concorsi nazionali, ha vinto a Lecce il Locomotive Giovani 2015, e due borse di studio ai seminari di Siena e Nuoro, oltre ad essere vincitore del Bando AIR, è finalista al Concorso Nazionale “Chicco Bettinardi 2018” a Piacenza. A febbraio 2018 sarà impegnato in un tour con la cantante Heidi Li, che toccherà le più importanti città della Cina e terminerà con un concerto al Sai Wien Ho Civic Center Teathre, per il Consolato italiano

Tornando al grande riconoscimento appena ricevuto. Il premio è organizzato dalla Fondazione Lelio Luttazzi in collaborazione con Isola degli Artisti. E’ un concorso che si articola in due sezioni: Pianisti Jazz e Cantautori. Il premio ha avuto i patrocini di Presidenza del Consiglio dei Ministri, Comune di Roma-Assessorato alla Crescita Culturale, Comune di Trieste, Agis-Associazione Generale Italiana dello Spettacolo, Siae-Società Italiana degli Autori ed Editori; il sostegno di Isola degli Artisti e NuovoIMAIE; la collaborazione di Casa della Musica Trieste, Venetojazz, Biblioteca Statale Stelio Crise Trieste, Pecar Piano Center, PCMac.
Ricordare il grande musicista e scoprire nuovi artisti è la mission della Fondazione dedicata al Maestro. Fondazione che nasce per volontà di Rossana Luttazzi, moglie dell’indimenticabile compositore e Presidente della Fondazione, per sostenere con inesauribile energia numerose iniziative dall’alto valore sociale.

Caterina Comeglio e, a destra, il nostro Danilo Tarso

Quest’anno la serata conclusiva si è tenuta alla Casa del Jazz di Roma, condotta da Dario Salvatori. Sei i finalisti in tutto (tre per categoria). Per i Pianisti Jazz erano in lizza Francesco Maria Saporito, di Pisa, 16 anni, Francesco Pollon, di Treviso, 25 anni, e, appunto, il nostro Danilo Tarso. Per la categoria Cantautori in lizza erano Chiara Nikita Masini, di Lido di Camaiore, 19 anni, Giorgia Vianello, di Treviso, 28 anni, Caterina Comeglio, di Milano, 28 anni, quest’ultima vincitrice della categoria. Di spessore la giuria, composta da Riccardo Biseo (pianista, compositore e arrangiatore), Rita Marcotulli (pianista jazz e compositrice di livello internazionale, Ciak d’Oro, Nastro d’Argento e David di Donatello per la miglior colonna sonora del film “Basilicata Coast to Coast”), Stefano Palatresi (direttore d’orchestra Rai per molte trasmissioni in prima serata), Franco Piersanti (autore di musiche per il piccolo e il grande schermo, tra cui la serie tv “Il commissario Montalbano”) e Marco Tiso (direttore d’orchestra di Christian De Sica). Durante la serata, si è esibito il Lelioswing Quartet con brani del M° Luttazzi.
Da buoni campanilisti, fa davvero piacere che un talento di casa nostra ottenga riconoscimento a così alti livelli: complimenti!

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