Giunta, tirocini formativi su riqualificazione e accelerazione su ‘reMar Piccolo’

 

Ed è più vicino il Piano per il Superamento delle Barriere Architettoniche
pubblicato il 06 Giugno 2019, 10:19
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La Giunta comunale di Taranto, nell’ultima seduta, ha deliberato, su proposta della Direzione Pianificazione Urbanistica ed Edilità, l’avvio delle procedure amministrative finalizzate all’attivazione di tirocini formativi e di orientamento presso l’Urban Center in Città vecchia. Lo recita una nota di Palazzo di città.
La delibera punta ad avviare una proficua collaborazione con il Politecnico di Bari tale da costituire un accordo tra il mondo della formazione e il mondo del lavoro per lo studio di programmi attuativi riferiti alla riqualificazione del tessuto urbano.
“E’ prevista la stipula di specifiche convenzioni – commenta l’assessore Ressa – con 3 tirocinanti per la durata di 6 mesi, da individuare attraverso ricerca e selezione con procedura di evidenza pubblica. È un ulteriore passo avanti dell’amministrazione Melucci per il raggiungimento degli obbiettivi prefissati, per una città al passo con i tempi, che attragga e valorizzi giovani talenti”.
Ma c’è un’altra decisione importante assunta in Giunta. A un anno esatto dall’invio della proposta progettuale ‘reMar Piccolo: natura e tradizioni per rivivere il mare’, in risposta al bando POR Puglia 2014/2020 – Asse VI –Azione 6.6 – Sub-Azione 6.6.a ‘Riqualificazione integrata dei paesaggi costieri’, la Giunta ha approvato due deliberazioni che rendono possibile la sottoscrizione di altrettanti protocolli di intesa, rispettivamente con la Soprintendenza per l’Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Brindisi, Lecce e Taranto e con la Fondazione Slow Food per la Biodiversità.
Non appena si perfezionerà il procedimento amministrativo che condurrà all’approvazione del terzo protocollo di Intesa, Soprintendenza e Fondazione saranno affiancate dal CNR – Istituto di Ricerca sulle Acque – IRSA, sede ‘Talassografico’ di Taranto.
Si arricchisce, pertanto, di autorevoli collaborazioni il percorso di tutela e valorizzazione del Mar Piccolo, avviato dall’Amministrazione Melucci e orientato al potenziamento dei servizi ecosistemici offerti dai mari di Taranto, nell’ottica di una crescita sostenibile tanto dal punto di vista ambientale quanto da quello economico e sociale.
Resisi disponibili a garantire un contributo dinamico finalizzato alla promozione delle potenzialità della città di Taranto legate alla risorsa mare, Soprintendenza, Fondazione e CNR, diventano partner attivi del progetto ‘reMar Piccolo: natura e tradizioni per rivivere il mare’, insieme ai mitilicoltori del Mar Piccolo ed alle associazioni di categoria del territorio.
È grazie alla compartecipazione allargata che l’Amministrazione intende dare avvio alle azioni immateriali del progetto attraverso la realizzazione di interventi finalizzati al recupero delle antiche tradizioni della mitilicoltura tarantina e promuovendo percorsi di sostenibilità che prevedono la nascita del presidio Slow Food della cozza nera tarantina.
Nei parchi archeologici presenti sul territorio comunale e nelle aree agricole del progetto, grazie al contributo della Soprintendenza si sperimenterà la coltivazione di canapa e/o di altre specie vegetali utili per ottenere e produrre strumenti di coltivazione di mitili maggiormente sostenibili e coerenti con la tradizione. Il CNR di Taranto sarà garante della qualità scientifica dei vari interventi posti in essere e ne monitorerà i risultati.
Infine, anche il Piano per il Superamento delle Barriere Architettoniche (PEBA), elaborato dalla Direzione Urbanistica e Mobilità, è stato inserito nell’elenco delle proposte di deliberazione all’Ordine del Giorno della Giunta.
L’iter procedurale è propedeutico alla esecuzione di importanti interventi, in un primo stralcio nel Borgo e nella Città vecchia, destinati al miglioramento della qualità di vita rivolto principalmente alla popolazione con difficoltà di deambulazione ed ai diversamente abili, ai quali guarda con particolare attenzione l’amministrazione Melucci.
Nella stessa data il Consiglio Comunale ha ritenuto di dover avocare a sè la facoltà di approvare ed adottare il suddetto Piano Attuativo, con una dichiarazione sottofirmata da 17 componenti. L’Amministrazione ha portato a compimento l’iter nei tempi che si era prefissata, ora bisogna solo attendere la decisione del Consiglio Comunale che ha a cuore la questione e si muoverà nei tempi e modi corretti.

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