Piazza Marconi pulita dai volontari

 

A darsi da fare Retake Taranto e Wwf. Cancellate le scritte sui muri della parrocchia di Sant'Antonio
pubblicato il 12 Giugno 2019, 08:58
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Con l’arrivo dell’estate piazza Marconi è ritornata bella e ripulita come da tempo non si ricordava. Tanto si deve ai volontari di Retake Taranto e del Wwf, che insieme hanno lavorato sodo per ridare dignità a questo angolo, alquanto bistrattato, del quartiere Borgo. Mentre è toccato al Wwf liberare dalle erbacce le aiuole (in verità, in poche occasioni risultate d’aspetto così dignitoso), una decina di volontari di Taranto Retake hanno liberato la piazza da una discreta quantità di bottiglie, lattine, fazzolettini e fogli di carta oleata, del tipo adoperato per focacce e panzerotti. Molto di tutto ciò è stato rinvenuto sotto le panchine, dove si ritrovano di solito comitive di giovani; sarebbe perciò auspicabile posizionare nelle immediate vicinanze un maggior numero di cestini portarifiuti. Al contrario di quanto avveniva fino a qualche tempo fa, sono state pochissime le siringhe rinvenute: segno della pressoché cessata attività di spaccio e quindi di consumo di sostanze stupefacenti a partire dalla demolizione della struttura in abbandono, anni addietro adibita a chiosco bar. Le aiuole invece continuano a essere cosparse abbondantemente di escrementi di cani: i padroni dimenticano che spesso anche su quegli spazi giocano i bambini, che rischiano così di prendersi infezioni.
Sarebbe auspicabile che il Comune pensasse a un’azione di valorizzazione e rivitalizzazione della piazza, partendo dall’esame delle motivazioni dei falliti tentativi delle passate amministrazioni.

Magari si potrebbe iniziare col dissotterrare l’antica fornace, venuta alla luce durante degli scavi e poi daccapo seppellita. Andrebbe poi ancor meglio se operatori privati si consorziassero per dare vita a una serie di attività artigianali e di ristorazione nei locali attorno alla piazza, le cui saracinesche da molti anni sono abbassate.
Infine, sempre per quanto riguarda le attività di Retake Taranto, i volontari l’altro giorno, invitati dalla parrocchia, hanno ripulito i muri della chiesa di Sant’Antonio dalle numerose scritte, adoperando adeguati solventi e soprattutto molto… olio di gomito.

Tanto è stato necessario per assicurare un maggior decoro della zona in vista degli ormai imminenti festeggiamenti in onore del santo, che da sempre registrano molta partecipazione di devoti.

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