‘Città di interesse internazionale per la Settimana Santa’, proposta di legge regionale

 

pubblicato il 12 Giugno 2019, 18:17
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Nasce dalla reiterata richiesta di Taranto per il riconoscimento di “Città di interesse internazionale per la Settimana Santa” la proposta di legge regionale redatta dal consigliere Gianni Liviano, già assessore al turismo pugliese.
Scrivere una proposta di legge è stato indispensabile, visto che la mozione sullo stesso tema presentata circa un anno fa non è ancora stata calendarizzata dal Consiglio regionale pugliese. E non solo. La stessa proposta è stata un po’ edulcorata, se così si può dire, in quanto non è un riconoscimento per Taranto ma è il riconoscimento per la Puglia che viene prospettato, in quanto molto difficilmente sarebbe passato un provvedimento specifico per Taranto. Nulla di grave, tutto sommato, laddove si pensi che in Italia se chiedete di riti della Settimana Santa in Puglia tutti o quasi indicherebbero Taranto, un po’ come avviene in Spagna, dove i più celebrati sono a Siviglia, ma sono molte le città andaluse in cui sono diffusi e, per certi versi anche migliori. Ma il punto è che quando il gretto è nella cultura di chi pensa, l’importante è che nel possibile calderone ci finiscano tutti, in maniere tale che se c’è una torta da dividersi, certi collegi elettorali, possano essere inclusi, come quelli del nord barese e della provincia di Lecce.
D’altro canto che la materia sia stata trattata ed affidata a persone incompetenti ed a ignoranti (nel senso che ignorano e non sanno), è testimoniato dal fatto che Puglia promozione – o chi per essa ha operato – ha pubblicizzato una mostra fotografica a Valladolid (dove le ritualità sono scarse e praticamente senza storia), come il modo per sdoganare i riti della Settimana Santa pugliesi. Si ignora insomma  che la cosa è già avvenuta nel 2010 e non con una mostra fotografica, ma con una presenza fisica (vedi foto). Insomma la scarsa conoscenza della materia e il non sapere vedere al di la del proprio naso hanno costretto ad ampliare lo spazio della proposta di legge, ed ad un lungo iter la proposta di legge, che ha dovuto subire una serie di correzioni ed emendamenti.
Bisognerà ora aspettare che le commissioni competenti del Consiglio regionale della Puglia si riuniscano per valutare gli ultimi emendamenti richiesti insieme alle correzioni, prima che si possa procedere alla votazione e si spera all’approvazione.
Avendo il documento una specie di maggioranza trasversale, per aver raccolto la firma di consiglieri di maggioranza ed opposizione, bisognerà vedere chi in aula avrà il coraggio di votare contro la proposta e con quali motivazioni.
D’altra parte le recenti fibrillazioni nella maggioranza di governo pugliese, fanno sì che ci si aspetti di tutto. Terminato l’iter Gianni Liviano probabilmente spiegherà in una conferenza stampa i contenuti e l’iter seguito.

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