Studio Sentieri: i chiarimenti dell’ISS su eccessi patologie e malformazioni

 

L'Istituto Superiore della Sanità in una nota chiarisce diversi aspetti che troppi ignorano e sui quali molti ancora oggi lucrano
pubblicato il 06 Giugno 2019, 21:16
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Non tutti gli eccessi osservati nello studio sono attribuibili alla contaminazione ambientale“: è quanto precisa in una nota l’Istituto Superiore della Sanità a sostegno dei dati pubblicati nel V Rapporto Sentieri. Molte delle patologie studiate hanno cause in più fattori, tra cui quelli socioeconomici, stili di vita, disponibilità e qualità dei servizi sanitari. Anche se “le conoscenze disponibili sul profilo tossicologico degli agenti chimici presenti supportano l’ipotesi in alcuni Siti che la contaminazione documentata dell’ambiente abbia giocato un ruolo causale nel determinare alcuni di questi eccessi – continua – la disponibilità di dati di esposizione della popolazione ai contaminanti ambientali non è un fattore determinante per poter quantificare le stime di rischio attribuibili alle sorgenti di emissione“. 

L’ISS fa chiarezza anche sul ‘caso malformazioni’: “Un eccesso di malformazioni congenite è stato osservato nel 50% dei 15 Siti studiati tra il 2002-2015: Gela, Laghi di Mantova, Livorno, Manfredonia, Milazzo, Piombino e Taranto, che sono per lo più caratterizzati dalla presenza di attività industriali complesse”. “Si tratta di patologie molto rare che possono derivare da più cause – sottolinea l’Iss -. Ad esempio a Taranto le malformazioni in eccesso sono 3-4 casi ogni anno e si tratta di anomalie a carico del sistema nervoso e degli arti“.

L’Iss infine sottolinea come per la prima volta, in alcuni contesti territoriali con alto livello di attenzione sociale, fra i quali Taranto, “siano stati costituiti tavoli di lavoro inter-istituzionali per integrare le conoscenze disponibili in ambito ambientale e sanitario e consentire di affrontare in modo mirato il ruolo delle contaminazioni ambientali nei profili di rischio delle popolazioni che risiedono in tali aree. Sempre a Taranto, in particolare, è prevista il 24 giugno un’iniziativa interministeriale per informare le istituzioni locali e i soggetti sociali sulla relazione fra qualità ambientale e stato di salute. Il 4 e 5 luglio invece presso l’Istituto Superiore di Sanità ci saranno due giornate dedicate al Progetto Sentieri nel suo complesso, e agli approfondimenti sul sito di Taranto“.

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