Paisiello e Provincia: convenzione per gli stipendi

 

Ieri in Consiglio provinciale approvato il rendiconto di gestione di esercizio dell'ente che garantirà anticipazione dei fondi per l'Istituto
pubblicato il 11 Giugno 2019, 09:42
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Importanti novità ieri dal Consiglio provinciale per quanto riguarda il futuro economico dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “Giovanni Paisiello”. Nell’ordine del giorno erano infatti presenti due punti riguardanti l’Istituto: ovvero il rendiconto di gestione dell’esercizio relativo all’anno passato della Provincia e l’approvazione della convenzione con il conservatorio.

Per quanto riguarda il rendiconto, l’anticipazione dei fondi per il pagamento degli stipendi dei docenti del Paisiello per una cifra che si aggira tra i 500 e i 600mila euro, è stato possibile grazie al fatto che la Provincia ha chiuso con un bilancio in equilibrio, con l’ok arrivato dal settore finanziario dell’ente. Per quanto riguarda invece la convenzione firmata tra la Provincia e l’Istituto Paisiello, ora il documento passerà alla sottoscrizione dei direttori amministrativi degli enti. I vari passaggi burocratici dovrebbero concludersi nel giro di un paio di settimane, dopo di che la Provincia immetterà nelle casse vuote dell’Istituto, le risorse economiche necessarie per pagare gli stipendi dei quasi 70 dipendenti (tra docenti, personale tecnico, amministrativo e collaborativo) che attendono da mesi la risoluzione del caso.

I tempi, lo ricordiamo, si sono velocizzati anche grazie all’intervento della Regione. Lo scorso 5 giugno infatti, il Consiglio regionale della Puglia ha approvato a maggioranza la mozione a firma dei consiglieri regionali Gianni Liviano e Donato Pentassuglia riguardante l’Istituto superiore di studi musicali Paisiello di Taranto. Dal momento che il percorso finalizzato alla statalizzazione dell’Istituto è ancora in itinere, con i dipendenti che non percepiscono gli stipendi da circa 4 mesi, ha impegnato il presidente Emiliano e la giunta a farsi garanti, in favore dell’istituto Paisiello, nei confronti della Provincia in modo che la stessa possa procedere all’anticipazione delle risorse provenienti dal Miur.

Siamo finalmente ad una prima decisiva svolta?

(leggi gli articoli sul Paisiello https://www.corriereditaranto.it/?s=paisiello&submit=Go)

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Gianmario Leone, nato a Taranto il 2/1/1981, laureato in Filosofia, docente di Storia e Filosofia, per 8 anni opinionista del quotidiano "TarantoOggi" nel settore, ambiente, politica, economia, cultura e sport, collaboratore e referente per la Puglia dal 2012 de "Il Manifesto" e del sito "Siderweb", collaboratore dal 2011 al 2015 del sito di informazione ambientale www.inchiostroverde.it. Ha collaborato nel corso degli anni anche con altre testate on line o periodici cartacei come 'Nota Bene' e 'LiberaMente' ed è un'opinionista di "Radio Onda Rossa" e "Radio Onda d'urto". Collabora con Radio Popolare Salento. Dal 2008 al 2012 ha lavorato per l'agenzia di stampa "Italiamedia". Ha contribuito alla realizzazione del lungometraggio 'Buongiorno Taranto' e al docufilm 'The italian dust'. Nel dicembre 2011 ha ottenuto il “Riconoscimento S.o.s. Taranto Chiama”, "per il suo impegno giornaliero d’indagine e approfondimento sui temi ambientali che riguardano la città". Nel febbraio del 2014 invece ha ottenuto il premio dei lettori nel "Premio Michele Frascaro, dedicato al giornalismo d’inchiesta", indetto dalle Manifatture Knos e patrocinato dall’Ordine Nazionale e Regionale dei Giornalisti , attribuito in base al voto on line, per la sua inchiesta sul progetto “Tempa Rossa” (Eni), che racchiudeva gli articoli scritti tra il 2011 e il 2012.

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