Medimex: Baron Wolman e l’autentico Peace&Love

 

La mostra del fotografo di Woodstock anticipa la tre giorni di musica internazionale
pubblicato il 06 Giugno 2019, 22:16
10 mins

Dovrebbe essere sempre in festa questa città perché quando si svolgono manifestazioni importanti, e ne abbiamo contate davvero di notevoli negli ultimi anni, sembra che la città riscopra una parte di sé che sonnecchia quotidianamente. Certo che non si può far festa tutti i giorni, però queste vacanze dal grigiore quotidiano evidenziano una vivacità che, se comunque spesso è importata, crea un’aria internazionale vivace e allegra. E conferma che queste scosse culturali sono vitali.

Così oggi è iniziato il Medimex, manifestazione internazionale che dispiega la musica in tutta le sue sfaccettature in diversi posti della città stimola ad attraversare il Ponte Girevole, ad affacciarsi al mare dalla Rotonda, a godersi la Città Vecchia e visitare un mercatino in Villa Peripato, tutto questo alternato ad eventi, incontri che attirano.

Seguirli tutti è davvero un’impresa perché sono tre giorni di full immersion che iniziano la mattina e terminano a mezzanotte. 

Oggi pomeriggio nella sede dell’Università, dopo gli incontri con Frankie HI-NRG MC e Franco126 a seguire c’é stato un mostro sacro della fotografia, Baron Wolman con le sue foto che fermano il tempo al 1969, al grande concerto di Woodstock, con foto in bianco e nero con flash back di 50 anni fa quando Peace&Love era lo slogan che controbatteva alla guerra in Vietnam e rivoluzionava lo spirito giovanile. Lo stesso Baron, simpatico ultrasettantenne, presente alla mostra, ha raccontato i suoi aneddoti per questa esperienza che è stata unica nella storia non solo musicale. Ricorda che gli organizzatori non avevano previsto la presenza di 400000 persone che, alla fine, entrarono anche gratis a godere dei tre giorni in cui, per potersi nutrire e abbeverare dovettero aspettare i viveri arrivati con gli elicotteri militari e, a quel punto, il conflitto ideologico venne messo da parte. La gente si ammassava e abbandonava le auto ovunque per raggiungere il raduno. Il fotografo, reduce da un’esperienza analoga, e senza Google Maps, ma munito di cartina stradale, trovò una stradina parallela libera e riuscì ad arrivare in tempo per poter realizzare i suoi scatti.

Ce n’è uno che lo immortala mentre suona un campanaccio con alle spalle Santana. Il chitarrista, così come tutti gli altri artisti, era arrivato con la sua band in elicottero e visto che i tempi dell’esibizione erano tutti sfalsati rispetto alla scaletta, pensavano di dover attendere quattro ore prima di entrare in scena e per ingannare il tempo decisero di rilassarsi con le LSD, invece dopo un’ora, furono costretti a suonare e Santana stesso ricorda che, per affetto degli allucinogeni gli sembrava che la chitarra fosse un serpente metallico che si muoveva e che il pubblico fosse composto da occhi e denti. Ma l’esibizione fu leggendaria!

L’approccio alla fotografia da parte di Baron fu proprio quella della ricerca dell’ordine nel caos, la fotografia, che ha un linguaggio universale, anche quando fotografa il caos riflette invece la calma e questa considerazione è perfetta anche per l’esperienza che è stata Woodstock, perché non ci furono disordini, non ci furono forze dell’ordine ad occuparsi del controllo, fu istituita la ‘Please Force’ formata da persone che vivevano in una comune hippie e che usavano le torte in faccia o gli schizzi d’acqua per fare tornare con gentilezza eventuali intemperanze.

Lasciata all’università se si fa un salto alla rotonda ancora regna la calma ed il palco è pronto per accogliere le star dei prossimi tre giorni mentre il clima è già più frizzante ma ancora non totalmente acceso in Villa Peripato dove contestualmente da domani dalle 8 a mezzanotte dalle 20 a mezzanotte si esibiranno altri artisti in un contesto commerciale di settore ma organizzato con molta cura.

Intanto questo è il programma di domani 7 giugno:

Sul main stage si parte alle ore 20.00, con una tappa del tour Aliens and Flowers della salentina Julielle, al secolo Giulia Migliore, portavoce di un raffinato elettro pop. Alle ore 21.00 riflettori sul dream pop degli americani Cigarettes After Sex, la band texana (di stanza a New York) diventata uno dei maggiori fenomeni della scena indie grazie al ‘passa parola’ e a decine di milioni di visualizzazioni su youtube. Il singolo d’esordio autoprodotto, “Nothing’s Gonna Hurt You Baby”, ne ha totalizzate 46 milioni, “Affection” oltre 23 milioni. Nel 2017 il debutto in formato “large” con un album che porta il nome del gruppo. Alle ore 22.30 salgono sul palco gli Editors, la neo post-punk band che di recente ha pubblicato “The Blanck Mass Sessions”, disco che ospita in veste più elettronica e sperimentale alcune tracce dell’album “Violence” del 2018, cioè così come erano state inizialmente pensate dal procuder Blanck Mass. Ancora biglietti disponibili al botteghino situato nei pressi del main stage, in via Giovinazzi angolo Lungomare.

