Medimex: Liam Gallagher, è ‘solo’ Rock ‘n’ roll

 

pubblicato il 09 Giugno 2019, 10:30
3 mins

“Liam Gallagher è Liam Gallagher, non può essere altro.” Lo leggiamo sull’autorevole rivista ‘Rolling Stone’ e lo sentiamo dal vivo in quel concerto di mezzo del Medimex tarantino. E’ la voce, il sound, l’autentico british pop che ci si voleva aspettare. Il cantautore mantiene le promesse, rimane quello che era, il front man degli Oesis, senza perdere di autenticità, anzi rimarcandola e prendendo le distanze dalle nuove tendenze intraprese dal fratello. In cronometrici 75 minuti Liam Gallagher fa vibrare il pubblico che riconosce tutti i brani in scaletta e li canta apprezzando una voce che a 52 anni non ha perso alcuna sfumatura. Sempre fedele a se stesso, col giubbottino chiaro chiuso fino al collo, ritma il suo rock con maracas e sonagli.

Qualcuno sventola uno striscione, sperando di catturare la sua attenzione da patito di calcio, invitandolo all’acquisto della squadra di calcio tarantina, altri speravano che sotto il suo giubbotto avrebbe svelato la maglietta del Taranto calcio. Desideri non esauditi, è solo Rock ‘n’ roll, con Rock n roll star, Morning glory, Wall of glass, Greedy soul, FWIW, Shockwave, Colombia, Some might say, Soul love, Universal Gleam, Lyla, CIGS N ALC, Eh la, Wondewall, Roll with it, Supernova e neanche un bis.

Un concerto memorabile, che rituffa Taranto in quelle atmosfere degli anni ’80, quando si affacciano ai nostri lidi band internazionali che hanno fanno la storia della new wave. Ed insieme alla generazione dei cinquantenni che hanno vissuto quei bei tempi, la rotonda del lungomare era zeppa soprattutto di trentenni, pervenuti dall’intera regione e non solo a godere ad un prezzo più che popolare una icona di livello mondiale.

Il concerto è stato preceduto dalle esibizioni di Joycut, King Hammond & The Rude Boy Mafia ed un breve djset di Ringo.

La “sacerdotessa” del rock Patti Smith chiude il Medimex di Taranto, stasera, 9 giugno, sul main stage della Rotonda del Lungomare, per il gran finale di una tre giorni di live che ha visto una straordinaria partecipazione di pubblico. L’interprete di “Horses”, “Because the Night” e “People Have the Power” celebrerà in esclusiva per il Medimex i quarant’anni dei leggendari concerti di Bologna e Firenze del 1979 che sancirono il ritorno in Italia dei grandi raduni rock dopo la “stagione degli incidenti”. La serata sul main stage si apre alle ore 20 con i Sound of Garage, la band composta da quattro medici pugliesi, uniti dalla passione per il rock e il blues, che fuori dagli orari di lavoro perseguono con la musica obiettivi di beneficienza. Alle ore 20.30, esibizione dei Kalàscima, la formazione che porta in giro per il mondo il suo personale sound che ridisegna la tradizione con un suono urbano e contemporaneo, è ospite del Medimex con il K Tour. Ancora biglietti disponibili al botteghino situato nei pressi del main stage, in via Giovinazzi angolo Lungomare.

 

 

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Laureata in Lettere Moderne. Giornalista. Ha partecipato al Corso di Giornalismo dell'Ordine dei Giornalisti di Puglia. 2 figli. Ha lavorato per alcune emittenti televisive locali: Videolevante, Studio 100, Telerama, Jotv, Tele.5 (in qualità di direttore). Ha collaborato con Taranto Sera, Voce del Popolo, Paese Nuovo (allegato de L'Unità), Pigreco, Tarantoggi, Primaveraradio (circuito Popolare Network), Magazine (in qualità di direttore), Edili, Radiocittadella. Ha curato numerosi uffici stampa, tra cui il Comune di Lizzano e l'Associazione Musicale della Magna Grecia, Magna Grecia... il Premio (Provincia di Taranto), Crest, VIALIBERA. Ha condotti programmi televisivi e radiofonici.

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