Ricca la programmazione anche sul palco di Villa Peripato, dove i concerti sono a ingresso libero. Si inizia alle ore 20.00 con i britannici Clock Dva, epigoni della scuola dei Kraftwerk. Alle ore 21.00 appuntamento con il Kadima Live dei Giunto di Cardano, alternative band foggiana con venature psichedeliche. Alle ore 22.00 il sassofonista James Senese presenta “Aspettanno ‘o tiempo” con lo storico gruppo Napoli Centrale composto da Luigi De Rienzo (basso), Agostino Marangolo (batteria) ed Ernesto Vitolo (tastiere). Alle ore 23.00 ultimo set della serata con i rapper Ensi e Johnny Marsiglia e il loro show all’insegna del puro freestyle.

Tantissime le attività previste nel corso della giornata. Alle ore 12, al Caffè Letterario Cibo per la Mente, in via Duomo, si presenta il libro “Woodstock ‘69” di Ernesto Assante, che sempre sul festival americano alle ore 18, nella Villa Peripato, terrà una “Lezione di musica” con il fotografo Giovanni Canitano, testimone diretto dell’edizione del venticinquennale di Woodstock. Alle ore 16, all’Università, previsto l’“Incontro d’autore” con Mezzosangue, al secolo Luca Ferrazzi, il rapper in ascesa che con il secondo album “Tree-Roots & Crown” è recentemente balzato in testa alla classifiche di vendita degli album in vinile.

All’Università previsti i workshop riservati agli operatori che vogliono saperne di più su come affrontare il mercato della musica, l’industria discografica, il mondo dei live e i rapporti tra musica e intelligenze artificiali. In programma i laboratori Lo spettacolo deve continuare (in sicurezza)! animato da Domenico Magnante (Con.T.A.R.P. Centrale Inail), Luca Rossi (Inail Ricerca Dit). Davide Sani (Inail C.T.E. Centrale), Angelo di Summa (SPESAL Taranto) e Davide Geoffrey Svampa (Inail Ricerca Dit), Suonare dal vivo: regole, ruoli e contratti nel mercato dei live condotto da Emanuela Teodora Russo (Note Legali), Audience development con Francesco Mariotti (Pisa Jazz Festival). Gli innovatori pugliesi saranno protagonisti di Aperitivo PIN, incontro di networking con gli ospiti internazionali presenti al Medimex promosso da ARTI, Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione della Regione Puglia. I Face to face(s) di venerdì 7 giugno sono con Jordi Fosas (direttore artistico di Fira Mediterrània, Manresa, Catalogna), Loredana Franza (Project Manager di Semente, associazione che organizzata Jazz i Parken/Women International Jazz Festival/Lusofoni/Jazzambassaden a Stoccolma, in Svezia), Veronica Pessoa (dirigente e membro del comitato consultivo della Semana Internacional de Música di San Paolo del Brasile), Annamaria Rigotto (curatrice del Festival Casa de Fulô Prod, a Rio de Janeiro), Annamaija Saarela (amministratore delegato del G Livelab Tampere, in Finlandia) e Soraya Da Silva (co-fondatrice dell’agenzia parigina di world music, Helico Music).

Negli spazi dell’Università sono, inoltre, in programma le presentazioni degli operatori. Venerdì 7 giugno appuntamento con la XX edizione di Giovinazzo Rock Festival e Your Live-Il tuo Music Advisor.

Sin dalla mattinata, tra la sede dell’Università e l’Istituto Paisiello, proseguono le lezioni di Songwriting Camp e Musicarium e Musicarium Advanced.

Inoltre, sono aperte le mostre “Woodstock & Hendrix: The Revolution. Fotografie di Baron Wolman e Donald Silverstein” (dislocata tra l’Università e il Museo MArTa) e “Wonderwall and Exhibition about Oasis” e “Rocks and Shots” con gli scatti di Henry Ruggeri e memorabilia (Galleria Comunale).

Condividi:
Laureata in Lettere Moderne. Giornalista. Ha partecipato al Corso di Giornalismo dell'Ordine dei Giornalisti di Puglia. 2 figli. Ha lavorato per alcune emittenti televisive locali: Videolevante, Studio 100, Telerama, Jotv, Tele.5 (in qualità di direttore). Ha collaborato con Taranto Sera, Voce del Popolo, Paese Nuovo (allegato de L'Unità), Pigreco, Tarantoggi, Primaveraradio (circuito Popolare Network), Magazine (in qualità di direttore), Edili, Radiocittadella. Ha curato numerosi uffici stampa, tra cui il Comune di Lizzano e l'Associazione Musicale della Magna Grecia, Magna Grecia... il Premio (Provincia di Taranto), Crest, VIALIBERA. Ha condotti programmi televisivi e radiofonici.

Commenta

  • (non verrà pubblicata)